Categoria geografica: Svizzera

Il capitalismo svizzero e Putin, tra opportunismo e affari

A più riprese ci siamo occupati della vicinanza tra il capitalismo svizzero e Putin. A più riprese abbiamo denunciato il ruolo del capitalismo svizzero nella capacità militare di aggredire l’Ucraina...

Sinistra e guerra in Ucraina. Lenin svegliati, sono diventati tutti matti!

Il  comitato contro la guerra e contro il riarmo ha organizzato lo scorso 23 maggio a Lugano un dibattito/conferenza sulla guerra in Ucraina. Tre relatori, Jurii colombo, Jo Lang e...

Casse pensioni e capitalismo svizzero

Lo scorso mese di marzo, il Parlamento federale ha approvato una riforma della Legge sulla Previdenza Professionale (LPP). Una riforma caratterizzata soprattutto dalla diminuzione delle future rendite pensionistiche attraverso la...

Un referendum cantonale contro la revisione della LPP

Il referendum lanciato contro la revisione della LPP decisa in marzo dal Parlamento nazionale sta proseguendo. Come noto al centro di questa riforma vi è la diminuzione del tasso di...

Svizzera. Offensiva borghese sulla questione della disuguaglianza salariale di genere

“Non si può sostenere che una differenza salariale equivalga a una discriminazione” (Neue Zürcher Zeitung, 30.01.2023), “Statistiche controverse sulla parità salariale” (agefi, 25.01.2023), “Disputa sui confronti salariali” (televisione svizzera, 10...

Democrazia, Credit Suisse e…Macron

Qualcuno si chiederà: ma dove vuole andare a parare l’accostamento nel titolo di questo articolo? Semplice, quanto è avvenuto in Svizzera attorno alla “ripresa” di Credit Suisse da parte di...

14 giugno: sciopero per i nostri salari!

“Salario, tempo, rispetto“. Queste parole riassumono le nostre rivendicazioni sindacali per il nuovo sciopero femminista del 14 giugno 2023. Quando si parla di salari, la strada da percorrere è ancora...

I super-ricchi, i ricchi e coloro che producono la ricchezza

Un’analisi comparativa delle statistiche sulla ricchezza imponibile in Svizzera conferma l’enorme concentrazione di ricchezza. Se tassassimo la ricchezza in modo sostenibile, potremmo raccogliere ogni anno circa 22,5 miliardi di franchi...

Un capitalismo svizzero dai tratti “feudali”

Negli ultimi vent’anni, la concentrazione della ricchezza è aumentata notevolmente. Questa tendenza si è rafforzata durante gli anni del Covid, mentre la maggioranza dei salariati ha dovuto tirare la cinghia....

Aggressione all’Ucraina. Lettera al presidente della Confederazione Alain Berset

Egregio signor Presidente della Confederazione, da più di un anno l’aggressione della Russia all’Ucraina sta provocato sofferenze incalcolabili e un disastro umano di dimensioni gigantesche, tra militari e civili uccisi,...

Cosa significa difendere la neutralità della Svizzera?

L’applicazione di questo concetto presente nella Costituzione federale è stato oggetto di numerose interpretazioni  a dipendenza dei momenti storici. Il mito della neutralità propone una rappresentazione del mondo e del...

“Cambiare tutto affinché nulla cambi”: il ritorno di Ermotti alla testa di UBS…ovvero le disgrazie non vengono mai sole

Sergio Ermotti è stato richiamato a guidare UBS dopo l’acquisizione di Credit Suisse (garantita da soldi pubblici). È la storia che si ripete: Ermotti era già stato chiamato a dirigere...

Elettricità. I padroni chiamano, il governo risponde di corsa

La speculazione sui prezzi dell’energia elettrica ha messo in evidenza almeno due condizioni fondamentali che vengono sempre negate con l’accusa di essere aprioristicamente ideologiche, quindi in qualche modo viziate da...

Migranti, naufragi e le corresponsabilità della socialdemocrazia

Da troppi anni il Mediterraneo inghiotte centinaia, migliaia di persone che in fuga da guerre, da carestie, dalla miseria, cercano una “nuova vita” tra le dorate sbarre della Fortezza Europa....

Per fortuna che Natalia c’è…povero sindacalismo!

Pubblichiamo questo articolo apparso sul numero di Marzo di Solidarietà. Purtroppo, per un errore di impaginazione, quella pubblicata sul giornale è una versione non corretta e con molti refusi che...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo