Categoria geografica: Ticino

Hanno imparato…che cosa?

Non smettono più di ripeterci (membri del governo, medico cantonale, responsabili medici dell’EOC, etc.) che hanno imparato, che la crisi della scorsa primavera ha insegnato loro a evitare errori, ad...

Mozione. COVID e misure per la protezione della salute delle persone alla ricerca di un impiego

Durante il primo lockdown tutti gli organizzatori delle cosiddette Misure attive (corsi per cercatori di impiego, accompagnamenti individualizzati, programmi d’occupazione temporanea, …) operanti nel Cantone hanno evidentemente sospeso tutte le...

Interpellanza. Acqua potabile: cosa sta succedendo a Cabbio e Muggio?

A partire dallo scorso mese di novembre 2019 in più occasioni l’acqua potabile delle frazioni di Cabbio e Muggio è risultata non potabile. Ultima situazione in ordine di tempo lo...

Le misure di lotta al COVID federali e cantonali: meno libertà personali, ma nessuna protezione sociale e collettiva dei diritti di chi vive e lavora in questo paese

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza che i nostri parlamentari hanno inoltrato oggi al governo alla luce delle deludenti proposte emerse ieri dal Consiglio federale e di fronte alla continuo sviluppo della...

Il Parlamento torna a riunirsi a Mendrisio. La casta si protegge, mentre i comuni mortali si ammassano sui mezzi pubblici

La sessione di ottobre del Parlamento si è svolta a Bellinzona in una sala organizzata, a detta del medico cantonale, in modo da garantire tutte le norme di sicurezza. Ora...

Commissione dell’alta vigilanza sulla politica migratoria di Gobbi rex…

Il controllo sul Dipartimento delle Istituzioni diretto dal Rex Gobbi va estesa anche ad altre attività Abbiamo appreso con soddisfazione che anche la Commissione della Gestione del Parlamento ticinese, finalmente!,...

La doppia morale del medico cantonale e dei dirigenti delle strutture ospedaliere e sanitarie

Le direttive COVID-19 emesse dal medico cantonale sulla gestione del personale occupato nelle strutture ospedaliere e sociosanitarie in relazione sono  chiare: I collaboratori che presentano sintomi di una malattia acuta riconducibile...

COVID-19 ed aperture straordinarie dei negozi nel mese di dicembre: una decisione da rivedere

Lo scorso 3 marzo 2020 il DFE aveva, diligentemente, dato seguito agli ordini delle diverse associazioni padronali (poco rappresentative) del settore del commercio al dettaglio ed autorizzato le aperture straordinarie...

Una situazione tutt’altro che “sotto controllo”

Pubblichiamo una risoluzione dell’MPS che riprende, sviluppa e sistematizza le diverse proposte che abbiamo presentato negli scorsi giorni in una prospettiva di lotta al Covid. (Red) “Senza misure incisive saturazione...

Covid 19. La situazione è tutt’altro che “sotto controllo”: intervenire subito con misure energiche

La situazione sanitaria Svizzera è sempre più grave, siamo uno dei paesi messi peggio in Europa. Gli ospedali in Svizzera interna sono ormai vicini alla saturazione e stanno cominciando a...

Aumenti salariali e continuazione di privilegi pensionistici illegali per i Consiglieri di Stato attuali e futuri. Prepariamoci ad opporci a questa vergogna!

A quasi 6 anni dalla decisione del Gran Consiglio di assoggettare i ministri alla cassa pensione del Cantone e di rivedere i loro privilegi pensionistici, lo stesso Parlamento si appresta...

Governo e lotta al Covid 19: è necessario, con urgenza, cambiare passo!

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto di come, ancora una volta, le istituzioni pubbliche siano guidate, nella lotta alla pandemia, da un atteggiamento reattivo piuttosto che preventivo. Questo...

Al Centro Sistemi Informativi del DFE deve scapparci il morto?

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza che i nostri parlamentari hanno inoltrato oggi al governo in merito alla situazione al Centro Sistemi Informativi. Una situazione che, tuttavia, riguarda altri settori dell’amministrazione in...

Case anziani. Dalle inchieste giudiziarie alla necessità di un dibattito su responsabilità e risposte politiche.

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle ulteriori informazioni rese di dominio pubblico sulle persone oggetto dell’inchiesta della magistratura in relazione alle morti nella casa anziani di...

Facilitare la lotta contro le molestie sessuali sui posti di lavoro: Iniziativa cantonale rivolta alle Camere federali

Il recente dibattito attorno alla costituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui casi di molestie sessuali all’interno dell’amministrazione, ha messo in evidenza le oggettive difficoltà ad agire sia sul piano...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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