Tema: Economia

Nella tempesta del Coronavirus, razzismo e lotta di classe negli Stati Uniti

Il coronavirus è ora presente in tutti gli Stati Uniti con, al 12 aprile, 530’026 casi e 20.614 decessi. Le statistiche suggeriscono che il virus avrebbe raggiunto il picco. Il...

Crisi Coronavirus: lo Stato spagnolo verso il disastro?

Sino a fine marzo sia il governo di Pedro Sánchez che le organizzazioni sindacali maggioritarie affermavano con una certa spocchia che era impossibile determinare quali settori economici fossero essenziale e...

Rendere familiare il pangolino*. Per una lettura anticapitalistica delle pandemie

Affermare che il Covid-19 sia una pandemia capitalista potrebbe sembrare assurdo. Dopo tutto, i virus sono corpi naturali che esistono indipendentemente da tutte le strutture sociali e che hanno colpito...

Il sistema vacilla

1. Il capitalismo ha costruito una trama di reti economiche e finanziarie, ha regolamentato il lavoro e il consumo mondiale, si è espanso e ha conquistato il pianeta consolidando le...

Stati Uniti. Il punto di congiunzione tra una specifica crisi annunciata e la pandemia. Quali prospettive?

Mentre i primi scioperi e le reazioni più importanti scoppiavano nel bel mezzo di un’economia in forte crisi e di una pandemia che esplodeva, Snehal Shingavi, editore del Journal of...

La crisi che disvela: verso un nuovo Welfare europeo

Pubblichiamo questa interessante intervista all’economista Christian Marazzi* sul rapporto tra crisi capitalistica e crisi pandemica (Red) Siamo di fronte alla più grande crisi sistemica dopo quella del 2008. Quali sono,...

Gli anticorpi dei padroni garantiti con il sangue della classe lavoratrice

La riunione in consueta videoconferenza dell’Eurogruppo è durata fino a tarda notte, ma si è conclusa senza accordo. Tuttavia, non è vero che non è stato raggiunto proprio nessun accordo;...

Ripensare i bisogni per affrontare la crisi

Pubblichiamo un’intervista a sociologo Razmig Keuchyan realizzata da Fabien Escalona* . Secondo l’intervistato la crisi sanitaria rimetterebbe all’ordine del giorno la necessità della pianificazione e dunque di un adeguamento delle...

Bollettino MPS – Coronavirus 8 aprile 2020

Agenzie interinali: neppure il coronavirus frena la loro brutalità! Quando, tra il 12 e il 13 marzo, i cantieri ticinesi hanno iniziato a sospendere con crescente rapidità l’attività produttiva a...

Economia. Il neoliberismo contaminato

La novità dell’attuale situazione risiede nella meccanica infernale che si è messa in moto. Nel 2008 è stata la sfera finanziaria ad accendere la miccia, estendendosi poi alla sfera produttiva....

Stati Uniti. La Crisi potrebbe essere peggiore di quella dell’inizio degli anni 1930

Goldman Sachs ha attirato l’attenzione di molti con le sue previsioni secondo le quali il prodotto interno lordo (PIL) degli Stati Uniti dovrebbe diminuire del 34% nel secondo semestre di...

Un capitalismo nel caos, l‘incognita Europa. Un dialogo tra due economisti nel mezzo della tempesta

La pandemia che diventa crisi economica prima che finanziaria, interi comparti al collasso, un capitalismo che non appare più neanche in grado di preservare sé stesso, l’incognita Europa. Un dialogo...

Bollettino MPS Coronavirus 7 aprile

I padroni sbuffano, il governo pronto ad abbassare la testa I padroni sbuffano, minacciano, ripetono che non bisogna tirare troppo la corda: per loro mettere in atto misure che impediscano...

Grandi filantropi? Sulle donazioni di Montezemolo, Benetton & Co.

Abbiamo commentato qualche giorno fa il gesto filantropico nei confronti del Ticino del CEO di UBS Ermotti e di altri che, come lui, donano briciole per far dimenticare quante pagnotte...

“La pandemia da coronavirus è parte di una crisi multidimensionale del capitalismo”

Henri Wilno ha intervistato Eric Toussaint, economista, portavoce della rete internazionale CADTM (Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi, presente in oltre 30 paesi), membro della direzione della Quarta Internazionale.* In...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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