Categoria geografica: Internazionale

Noam Chomsky: “È un disastro del capitalismo. Ma possiamo reagire»

Da decenni Noam Chomsky è uno dei principali intellettuali di rottura. I suoi libri e discorsi hanno contribuito a spiegare come un mondo gestito da multinazionali e miliardari abbia portato...

OMS: non solo inutile, ma anche dannosa*

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in questi mesi ha prima contribuito a coprire gli occultamenti da parte di Pechino del diffondersi dell’epidemia del nuovo coronavirus, poi ha dato sistematicamente sostegno...

Nella tempesta del Coronavirus, razzismo e lotta di classe negli Stati Uniti

Il coronavirus è ora presente in tutti gli Stati Uniti con, al 12 aprile, 530’026 casi e 20.614 decessi. Le statistiche suggeriscono che il virus avrebbe raggiunto il picco. Il...

Il sentimento planetario: bene di prima necessità – riconoscerne il desiderio

Da un capo all’altro del globo stiamo vivendo una momentanea interruzione delle abitudini per evitare di contrarre un virus (SarsCov2) che potrebbe esitare in una malattia (Covid 19) in grado...

Crisi Coronavirus: lo Stato spagnolo verso il disastro?

Sino a fine marzo sia il governo di Pedro Sánchez che le organizzazioni sindacali maggioritarie affermavano con una certa spocchia che era impossibile determinare quali settori economici fossero essenziale e...

Rendere familiare il pangolino*. Per una lettura anticapitalistica delle pandemie

Affermare che il Covid-19 sia una pandemia capitalista potrebbe sembrare assurdo. Dopo tutto, i virus sono corpi naturali che esistono indipendentemente da tutte le strutture sociali e che hanno colpito...

Di fronte alla pandemia del Covid19, le nostre vite valgono più dei loro profitti!*

In Europa, e soprattutto nell’Unione Europea – la seconda potenza economica mondiale – giorno dopo giorno si evidenzia che le politiche pubbliche condotte negli ultimi venti anni hanno minato le...

Stati Uniti. Il punto di congiunzione tra una specifica crisi annunciata e la pandemia. Quali prospettive?

Mentre i primi scioperi e le reazioni più importanti scoppiavano nel bel mezzo di un’economia in forte crisi e di una pandemia che esplodeva, Snehal Shingavi, editore del Journal of...

La crisi che disvela: verso un nuovo Welfare europeo

Pubblichiamo questa interessante intervista all’economista Christian Marazzi* sul rapporto tra crisi capitalistica e crisi pandemica (Red) Siamo di fronte alla più grande crisi sistemica dopo quella del 2008. Quali sono,...

Gli anticorpi dei padroni garantiti con il sangue della classe lavoratrice

La riunione in consueta videoconferenza dell’Eurogruppo è durata fino a tarda notte, ma si è conclusa senza accordo. Tuttavia, non è vero che non è stato raggiunto proprio nessun accordo;...

Stati Uniti. La Crisi potrebbe essere peggiore di quella dell’inizio degli anni 1930

Goldman Sachs ha attirato l’attenzione di molti con le sue previsioni secondo le quali il prodotto interno lordo (PIL) degli Stati Uniti dovrebbe diminuire del 34% nel secondo semestre di...

Un capitalismo nel caos, l‘incognita Europa. Un dialogo tra due economisti nel mezzo della tempesta

La pandemia che diventa crisi economica prima che finanziaria, interi comparti al collasso, un capitalismo che non appare più neanche in grado di preservare sé stesso, l’incognita Europa. Un dialogo...

Stati Uniti. La lotta di classe ai tempi del coronavirus è già cominciata

Le catastrofi generano nazionalismo. Una costante storica vuole che ci si raduni [come nazione] di fronte a un nemico comune, si tratti di una potenza straniera o di un disastro...

Grandi filantropi? Sulle donazioni di Montezemolo, Benetton & Co.

Abbiamo commentato qualche giorno fa il gesto filantropico nei confronti del Ticino del CEO di UBS Ermotti e di altri che, come lui, donano briciole per far dimenticare quante pagnotte...

“La pandemia da coronavirus è parte di una crisi multidimensionale del capitalismo”

Henri Wilno ha intervistato Eric Toussaint, economista, portavoce della rete internazionale CADTM (Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi, presente in oltre 30 paesi), membro della direzione della Quarta Internazionale.* In...

Ultimi articoli

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

A sinistra si discute su unità e cambiamento

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo