Categoria geografica: Svizzera

Difendiamo il potere d’acquisto

Da dicembre 2020 a luglio 2022 l’inflazione ha raggiunto un livello del 4,5%. L’ultima volta che si è registrata una progressione inflazionistica di queste proporzioni è stato sul periodo febbraio...

Finanziamento AVS: la lezione di 50 anni fa

Un aumento del 4,4% dei contributi per finanziare le pensioni: dove possiamo trovare una proposta del genere? In uno degli stati del cosiddetto “socialismo reale” del blocco orientale, scomparso con...

Finanze AVS: i calcoli “disinvolti” dell’UFAS

Nel quadro della campagna per il NO il prossimo 25 settembre al progetto AVS21, i sindacati e i collettivi di femministe sottolineano come la Confederazione da anni ormai continua a...

Età di pensionamento e speranza di vita: ecco l’inganno!

In un precedente articolo abbiamo dimostrato che il finanziamento dell’AVS non sarà un problema nei prossimi decenni: non è vero che l’aumento della speranza di vita renda inevitabile un aumento...

L’AVS e il suo buco finanziario… inesistente

Benoit Blanc è lo pseudonimo di uno studioso attivo nell’ambito delle assicurazioni sociali. Il nostro sito ha ospitato in passato numerosi suoi contributi su questi temi, in particolare sulla questione...

La “ricostruzione” dell’Ucraina e gli interessi dell’imperialismo svizzero

Nel quadro della mobilitazione contro la conferenza sulla cosiddetta “ricostruzione” dell’Ucraina che si terrà a inizio luglio a Lugano, l’MPS pubblica un’approfondita analisi dei rapporti economici tra Svizzera e Ucraina....

Sosteniamo la mobilitazione dei lavoratori edili per il rinnovo del contratto nazionale

Il Contratto Nazionale Mantello per l’edilizia principale in Svizzera (CNM) è ancora il migliore e più importante contratto collettivo in Svizzera. Non solo regola le condizioni di lavoro di 86’000...

Contratto Nazionale Mantello dell’edilizia principale: siamo a un bivio?

A fine 2022 scade il del Contratto Nazionale Mantello per l’edilizia principale in Svizzera (CNM) e, di riflesso, scadono anche quelli cantonali laddove esistono, come in Ticino. E come d’abitudine...

Verso il 14 giugno. Opporsi alla guerra, una prospettiva femminista!

La guerra di aggressione di Putin porta alla morte e alla distruzione totale e colpisce in modo particolarmente pesante persone che, a causa della loro identità di genere, sono discriminate...

Non possiamo combattere la crisi climatica senza combattere il complesso militare-industriale

Pubblichiamo questo interessante articolo sul rapporto tra la lotta contro le spese militari e la lotta ambientale. Interessante, tra le altre cose, il riferimento all’areo da combattimento F-35, in dotazione...

Mendrisiotto. Treni che non si fermano e treni…persi

Pubblichiamo il testo di una mozione presentata nei giorni scorsi dai nostri parlamentari in Gran Consiglio a proposito della questione della fermata dei treni IC a Chiasso o Mendrisio; una...

No all’aumento delle spese militari a 7 miliardi e ai progetti di ulteriore “avvicinamento” o adesione alla NATO

Siamo oggi qui presenti, cittadine e cittadini, organizzazioni e partiti politici, per dire che non vogliamo nessun piano di riarmo per la Svizzera, che non accettiamo nessun progetto volto ad...

Quale ricostruzione dell’Ucraina?

Per un’Ucraina sottratta alle imposizioni neoliberali del capitalismo occidentale, così come all’aggressione del capitalismo russo. I prossimi 4 e 5 luglio si terrà a Lugano la cosiddetta “Conferenza per le...

NO all’aumento delle spese militari a 7 miliardi e ai progetti di ulteriore “avvicinamento” o adesione alla NATO

PRESIDIO DI PROTESTA MARTEDÌ 31 MAGGIO – ORE 18.00 – BELLINZONA – PIAZZALE STAZIONE FFS Prendendo pretesto dall’aggressione russa contro l’Ucraina, i partiti borghesi son partiti all’offensiva ed hanno ottenuto,...

Nessuna discriminazione nel diritto all’asilo per chi fugge dalla guerra!

Pubblichiamo una presa di posizione di alcuni comitati contro la guerra in Ucraina attivi in Svizzera (Red) Le cittadine e i cittadini che fuggono la guerra in Ucraina e che...

Ultimi articoli

A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo