Tema: Politica

Il dibattito sulla riforma EFAS in Ticino

Nel momento in cui comincia la campagna per la votazione del prossimo 24 novembre sulla riforma della LAMal – conosciuta con l’acronimo EFAS – val la pena ricordare il dibattito...

Stati Uniti. In sciopero 45’000 portuali…Cinque settimane prima delle elezioni presidenziali

I lavoratori dei porti della costa orientale degli Stati Uniti e del Golfo del Messico sono in sciopero da martedì 1° ottobre a seguito del fallimento dei negoziati tra il...

Libano. Il calcolo sbagliato di Hezbollah

Il partito di Hezbollah è caduto nella trappola tesa da Israele, insistendo e continuando nello scambio di missili con lo Stato sionista “fino al cessate il fuoco a Gaza”, mentre...

Due atti parlamentari MPS per una moratoria sui premi di cassa malati

Come si ricorderà, prendendo posizione sull’aumento dei premi di cassa malati la settimana scorsa, l’MPS chiedeva al ” Consiglio Federale un intervento d’urgenza che decreti una moratoria di tre anni...

Il costo ambientale del genocidio di Israele a Gaza

Una delle rappresentazioni più evidenti dei costi ambientali della guerra si è avuta quando settecento campi petroliferi del Kuwait sono stati incendiati durante la prima guerra del Golfo, facendo fuoriuscire...

Preventivo del Cantone 2025 e conseguenze sulle scuole comunali

Come molti hanno sottolineato, la “novità” del Preventivo 2025, rispetto a quello precedente, è la formulazione di una serie di misure di risparmio. Tra queste, alcune vanno a colpire in...

Premi cassa malati. Cambiare rotta, e subito!

Cominciamo con un grafico che riporta l’evoluzione, nel corso degli ultimi 25 anni, di due elementi: i salari reali pagati in Svizzera e i premi di cassa malati per l’assicurazione...

Zalando sbarca in Ticino: un’altra Gucci?

Pubblichiamo l’interpellanza presentata oggi dai deputati MPS in relazione all’annunciato arrivo del gruppo Zalando in Ticino. (Red) E così, al posto degli evasori della Luxury Goods International (LGI, controllata dalla multinazionale...

Memorandum sul genocidio in corso a Gaza e le sue implicazioni per Israele e Palestina

Invitato a partecipare a una conferenza che si è svolta in Sudafrica nei giorni scorsi (18-20 settembre), Etienne Balibar, filosofo, componente del comitato editoriale della rivista Actuel Marx e (tra...

Nel feudo di HRS: il PSE tra il 100% di “ticinesità” e una politica opaca degli appalti…

Non possiamo evitare di iniziare la nostra presa di posizione con due citazioni, entrambe legate al municipale Badaracco, titolare del dicastero che solo sulla carta gestisce il Polo Sportivo e...

Germania. BSW, un conservatorismo di sinistra, più conservatore che di sinistra

Fenomeno nuovo nella politica tedesca dopo le recenti elezioni regionali, il successo di Sahra Wagenknecht sta suscitando interesse e persino simpatie nella sinistra radicale italiana che si dibatte nelle sue...

Dopo la sberla affibbiata al padronato su LPP 21, la priorità sono le battaglie sull’AVS!

Pubblichiamo questo interessante contributo di Agostino Soldini. Egli si pone, vista anche la sua funzione, in una prospettiva sindacale, di un sindacalismo di lotta; da questo punto di vista, l’orientamento...

La crisi strutturale dell’economia cinese. Un’analisi

[Quello che segue è un riassunto schematico di tre dettagliati articoli pubblicati su https://chinaworker.info/en/ che ho effettuato aiutandomi con IA] Introduzione L’economia cinese, un tempo considerata un motore inarrestabile di...

Germania. Elezioni nel Brandeburgo, solo un occhio nero?

Con le elezioni del Landtag del Brandeburgo del 21 settembre, si chiude il ciclo delle elezioni regionali del 2024. Come il 1° settembre in Sassonia e Turingia, il partito di...

Basta con queste stangate, per una moratoria di tre anni sui premi di cassa malati!

Dopo gli aumenti degli scorsi anni (l’aumento medio è stato del 9,2% nel 2023 (+5,4% a livello nazionale) e del 10,5% (+8,7%) nel 2024, assistiamo oggi all’annuncio di un ulteriore...

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Corea del Nord. Pizza, tech e grattacieli: il boom di Pyongyang, fragile e per pochi

Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
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BELLINZONA – Piazza del Sole