Categoria geografica: Svizzera

Siria. Dopo 13 anni, la rivoluzione continua!

Pubblichiamo l’appello che segue per una manifestazione organizzata dalla diaspora siriana in Svizzera nel quadro di una serie di eventi che si svolgeranno in tutto il mondo nel marzo 2024...

Assicurazione malattia, va tutto bene…

Nella seduta di ieri il Gran Consiglio ha discusso la proposta dell’MPS di un’iniziativa cantonale per chiedere al Parlamento federale di legiferare per l’introduzione di un’assicurazione malattia sul modello dell’AVS:...

Dopo il Sì alla 13a AVS, ampliare la mobilitazione sociale e sindacale sulle pensioni e l’assicurazione malattia!

L’iniziativa per una 13a AVS è stata ampiamente accettata in votazione popolare lo scorso 3 marzo. Essa garantisce un aumento di tutte le rendite AVS dell’8,3% a partire dal 2026....

I ghiacciai alpini si ridurranno di almeno un terzo entro il 2050

Anche se il riscaldamento globale dovesse arrestarsi completamente, il volume dei ghiacci delle Alpi europee diminuirà del 34% entro il 2050. Se le tendenze attuali dovessero confermarsi, tuttavia, si perderà...

Le ragioni del nostro sostegno al referendum EFAS

L’iniziativa parlamentare 09.528 di Ruth Humbel «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico», depositata nel 2009, è all’origine del...

8 marzo, processo al Patriarcato

Pubblichiamo questo appello-invito del collettivo femminista Io l’8 ogni giorno in vista della mobilitazione per l’8 Marzo. (Red) Il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno invita tutte e tutti a...

13a AVS. Quando una consigliera federale “socialista” è fedele alla destra e alle sue istituzioni

Lo scorso 22 gennaio, la consigliera federale “socialista” Elisabeth Baume-Schneider ha presentato «con molto entusiasmo» (dixit Baume-Schneider al telegiornale della RTS delle 19.30) la posizione del Consiglio federale contro l’iniziativa...

13° AVS. “Attivi” contro “pensionati”: la trappola di una “competizione” fittizia

«Pensionati o attivi, chi se la passa meglio?» Questo titolo di un contributo pubblicato l’8 febbraio sul sito della RTS (Radio televisione Svizzera) illustra la maniera con la quale i...

L’AVS e quell’improvviso “rigurgito sociale”

Il dibattito sulla 13esima AVS ha avuto un effetto inaspettato: ha fatto d’improvviso emergere la preoccupazione dei rappresentanti della destra e degli ambienti economici per “chi ha veramente bisogno” e...

La stampa, la 13 AVS e la comunicazione made in Berset

Martedì 30 gennaio 2023, il quotidiano Le Temps entra in scena per inquadrare, finalmente, il dibattito sociale e politico più di attualità, congiuntamente al telegiornale della RTS. In prima pagina,...

Se la LAMal favorisce… la rinuncia alle cure

Al momento della sua entrata in vigore nel 1996, la nuova Legge sull’assicurazione malattia (LAMal) è stata presentata, in particolare dalla consigliera federale Ruth Dreifuss, responsabile all’epoca di questo dossier,...

Casse malati. Contrastare il fanatismo dei costi per rendere possibile un progetto di sanità pubblica

Lo scorso 22 settembre, a Marsiglia, Papa Francesco, rendendo omaggio ai migranti morti nel Mediterraneo, ha condannato “l’indifferenza [che] diventa fanatismo“. Una parola di umanità, dalla massima autorità di una...

No all’aumento dei premi di cassa malati, per un’alternativa radicale all’attuale sistema

Circa 500 persone hanno partecipato oggi alla manifestazione contro l’aumento dei premi di cassa malati e per un’alternativa radicale all’attuale sistema LAMal, in particolare trasformando questa assicurazione in una vera...

Manifestiamo contro gli aumenti dei premi di cassa malati e per un’alternativa all’attuale sistema

Sabato 7 ottobre – ore 16.00BELLINZONA – ritrovo piazzale stazione FFS La comunicazione degli aumenti dei premi di cassa malati ha suscitato parecchie reazioni. Reazioni che, per il momento, si...

Appello per una manifestazione di protesta contro gli aumenti dei premi di cassa malati

Ai partiti, sindacati, associazioni e persone interessate Se non ora, quando? Appello per una manifestazione di protesta contro gli aumenti dei premi di cassa malati  La comunicazione degli aumenti dei...

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Lugano. Diverse centinaia per dire no al suprematismo sionista, al razzismo e al genocidio dei Palestinesi

Bolivia, lo storico movimento sociale del maggio-giugno 2026

Morte della donna coinvolta nella vicenda degli audio Zali: necessità di fare piena luce sui procedimenti precedenti e su eventuali omissioni istituzionali

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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