Categoria: Articoli

Stop al massacro in Palestina

Un gruppo di cittadine e cittadine si è fatto promotore della manifestazione sulla Palestina che si terrà Sabato 24 maggio a BELLINZONA (ore 14.00 – stazione FFS). Negli scorsi giorni...

Al banchetto delle commesse pubbliche su incarico diretto…

Lo scorso 14 aprile, la Lega dei Ticinesi ha depositato un’interrogazione in merito ai mandati pubblici assegnati senza concorso da parte del Cantone Ticino, i quali hanno raggiunto i 182...

Cina. Senza diritti, senza città: i lavoratori migranti cinesi

Andrea Ferrario ha riportato, in un precedente articolo che abbiamo pubblicato qualche giorno fa, i dati che emergono da un recente studio dell’Ufficio nazionale di statistica cinese sui 300 milioni...

Cina, una nuova potenza capitalista imperialista

China in Global Capitalism (di Eli Friedman, Kevin Lin, Rosa Liu e Ashley Smith, Haymarket Books, 2024) è un’ottima introduzione alla Cina di oggi. Esamina la natura della società cinese...

Palestina. Non accettiamo l’inaccettabile, manifestiamo a sostegno del popolo palestinese, contro il genocidio perpetrato da Netanyahu e dal suo governo. Tutte e tutti a Bellinzona il 24 maggio!
Né pace, ne giustizia per i morti di Covid alla casa anziani di Sementina

Il Movimento per il Socialismo (MPS) prende atto con tristezza, ma non con grande sorpresa, della decisione della Corte di appello e di revisione penale (CARP), che ha prosciolto i...

Se per i rating diventa sostenibile investire nella distruzione della Palestina

Due società di rating sugli investimenti sostenibili hanno ripulito l’immagine delle aziende che aiutano Israele nelle sue operazioni in Palestina. Si chiamano investimenti etici e sostenibili e promettono di investire...

Congedi non pagati per i docenti nominati. Discutibili (e illegali?) pratiche della sezione amministrativa del DECS

Pubblichiamo qui di seguito una interpellanza depositata negli scorsi giorni dai deputati dell’MPS. Il testo chiama in causa, ancora una volta, il disinvolto agire della sezione amministrativa del DECS che...

È morto Pepe Mujica, lo storico leader dell’Uruguay. Una vita straordinaria, da tupamaro a presidente

Demetrio perse la sua terra a Casupá durante la crisi degli anni Trenta. Il suo nuovo progetto, il cemento prefabbricato, lo portò nella città coloniale di Carmelo per costruire i...

Russia. La Grande Guerra Patriottica come strumento di propaganda di Putin

Dalla rivolta di Maidan e dall’annessione illegale della Crimea da parte della Russia nel 2014, la propaganda del Cremlino ha costantemente dipinto i leader ucraini come nazisti o fascisti. I...

Barattare il rispetto dei diritti sindacali per un piatto di lenticchie?

Con il progetto di un nuovo accordo tra la Svizzera e l’Unione europea, si pone la questione della garanzia dei diritti sindacali fondamentali. In caso contrario, la deriva populista continuerà....

Il Giorno della vittoria e lo spettro del fascismo

Le commemorazioni ufficiali illustrano generalmente, in modi più o meno spettacolari, le narrazioni egemoniche del passato, le quali non sempre rispecchiano la coscienza storica delle società. Questo è particolarmente vero...

Bellinzona. Il collegio dei docenti del Liceo prende posizione su spesa pubblica, salari e insegnamento

Pubblichiamo la presa di posizione che il collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona ha adottato lo scorso 30 aprile. In essa il collegio affronta diverse questioni che, partendo dalla...

Cina. La situazione dei 300 milioni di migranti interni

I lavoratori migranti interni cinesi sono stati nei decenni, e lo sono ancora oggi, una delle principali forze propulsive dell’economia cinese. La maggior parte di essi è stata costretta a...

Ucraina. L’accordo sui minerali porterà benefici al paese?

Pubblichiamo qui di seguito la Dichiarazione del Movimento Sociale Ucraino (Sotsialnyi Rukh) sull’accordo sulle terre rare da settimane oramai al centro della discussione politica internazionale. La dichiarazione è stata pubblicata...

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Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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