Campagna MPS: Elezioni Cantonali

Le elezioni cantonali svoltano a destra

A metà dello scorso mese di luglio, l’MPS – anche facendo seguito ad un incontro informale con i Verdi al quale questi ultimi avevano invitato anche il presidente del PS...

Cosa significa difendere la neutralità della Svizzera?

L’applicazione di questo concetto presente nella Costituzione federale è stato oggetto di numerose interpretazioni  a dipendenza dei momenti storici. Il mito della neutralità propone una rappresentazione del mondo e del...

Ex-funzionario DSS. Due inchieste, due conclusioni diverse: come mai?

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza che i nostri deputati hanno presentato ieri in relazione all’audit dell’ex-funzionario del DSS. In sostanza, chiedono i nostri deputati, come è possibile che le conclusioni dell’audit...

“Cambiare tutto affinché nulla cambi”: il ritorno di Ermotti alla testa di UBS…ovvero le disgrazie non vengono mai sole

Sergio Ermotti è stato richiamato a guidare UBS dopo l’acquisizione di Credit Suisse (garantita da soldi pubblici). È la storia che si ripete: Ermotti era già stato chiamato a dirigere...

Quel che resta del “lusso”: imposte da rimborsare, capannoni vuoti e costi per il traffico esterno

È uno spettacolo di illusionismo lungo 30 anni quello che è andato in scena in Ticino attorno al settore della moda e questo la dice lunga sulla reale capacità (o...

Elettricità. I padroni chiamano, il governo risponde di corsa

La speculazione sui prezzi dell’energia elettrica ha messo in evidenza almeno due condizioni fondamentali che vengono sempre negate con l’accusa di essere aprioristicamente ideologiche, quindi in qualche modo viziate da...

Tio.ch intervista Christian Vitta: ai nostri lettori una traduzione automatica delle sue risposte

BELLINZONA – Mancano pochi giorni al verdetto delle votazioni cantonali. Stavolta tocca a Christian Vitta (PLRT), direttore del Dipartimento Finanze ed Economia, sottoporsi al “questionario” di Tio/20Minuti.  Piangono le casse...

Vogliono farci tacere! Una ragione in più per votare la lista MPS

Gli ultimi giorni della campagna elettorale ci hanno riservato una sorpresa: la presentazione di una iniziativa parlamentare (del gruppo PLRT) con la quale si propone di introdurre un quorum di...

L’eco-malaffare di alcuni dirigenti storici dell’UDC

Pubblichiamo una nuova interrogazione presentata dal gruppo MPS in Gran Consiglio sul limo inquinato della Silo &Beton Melezza Sa di Losone. (Red) ****************** L’eco-malaffare di alcuni dirigenti storici dell’UDC La...

Lugano, banche, criptovalute e materie prime

La piazza finanziaria e bancaria di Lugano conosce il suo forte sviluppo nella seconda metà del XX° secolo. La vicinanza con l’Italia non è secondaria in questa dinamica di sviluppo...

Il Municipio di Lugano, il PSE e il piano B

Il Municipio di Lugano starebbe pensando a un piano B per la realizzazione del PSE, messo seriamente in pericolo dalla crisi di Credit Suisse, principale finanziatore del progetto. Infatti, pur...

Il progetto di pianificazione ospedaliera, tra concessioni al privato, logiche di mercato e diminuzione dell’offerta per la popolazione

Raffaele De Rosa ha presentato oggi il messaggio sulla pianificazione ospedaliera. A seguito dell’assurda decisione adottata dal Gran Consiglio di rinunciare alle proprie competenze nell’attribuzione dei mandati ai vari ospedali...

Per fortuna che Natalia c’è…povero sindacalismo!

Pubblichiamo questo articolo apparso sul numero di Marzo di Solidarietà. Purtroppo, per un errore di impaginazione, quella pubblicata sul giornale è una versione non corretta e con molti refusi che...

Credit suisse, capitalismo e ambiente

La crisi di Credit Suisse non è una semplice crisi bancaria. È la dimostrazione, ormai sempre più ricorrente, di quanto profonde siano le contraddizioni del capitalismo e come esso le...

La prossima «riforma sociale» è già servita

Il Dipartimento sanità e socialità (Dss) aderisce alla terza edizione della Swiss Money Week, la settimana di sensibilizzazione promossa da organizzazioni attive nella prevenzione all’indebitamento (La Regione, 21.3.2023) . Una...

Ultimi articoli

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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