Categoria geografica: Internazionale

Italia. L’asse di una strategia migranticida

È iniziata da ben prima dell’insediamento dell’attuale governo fascistoide la delegittimazione istituzionale, se non criminalizzazione, non solo delle Ong che praticano ricerca e soccorso in mare, ma perfino di chiunque,...

Capitalismo in modalità criminale

In America Latina si sta espandendo in maniera esponenziale un capitalismo criminale o mafioso, nelle cui pratiche si dissolvono le differenze tra formalità, informalità e crimine, come sostiene il ricercatore peruviano Francisco...

Per un mondo senza dipendenza dall’uranio

La guerra in Ucraina ha rivelato la dipendenza di molti Paesi dalle materie prime prodotte dalla Russia (petrolio, gas, grano, fertilizzanti). Il commercio dell’uranio, invece, è rimasto nell’ombra. Il peso...

Taiwan, tra minacce della Cina e interrogativi sul futuro

Taiwan, pur in assenza di sviluppi drammatici, rimane l’“altro punto rovente” mondiale nel momento in cui ancora imperversa la guerra in Ucraina. Qui di seguito alcuni importanti aggiornamenti utili per...

Iran. Sosteniamo il movimento “Donna, Vita, Libertà”, NO alle esecuzioni capitali

Pubblichiamo questo appello lanciato a livello internazionale dal movimento “Solidarietà Socialista con i lavoratori dell’Iran”. Ci sembra che offra un interessante quadro di riferimento della situazione. (Red) Dalla morte di...

Corea del Nord / del Sud: missili e tensioni

Nel 2022 la Corea del Nord ha polverizzato tutti i propri precedenti record nel lancio di missili balistici, approvando inoltre una nuova dottrina militare che prevede il ricorso preventivo all’arma...

La “guerra telecomandata” non renderà i conflitti meno sanguinosi

Ogni nuova guerra vede sviluppi e progressi tecnologici che secondo i nostri governanti trasformeranno il modo in cui vengono combattute. L’invasione russa dell’Ucraina non fa eccezione, in particolare avendo visto...

Cina. Covid, economia, diplomazia

Alcuni aggiornamenti sulla Cina, per esteso e nei dettagli riguardo alla situazione Covid e ai suoi risvolti diretti, poi sotto più rapidamente sull’economia e sugli sviluppi diplomatici, in particolare sul...

Fascismo e bolsonarismo devono ora essere sconfitti dalla lotta popolare

Le analogie impressionanti con l’assalto a Capitol Hill dei sostenitori di Trump. Il ruolo di polizia ed esercito. L’urgenza di una mobilitazione per fermare i seguaci di Bolsonaro. A due...

Ricordare è lottare! Appello per azioni di solidarietà con gli attivisti contro la guerra in Russia

Pubblichiamo un importante appello del Movimento socialista russo e invitiamo tutte e tutti ad aderire alla proposta di mobilitazione di solidarietà Contro l’aggressione imperiale in Ucraina e il terrore politico in Russia!...

Perù. No al colpo di stato assassino del governo di Dina Boluarte! Nuove elezioni immediate e un’Assemblea Nazionale Costituente!

A metà dicembre, manifestazioni massicce e combattive hanno animato le strade e le piazze delle principali città del Perù per opporsi al colpo di Stato messo in atto il 7...

Repubblica Democratica del Congo: violenze e saccheggi

La regione orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC) sta vivendo una escalation di violenza dovuta in parte ai combattimenti del movimento M23. I civili stanno pagando il prezzo più...

L’Internazionale nera in costruzione

Con l’interesse concentrato – giustamente – sulla guerra che sta conducendo contro l’Ucraina e il suo popolo, spesso dimentichiamo di riconoscere i “tratti caratteriali” fondamentali del putinismo, che ne fanno...

Scavando si impera. Geopolitica mineraria del continente africano

Non solo in Zimbabwe (di cui si era già parlato per il litio), ma anche in Marocco, Burkina Faso, Congo, Mali, Sudafrica: attorno all’“estrattivismo” ruotano sempre più i possibili scenari futuri dell’Africa....

Tre mesi di ribellione in Iran

Il procuratore generale dell’Iran, Mohammad Jafar Montazeri, è stato recentemente citato dai media locali per aver dichiarato che la polizia morale del Paese è stata “sciolta“. I commenti di Montazeri...

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In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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