Categoria geografica: Internazionale

Per un’Europa dei/delle lavoratori/trici e dei popoli

Pubblichiamo un contributo, scritto dalla prospettiva della sinistra anticapitalista italiana, sulla prossima scadenza delle elezioni europee. (Red) Il progetto europeista delineato oltre 80 anni fa da Altiero Spinelli e da...

Anche se dovesse evitare la guerra civile, Israele va verso una crisi cataclismatica

Nel luglio 2021, commentando gli avvertimenti profetici formulati da Albert Einstein già nel 1948 sul futuro disastroso di Israele, abbiamo concluso il nostro testo con quella che era un’osservazione e,...

A Lugano, in centinaia a sostegno del popolo palestinese

Alcune centinaia di persone hanno partecipato oggi ad una manifestazione organizzata dal CUSP (il coordinamento Palestina attivo in Ticino) a sostegno del popolo palestinese. Slogan hanno scandito rivendicazioni (via l’esercito...

Immoralità e doppiezza israeliane: dall’affondamento della USS Liberty al criminale bombardamento di Rafah

Pubblichiamo un interessante articolo di Melvin A. Goodman, del Center for International Policy e professore alla Johns Hopkins University, ex analista della CIA, autore di numerosi volumi sullo spionaggio e...

Disincanto elettorale in Sudafrica

Le prossime elezioni del 29 maggio saranno probabilmente un punto di svolta nella vita politica del Sudafrica, con l’ANC che perderà la maggioranza assoluta e, per la prima volta, dovrà...

Grecia. La situazione economica e politica in vista delle elezioni europee

Il leader ultra-neoliberale del partito di destra greco, il primo ministro Kyriakos Mitsotakis, ha costruito la campagna elettorale del suo partito intorno all’affermazione che “l’economia è la nostra arma più...

Sahra Wagenknecht divide la sinistra tedesca

Il fenomeno del “rossobrunismo”, da sempre presente nella sinistra internazionale (in particolare a partire dal “terzo periodo” dell’Internazionale comunista e dai vari tentativi di accordo tra l’URSS stalinizzata e la...

Rafah e El Fasher: guerra genocida e dovere di solidarietà

Mentre l’esercito israeliano sta completando i preparativi per attaccare la città di Rafah, che ha ospitato più della metà della popolazione di Gaza dopo il suo sfollamento da altre aree...

Ucraina-Russia, solidarietà con gli abitanti di Kharkiv

Pubblichiamo questa intervista, condotta lo scorso 23 aprile da Christopher Ford (Ukraine Solidarity Campaign) a Maksym Romanenko, originario di Kharkiv, medico e attivista dell’organizzazione socialista democratica ucraina Movimento Sociale, apparso...

La trappola del debito al servizio della guerra

Se qualcuno volesse comprendere la cifra profonda del tempo che stiamo attraversando, potrebbe affidarsi al discorso di apertura della campagna elettorale per le elezioni europee, tenuto ad Atene dalla presidente della...

La strumentalizzazione dell’antisemitismo contro il popolo palestinese e i suoi sostenitori

Di fronte all’orribile spettacolo della distruzione di Gaza, il movimento mondiale che sta denunciando questa guerra genocida resta uno dei pochi barlumi di speranza. Ma, con il pretesto dell’accusa di...

Uno sviluppo preoccupante per la lobby israeliana

Il movimento globale che denuncia la guerra sionista con effetti di genocidio in corso nella Striscia di Gaza (e in Cisgiordania, con un’intensità minore) – e nel contesto di questo...

Gaza, il 7 ottobre in prospettiva storica

A più di sei mesi e mezzo dall’operazione di Hamas “Diluvio di Al-Aqsa” del 7 ottobre 2023, oltre la barriera che circonda la Striscia di Gaza e dall’operazione “Iron Glaive”...

Il caos nel mondo e in America

Questo interessante articolo è tratto dal numero 230 (maggio 2024) di “Against the Current”, la rivista politica delle compagne e dei compagni dell’organizzazione statunitense socialista, femminista e antirazzista Solidarity, organizzazione...

Il destino della Palestina alla luce dell’attacco a Gaza

L’attuale offensiva contro la Striscia di Gaza, accompagnata da una pericolosa escalation di attacchi sionisti in Cisgiordania, rappresenta senza dubbio la fase più grave dell’aggressione sionista che continua sulla scena...

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PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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