Categoria geografica: Internazionale

Grave tensione nel Mar cinese meridionale

Le prime pagine dei giornali non ne parlano, ma in questi giorni nel Mar cinese meridionale si sta giocando una partita di grande importanza non solo per l’intera regione dell’Asia...

Venezuela. Un’omissione imperdonabile per la sinistra: la situazione della classe lavoratrice

Quando un marxista rivoluzionario viene interrogato sulla situazione di un Paese, ha tre quadri referenziali e categoriali ai quali riferirsi per rispondere. Il primo quadro, basilare ed elementare, prioritario e...

USA. Sciopero dei lavoratori alla Boeing, bloccata la produzione del Boeing 173

Il 13 settembre, 33.000 lavoratori della Boeing hanno iniziato lo sciopero negli stabilimenti di Washington, Oregon e California, bloccando la produzione del Boeing 737 e di altri aerei, in un’azione...

Il Manchester United è l’emblema del dominio neoliberale

Incapace di vincere, con i bilanci in rosso da cinque anni, il club inglese risponde licenziando i lavoratori Quando si indica la luna, è giusto anche guardare il dito. La...

Libano. Il criminale atto terroristico israeliano

Dopo la micidiale azione terroristica messa in atto dal Mossad israeliano in Libano, con gli esplosivi piazzati nei “cercapersone”, che è costata la vita di 12 persone (tra cui una...

Germania. Dopo le elezioni in Turingia e Sassonia, cosa succederà nel Land del Brandeburgo?

I risultati delle elezioni in Turingia e Sassonia possono essere consultati nell’articolo pubblicato sul nostro sito qualche giorno fa (Elezioni regionali in Germania. “Il dibattito sulla sicurezza ha sostituito quello...

La sinistra pro-Maduro volta le spalle ai lavoratori e al popolo del Venezuela

A differenza delle decine di elezioni che si sono svolte in Venezuela nei 25 anni trascorsi dalla vittoria di Hugo Chávez nel 1998, dopo il voto del 28 luglio 2024...

Venezuela. Quello di Maduro è un regime “civil-militar-poliziesco”

Pubblichiamo l’intervista condotta da Raúl Zibechi, ex attivista uruguayano Tupamaro a Emiliano Terán Mantovani, sociologo, attivista politico e ambientale.Emiliano Terán è una delle voci critiche più potenti e indipendenti del...

Francia, “persone comuni” in una situazione non comune

Nelle elezioni legislative, il voto al Nuovo Fronte Popolare ha espresso un massiccio rifiuto di ogni ipotesi di accesso al governo del Rassemblement National (RN) di Jordan Bardella e di...

Gaza. Dopo la polio, il rischio è la carestia

Continua la campagna vaccinale ma Gaza registra “estrema carenza di cibo e esaurimento delle capacità di far fronte alla situazione” “A peste, fame et bello libera nos Domine”, si recita...

Quali equilibri mondiali di potere? Uno sguardo sugli ultimi 70 anni

La mia interpretazione della situazione attuale si basa sull’ipotesi che il mondo stia cambiando sotto la doppia pressione delle dinamiche economiche e delle rivalità geopolitiche, le cui interazioni variano a...

Israele. Il conflitto è tra falchi e avvoltoi

Qual è il conflitto all’interno dell’élite di potere sionista? Non pensate che sia un conflitto tra falchi e colombe, come viene dipinto dai media occidentali. No, non pensate nemmeno che...

Elezioni regionali in Germania. “Il dibattito sulla sicurezza ha sostituito quello sulla sicurezza sociale”

Alle elezioni regionali in Turingia e Sassonia (1° settembre 2024) l’AfD (Alternative für Deutschland), il BSW (Bündnis Sahra Wagenknecht-Für Vernunft und Gerechtigkeit)), e spesso la CDU e Die Linke –...

Venezuela. Il regime senza più veli e la sinistra divisa

La crisi che il Venezuela sta attraversando in queste settimane, dopo il contrastato risultato delle elezioni presidenziali del 28 luglio, costituisce un’ennesima occasione di divisione nella sinistra non solo italiana,...

“Se cerchi di difenderti, sei morto”: la notte di terrore in un villaggio della Cisgiordania

Martedì 27 mattina, le strade di Wadi Rahal erano disseminate di pietre e di bossoli di proiettile: i resti di un attacco avvenuto la notte precedente. Secondo i residenti palestinesi...

Ultimi articoli

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

scuola

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti