Tema caldo: Coronavirus

La crisi a Cuba

Pubblichiamo qui una breve analisi ripresa dai canali internazionali della BBC inglese. Essa tematizza alcune delle questioni che, sicuramente, sono alla base delle manifestazioni dei giorni scorsi. Deprimente, e nel...

Nelle scuole va veramente tutto bene?

Pubblichiamo questo interessante testo diffuso dal Movimento della Scuola (MdS) che getta uno sguardo diverso sulla condizione dell’insegnamento e dell’apprendimento nella scuola ticinese. In particolare, esso si scosta dal solito...

Tra telelavoro e lavoro in azienda, una falsa alternativa per le/i salariate/i

Pubblichiamo questa interessante intervista con Danièle Linhart, sociologa del lavoro. L’intervista fa riferimento in modo particolare alla Francia, ma le sue considerazioni sul lavoro, sulle condizioni di lavoro e sul...

Gli interessi di Big Pharma e le scelte dei governi creano la penuria di vaccini

Da ormai più di cinque mesi, alcuni vaccini contro il coronavirus sono stati autorizzati dalle agenzie sanitarie di tutto il mondo; ma la vaccinazione non sta ancora progredendo. Alla fine...

Casa anziani Sementina. Il rapporto del medico cantonale conferma le denunce dell’MPS

Negli scorsi giorni sono stati pubblicati alcuni stralci del rapporto del medico cantonale del 23 luglio 2021 in merito alle morti presso la casa anziani di Sementina avvenute nel corso...

Covid-19: come combattere la pandemia? Alcune note su un confronto fra Asia e Europa

Paragonare la storia della pandemia di Covid-19 in Asia e in Europa (o fra paesi asiatici ed europei) può aiutare a discutere sulle scelte e sui mezzi delle politiche sanitarie....

Vaccini, diritto alla salute, capitalismo

Malgrado un’ossessiva comunicazione, quasi quotidiana, del numero di vaccinati; malgrado le cifre milionarie di vaccini che la Confederazione si sarebbe aggiudicata; malgrado l’ardita garanzia che per fine giugno tutti saremo...

Scuola e strategia dei tamponi di massa: qualcosa non torna

Dopo la penosa conferenza stampa del governo cantonale in merito alla “strategia” cantonale sui test di massa, gli interrogativi si moltiplicano. Anche perché quella del governo cantonale è tutto meno...

Un anno di pandemia. Un disastro causato dal capitalismo

Giusto un anno fa (l’11 marzo 2020) l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dichiarava la pandemia globale del COVID-19. Il suo direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus lo faceva a fronte di...

Test Covid. Berna si muove, il governo cantonale dorme

Tutti abbiamo preso atto delle indicazioni odierne relative ai test provenienti dalla nuove proposte del Consiglio Federale. Un passo fatto con ritardo rispetto ad altri paesi (e fondamentalmente finalizzato ad...

Gobbi vuole fare come in Italia, anzi no!

Ci pare di sentirle ancora le dichiarazioni di Gobbi dei giorni scorsi che, a nome del governo cantonale, sosteneva la necessità di accelerare la riapertura di tutto quanto è rimasto...

“Padrun cumanda, caval al trota”…ovvero l’atteggiamento servile del governo cantonale verso il padronato

Leggiamo sul Corriere del Ticino che nella sua seduta odierna il Consiglio di Stato avrebbe all’ordine del giorno una discussione sui test rapidi e sulla estensione di questi test sui...

La vera guerra dei vaccini

Molti si chiedono se usciremo mai da questa pandemia che continua ad allungarsi e si complica per l’apparizione di nuove varianti, ancora più terribili del ceppo originale. Eppure la creazione...

Economia politica: dopo l’ibernazione

La crisi del Covid è una gigantesca deflagrazione i cui effetti saranno duraturi. Tutti capiscono ormai che non ci sarà un ritorno alla normalità. Si potrebbe giungere all’ottimista conclusione che...

Vaccinazioni Coronavirus: Lorenzo Quadri, presidente di Lugano Istituti Sociali, ne sa di più della commissione nazionale d’etica per la medicina?

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza che il gruppo MPS in Gran Consiglio ha presentato oggi sul tema dell’obbligo di vaccinazione per il personale di cura. (Red) Lo scorso 12 febbraio...

Ultimi articoli

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti