Tema caldo: Sciopero delle donne

La donna pirata che fece tremare i Caraibi

La storia di Anne Bonny, nata un 8 marzo di più 300 anni fa e figlia illegittima di un ricco avvocato irlandese. Imbarcatasi vestita da uomo in una nave pirata...

Arrestati due ex poliziotti sospettati dell’assassinio di Marielle Franco

Alla vigilia del primo anniversario dell’assassinio di Marielle, i due sospettati sono stati arrestati nello stesso condominio dove il neo-presidente del Brasile Jair Bolsonaro possiede un appartamento. Alle 4.30 di...

Appello per uno sciopero femminista il 14 giugno 2019

Domenica 10 marzo a Bienne si è tenuta l’Assemblea nazionale per lo sciopero femminista del 14 giugno. Un incontro che ha riunito più di 500 donne provenienti dai collettivi per...

8 marzo – La libertà si conquista, sciopero femminista!

Oggi, l’8 marzo è stata una giornata di lotta in tutto il mondo. In tantissimi paesi le donne hanno scioperato per i loro diritti. Solidali con le nostre sorelle in...

Nelle case, nei quartieri, nelle piazze: verso lo sciopero femminista in Argentina

L’Argentina si prepara allo sciopero femminista globale dell’8 marzo: con le voci delle lavoratrici delle economie popolari, delle migranti e delle esperienze di base, raccontiamo come ci si prepara a...

Lotto* marzo noi scioperiamo

Per il terzo anno di fila Non Una di Meno organizza uno sciopero femminista l’8 Marzo. E’ uno sciopero che travalica i confini della semplice astensione dal lavoro nelle fabbriche,...

«Sorella, compagna». Un messaggio delle donne zapatiste per l’8 marzo

«Non possono capire che vogliamo la libertà, non capiscono che il poco che abbiamo raggiunto è stato combattendo senza che nessuno ci chieda il conto, senza foto, senza interviste, senza...

A partire dalla pratica, il femminismo sta rielaborando un nuovo concetto di internazionalismo

L’argentina Veronica Gago, laureata in scienze sociali, giornalista e militante del collettivo NiUnaMenos riflette sugli elementi necessari a consolidare le reti femministe a livello globale. Verónica fa parte del collettivo...

Donne*, non abbiate timore del femminismo perché in gioco ci sono i nostri diritti

A volte ho l’impressione che molte donne abbiano timore dell’aggettivo “femminista” come se questo non le riguardasse o desse addirittura fastidio parlarne perché suppongo che nel loro immaginario, una femminista...

“Frontalieri? Piuttosto confrontiamoci con chi tra i nostri non paga il giusto”

Pubblichiamo qui di seguito l’intervista di Ticinonews alla candidata per il Consiglio di Stato nella lista MPS-POP-Indipendenti, Simona Arigoni Zuercher. Simona Arigoni Zuercher è stata la candidata al Consiglio di...

Prescrizione, omerta, costi e privacy: il sistema protegge chi ha sbagliato

Pubblichiamo un testo che vuole fare chiarezza su alcuni aspetti del caso del funzionario DSS condannato per coazione sessuale. Si tratta di un testo ricevuto e diffuso ieri da alcune...

Omertà nell’amministrazione pubblica
È solo il giudice Villa che deve chiedere scusa?

Si è concluso ieri il processo al funzionario pubblico accusato di coazione e violenza sessuale nei confronti di tre donne alle dipendenze del cantone al momento dei fatti. La corte...

Perché non accada più !

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato concernente il processo a carico del funzionario cantonale del collettivo Io l’8 ogni giorno – Verso lo sciopero femminista In questi giorni si è...

Quattro anni di opposizione, un breve bilancio

Si chiude una legislatura che ha visto le forze che sostengono la lista MPS.POP-Indipendenti attivamente impegnate in un lavoro di opposizione e di proposta di alternative condotta dal governo (e...

Ultimi articoli

Iran: quale solidarietà? No alla guerra di aggressione e, allo stesso tempo, no al regime iraniano

Ucraina, un libro sul conflitto in corso da oltre 4 anni

ErreDiPi, un’associazione del personale che il governo non vuole vedere

In poche parole

Consiglio di Stato e sostegno alle università, tutto e il contrario di tutto!

Rispondendo alla consultazione sul “pacchetto di sgravio 27”, relativamente ai tagli al sistema universitario, il Governo ticinese scriveva: «Il taglio dei contributi di base LPSU avrebbe un impatto negativo significativo sulla qualità dell’insegnamento e della ricerca svolti dalle scuole universitarie, minandone la stabilità nel medio lungo termine. (…) Non potendo coprire i minori contributi secondo la LPSU con l’aumento delle tasse, il Cantone Ticino, come altri cantoni, sarebbe chiamato a intervenire direttamente per compensare le minori entrate, con pesanti conseguenze sulle finanze cantonali».
Questa posizione è però cambiata rapidamente. Per finanziare le iniziative sui premi di cassa malati, il Consiglio di Stato propone ora tagli anche al settore universitario: 5,5 milioni l’anno ai contratti di prestazione con l’USI e 1,3 milioni a quelli della SUPSI. Come già fatto dal Consiglio federale, il Governo suggerisce agli istituti di compensare con misure di risparmio o aumentando le rette per studenti stranieri, in una evidente contraddizione rispetto alle posizioni precedenti.
Nel mirino finiscono anche le indennità di stage per ergoterapia e fisioterapia alla SUPSI, abolite per i nuovi studenti dal 2026, con risparmi previsti fino a oltre 1,2 milioni nel 2029. Dal 2027 sarà inoltre eliminato il contributo annuo di 250’000 franchi al DFA/ASP della SUPSI.
Una cosa appare chiara: il taglio ai finanziamenti universitari è ormai entrato stabilmente tra le opzioni politiche del Governo ticinese.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo