Categoria geografica: Internazionale

Nessuna “Primavera”, ma una rivoluzione a lungo termine

Quando alla fine del 2018 il popolo del Sudan è sceso in piazza chiedendo la fine della dittatura di Omar al-Bashir, questo ha immediatamente portato alla memoria ricordi del 2010,...

Qualche riflessione sulle elezioni nello Stato spagnolo del 10 novembre

Il risultato elettorale del 10 novembre nello Stato spagnolo aggiunge un elemento di crisi in più al sistema di relazioni politiche del continente europeo. Voluto a tutti i costi da...

Bolivia: una rivolta popolare sfruttata dall’estrema destra

La rivolta del popolo boliviano e delle sue organizzazioni è il motivo che in ultima istanza ha causato la caduta del governo. I principali movimenti di lotta avevano richiesto le...

Cile: “La classe sta costituendo sé stessa in questo processo”

Karina Nohales è membro del Coordinamento Femminista 8M e Javier Zuñiga fa parte del Movimento per l’Acqua e i Territori. Entrambi partecipano all’Unità Sociale, un ampio spazio che ha assunto...

Dall’Iraq al Cile, è lotta globale

«Le barricate sono le voci di quelli che non hanno voce», diceva Martin Luther King. In questi giorni le barricate parlano spagnolo, arabo, cantonese, francese o catalano. Da Santiago a...

Hong Kong: la lotta della generazione dei millenial per l’autodeterminazione

Negli ultimi mesi, un’enorme ondata di lotte di massa è emersa a Hong Kong e ha attirato l’attenzione del mondo. Pubblichiamo questa intervista con il socialista di Hong Kong Au...

Hong Kong: proteste e cinema

I nessi tra le spettacolari proteste di Hong Kong e il cinema della ex colonia britannica sono innumerevoli. In questa piccola guida, che vuole essere anche un omaggio alla ricchezza...

Maduro non è amico del popolo cileno o ecuadoriano: le sue politiche sono identiche a quelle di Piñera e di Lenin Moreno

Una presa di posizione dei compagni di Mare socialista* Anche in Venezuela si applicano drastiche misure economiche ostili al popolo lavoratore, anche se non imposte dal FMI. Confidiamo solamente nella...

L’Ottobre del Cile

In Cile sta scoppiando un nuovo movimento che va al di là della richiesta di abolire gli aumenti delle tariffe sul trasporto pubblico.Pubblichiamo il comunicato della Tendencia Socialista Revolucionaria del...

Da Lugano al Metropol la rete sovranista di Salvini

LUGANO – Banchieri, imprenditori, manager. Politici e amministratori. E poi giornalisti, avvocati, lobbisti neonazisti. Un network sovranista al servizio della Lega di Matteo Salvini. Con base qui, nella “schermata” Lugano,...

Catalogna. Nel mirino delle condanne i diritti fondamentali

La Corte Suprema ha condannato i dodici leader del processo a 104 anni e sei mesi di carcere per i reati di sedizione e appropriazione indebita (da 12 a 13...

Comunicato di Anticapitalistas sulla sentenza del “Procés” catalano

Pubblichiamo volentieri in traduzione un comunicato di Anticapitalistas (Stato Spagnolo), pubblicato sul loro sito in solidarietà con i prigionieri politici indipendentisti catalani, per il diritto all’autodeterminazione e alla democrazia per...

Gli interventi massicci della FED: La «crisi del repo » ripropone scenari catastrofici

Dal 16 al 17 settembre, il tasso di interesse interbancario delle operazioni “overnight repo” negli Stati Uniti è salito improvvisamente dal 2% a oltre l’8%. Si tratta di un tasso...

Post-fascismo e neofascismo: un’utile discussione

Per avvicinarsi alla comprensione del nuovo ciclo politico globale si potrebbe recuperare un concetto noto ma spesso dimenticato, la fine dell’illusione liberale. Non la fine del liberalismo, che in Europa...

Proposta di Risoluzione generale: Fermiamo l’intervento turco in Kurdistan

Sosteniamo senza esitazione la resistenza democratica dei Curdi nel Rojava! Nel giro di pochi giorni Erdogan, il presidente turco, è passato dalle parole ai fatti. Ottenuto il benestare di Trump...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

A sinistra si discute su unità e cambiamento

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo