Categoria geografica: Ticino

Burnout, mobbing aziendale e licenziamenti silenziosi: cosa è stato fatto in Ticino per evitare l’aumento dei casi?

Interrogazione al Consiglio di Stato, gennaio 2020 I casi di burnout e di malattie psichiche legate al lavoro in Svizzera sono aumentati in maniera esponenziale, secondo un recente articolo della...

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WEF di Davos: anche nel 2020 il Canton Ticino finanzierà quest’inutile, costoso e dannoso evento?

Interpellanza: Fra pochi giorni Davos si riempirà di rappresentanti del grande capitale internazionale e di capi di stato e ministri. Tutte e tutti parteciperanno all’inutile e dannoso evento che risponde...

8 marzo 2020: torna lo sciopero delle donne!

Lunedì 13 gennaio, su iniziativa del collettivo iolotto, le donne e le associazioni che si sono mobilitate in occasione dello sciopero del 14 giugno si sono riunite per discutere come...

A Lugano le autorità comunali segregano i propri inquilini?

Interpellanza: Lo scorso 13 gennaio 2020 il portale Tio.ch ha dato la notizia dell’ennesima, grave situazione d’emergenza abitativa nella città di Lugano. In nove blocchi, con oltre un centinaio di...

Casa Anziani Cinque Fonti: un’ennesima conferma del fallimento della gestione delle case anziani

Interpellanza: Il 2019 non poteva non finire con un ennesimo esempio dell’inadeguatezza dell’attuale sistema di gestione delle case anziani nel Canton Ticino. L’ultimo caso riguarda la casa anziani Cinque Fonti...

Rapporto del gruppo MPS-POP-Indipendenti sul messaggio 8 novembre 2017 concernente la nuova Legge sul salario minimo

È evidente che, tutti, ma proprio tutti (da “destra” a “sinistra”), un po’ si vergognano di quanto stanno proponendo in materia di salario minimo legale. È a tutti evidente che...

Un salario minimo che non solo non combatte il dumping, ma lo promuove!

La stragrande maggioranza dei salariati riceve un salario mensile pagato 13 volte. Se, ad esempio, qualcuno sostiene di guadagnare 4’000 franchi al mese, questo significa che il suo salario annuale...

Schindler: crescita solida, profitti come previsto…quindi si licenzia!

Ancora una volta il capitalismo mostra il suo volto reale, la sua logica tutta tesa alla valorizzazione del capitale. Così, dopo le notizie in provenienza dalla Mikron, anche un’altra delle...

Vogliamo vivere libere dalla violenza machista

ManifestAzione femminista a Lugano, 17.00 ritrovo davanti alla Stazione FFS Oggi 25 novembre 2019, in occasione della 19esima volta la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il...

Reddito mediano in Ticino: a quanto ammonta e come è evoluto negli ultimi anni?

Interrogazione al Consiglio di Stato: Il reddito medio in Ticino è aumentato fra il 2003 e il 2010 soltanto dello 0,17%, mentre il reddito mediano (ossia quella linea di divisione...

Mikron, lavoro ridotto, licenziamenti e…sgravi fiscali

Interpellanza al Consiglio di Stato: Mentre il Cantone (complice il governo al completo e la maggioranza del Gran Consiglio) continua la sua politica di sgravi fiscali (pensiamo alla recente riforma...

Disoccupati a fine indennità: quale è la situazione in Ticino?

Mozione del gruppo Mps-pop-indipendenti I disoccupati che esauriscono le indennità riescono a ritrovare lavoro ma devono accettare salari nettamente inferiori, forme di lavoro più flessibili e precarie e tassi di...

Riforma fiscale, “un’offerta che non si può rifiutare”…

Ci risiamo: per far passare la quarta tornata di sgravi alle aziende e ai benestanti i cittadini vengono sottoposti al solito abile mix di ricatti e bufale. Stavolta però i...

Lotta agli abusi sul lavoro: e se DFE e DI per una volta facessero un gesto concreto?

Interpellanza: “Contrastare la mafia italiana è una delle priorità della strategia 2020-2023 in materia di lotta alla criminalità del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP)”, assicura il Consiglio Federale...

Amianto alle Officine di Bellinzona Seconda serata pubblica: martedì 19 novembre, ore 20.00

Preoccupazioni, responsabilità del datore di lavoro, sentimenti di inquietudine e interrogativi in cerca di risposte chiare: il grave problema dell’amianto – tornato prepotentemente alla ribalta – deve essere affrontato con...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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