Categoria geografica: Internazionale

Cina. Covid, economia, diplomazia

Alcuni aggiornamenti sulla Cina, per esteso e nei dettagli riguardo alla situazione Covid e ai suoi risvolti diretti, poi sotto più rapidamente sull’economia e sugli sviluppi diplomatici, in particolare sul...

Fascismo e bolsonarismo devono ora essere sconfitti dalla lotta popolare

Le analogie impressionanti con l’assalto a Capitol Hill dei sostenitori di Trump. Il ruolo di polizia ed esercito. L’urgenza di una mobilitazione per fermare i seguaci di Bolsonaro. A due...

Ricordare è lottare! Appello per azioni di solidarietà con gli attivisti contro la guerra in Russia

Pubblichiamo un importante appello del Movimento socialista russo e invitiamo tutte e tutti ad aderire alla proposta di mobilitazione di solidarietà Contro l’aggressione imperiale in Ucraina e il terrore politico in Russia!...

Perù. No al colpo di stato assassino del governo di Dina Boluarte! Nuove elezioni immediate e un’Assemblea Nazionale Costituente!

A metà dicembre, manifestazioni massicce e combattive hanno animato le strade e le piazze delle principali città del Perù per opporsi al colpo di Stato messo in atto il 7...

Repubblica Democratica del Congo: violenze e saccheggi

La regione orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC) sta vivendo una escalation di violenza dovuta in parte ai combattimenti del movimento M23. I civili stanno pagando il prezzo più...

L’Internazionale nera in costruzione

Con l’interesse concentrato – giustamente – sulla guerra che sta conducendo contro l’Ucraina e il suo popolo, spesso dimentichiamo di riconoscere i “tratti caratteriali” fondamentali del putinismo, che ne fanno...

Scavando si impera. Geopolitica mineraria del continente africano

Non solo in Zimbabwe (di cui si era già parlato per il litio), ma anche in Marocco, Burkina Faso, Congo, Mali, Sudafrica: attorno all’“estrattivismo” ruotano sempre più i possibili scenari futuri dell’Africa....

Tre mesi di ribellione in Iran

Il procuratore generale dell’Iran, Mohammad Jafar Montazeri, è stato recentemente citato dai media locali per aver dichiarato che la polizia morale del Paese è stata “sciolta“. I commenti di Montazeri...

COP 15 sulla biodiversità. L’accordo concluso non affronta le cause profonde della distruzione della natura

La Convenzione sulla diversità biologica (CBD) è un trattato internazionale giuridicamente vincolante che ha avuto origine al Vertice sulla Terra, tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992. Ha formalmente tre...

Ucraina: di che tipo di pace stiamo parlando?

La guerra in Ucraina ha rinnovato e prolungato i dibattiti all’interno delle sinistre mondiali sulla questione dell’antimperialismo e sulle posizioni strategiche da adottare. In questa intervista, Gilbert Achcar torna su...

Italia. Una legge di bilancio infame contro le classi lavoratrici, non contrastata da un autunno troppo tiepido

Il Parlamento italiano ha approvato  la legge di bilancio 2023, una legge fondamentale che decide delle grandi scelte economiche e sociali del paese, senza nessuna reale discussione, utilizzando ancora una...

Gran Bretagna. Secondo giorno di sciopero degli infermieri del Servizio sanitario nazionale

Migliaia di infermieri e infermiere sono scesi in piazza, e per la seconda volta in una settimana, martedì 20 dicembre, dopo che i conservatori si sono nuovamente rifiutati di riaprire...

La Cina nella morsa del Covid e della crisi economica

Cosa esattamente sta succedendo in Cina dopo la fiammata di proteste delle settimane scorse? Il paese si trova in generale in una situazione critica. L’aspetto più evidente è il dilagare...

Il Qatargate scuote l’eurocrazia

Venerdì 9 dicembre è iniziato pubblicamente quello che è già uno dei più grandi casi di corruzione mai scoperti nelle istituzioni europee. E lo ha fatto proprio nel suo cuore:...

Brasile, bolsonaristi di nuovo all’attacco

È bastato che Bolsonaro rompesse il silenzio e tenesse un discorso ai sostenitori venerdì 9 dicembre perché si scatenasse il caos nella capitale Brasilia. I suoi soliti luoghi comuni come...

Ultimi articoli

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

scuola

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti