Categoria geografica: Svizzera

Oligarchi e capitali: i soldi in Svizzera ci sono. Eccome!

Il tema dei capitali russi in Svizzera è molto dibattuto in queste settimane. Prima di fare alcune considerazioni è opportuno richiamare qualche aspetto: La Svizzera ha aderito alle sanzioni varate...

Appello per un’azione di protesta contro la decisione in discussione alle Camere federali di aumentare a 7 miliardi le spese militari / venerdi 27 maggio 2020 ore 18.00 a Bellinzona

Prendendo pretesto dall’aggressione russa contro l’Ucraina, le forze borghesi, eccezion fatta dei verdi-liberali, son partiti all’offensiva ed hanno ottenuto, in poco più di due mesi di guerra, quanto non osavano...

Sostegno alla resistenza della popolazione ucraina e opposizione all’aumento delle spese militari in Svizzera. Più chiaro e coerente di così non si può!

Da ormai quasi 3 mesi l’esercito russo occupa parte dell’Ucraina e si rende responsabile di atti di violenza inaudita contro la popolazione civile. Persone di ogni età e sesso vengono...

Diritti d’asilo. Protezione e asilo anche per chi, dall’interno, rifiuta questa guerra d’aggressione

Il 26 febbraio 2015, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che la protezione è garantita alle persone che rifiutano di servire se «il servizio militare prestato comporterebbe di...

Sette miliardi. Per chi, per che cosa?

«Chi incrementa senza limiti i preventivi dell’esercito non pensa a più sicurezza ma a poter sperperare in tutta sicurezza». Acuminata come una freccia, la costatazione è di Fabian Schäfer, corrispondente...

Discutiamo e mobilitiamoci il 4/5 luglio per un’Ucraina democratica, indipendente e sociale

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto che la Conferenza per le Riforme dell’Ucraina si terrà come previsto a Lugano il 4 e 5 luglio. Essa si inserisce...

Frontex accusata di aver coperto l’abbandono di migranti alla deriva

Il prossimo 15 maggio saremo chiamati a votare, tra le altre cose, l’adesione della Svizzera al regolamento europeo di Frontex e al suo finanziamento. L’articolo che segue porta nuovi argomenti,...

Il prossimo 15 maggio, un NO chiaro e forte a Frontex

L’MPS ha sostenuto fin dall’inizio il referendum contro il finanziamento previsto dalla Svizzera all’agenzia Frontex. Per questo invitiamo a votare No il prossimo 15 maggio. Qui di seguito alcuni argomenti...

Difesa dei salari e declino sindacale

Già in altri recenti commenti avevamo messo l’accento sui ritardi dell’azione sindacale nel rispondere ad un aumento dei prezzi al consumo (e alla diminuzione del potere d’acquisto dei salari) che...

Diritto all’asilo anche per loro! Appello al Consiglio federale

Pubblichiamo questo appello lanciato qualche giorno fa a sostegno del diritto all’asilo a tutti coloro che disertano o devono lasciare la Russia poiché si oppongono alla guerra di Putin. Invitiamo...

Svizzera, Ticino e sanzioni. Non sarebbe ora di fare sul serio?

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza presentata oggi dai deputati/e MPS in merito all’applicazione delle sanzioni nei confronti della Russia. (Red) Nelle ultime settimane si è discusso molto in relazione ai patrimoni...

La nostra bussola: la solidarietà con i popoli

Il 24 febbraio 2022, le truppe della Federazione Russa sono entrate in Ucraina. Smentendo le previsioni iniziali, dimostrando con questo solo fatto la falsità dell’ideologia coloniale che prevale al Cremlino,...

La sinistra, fra “settarismi”, “compromessi” e “passi avanti”

Intervenendo nel dibattito avviato da naufraghi sui destini della “sinistra”, Virginio Pedroni chiama in causa un mio precedente intervento di risposta a Orazio Martinetti. Pedroni sostiene, in sostanza, che l’orientamento...

Oligarchi e aziende, la galassia offshore della Russia

Pubblichiamo questo interessante articolo che, tra le altre cose, fa anche riferimento al ruolo della Svizzera. (Red) L’ottimizzazione fiscale ha aiutato oligarchi e aziende russi a nascondere ricchezze e pagare...

Contro la guerra in Ucraina. No ai profittatori della guerra e agli speculatori! Per un controllo dei prezzi delle materie prime!

Pubblichiamo la quasi totalità della presa di posizione del comitato di sostegno al popolo ucraino attivo nel Canton Vaud. Partendo dalla concomitanza della tenuta di un incontro a Losanna nei...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo