Categoria geografica: Internazionale

Siria. La fragile ripartenza post-Assad 

Dopo oltre 10 anni di guerra civile, la popolazione è alle prese con un complicatissimo processo di ripresa e ricostruzione. Le prime misure del governo lo dimostrano. La caduta del regime...

Economia, dollaro, deficit e crisi

Il 9 aprile, mentre i prezzi delle azioni crollavano a Wall Street e nel resto del mondo, si sono verificate vendite massicce di titoli del Tesoro. “I Treasury statunitensi sono...

Il caos programmato che travolge Trump

Fedele al suo stile da giocatore d’azzardo, Trump ha provocato il caos sui mercati mondiali. Ha introdotto, ritirato e riformulato una tabella di dazi che ha scatenato un disordine enorme....

L’Ue corteggia Pechino: la nuova geopolitica dei dazi

Mentre Trump alza i dazi, Bruxelles si ritrova stretta tra l’alleato americano e il mercato cinese. I leader Ue cercano un equilibrio impossibile tra protezione dell’industria e commercio globale Il...

Lezioni di Pasqua (ebraica)

In questi giorni (da domenica 13 a domenica 20 aprile) ricorre la Pasqua ebraica. In questa occasione, gli ebrei ricordano che i loro antenati biblici furono schiavi in Egitto. Ma...

Groenlandia, un pezzo (coloniale) dell’Europa

Con le sue preteste annessionistiche, Trump rinnova la violenza del colonialismo. Dalla quale però l’Europa non è estranea, come dimostra proprio la storia delle terre oggi «semi-autonome» dalla Danimarca «Ci prenderemo la...

Il colonialismo 2.0 di Donald Trump & Co.

Donald Trump e la sua cricca predatrice rinnovano, a spese dei territori presi di mira, ciò che Lenin chiamava “lo stdio supremo del capitalismo”: l’imperialismo. Un colonialismo ridotto al solo...

Fascino e realtà dei Brics

L’agglomerato di Stati (Brasile, Russia India, Cina e Sud Africa) conosciuto con l’acronimo Brics costituisce un elemento centrale della riconfigurazione del sistema capitalista mondiale, dopo la scomparsa dell’Unione sovietica e...

Trump e la Palestina. Una persistente visione coloniale del mondo

Nella visione coloniale del mondo – e, pur con il suo modo bizzarro, la visione di Donald Trump non potrebbe essere più coloniale – i bianchi europei colonizzatori erano fari...

USA. La retromarcia di Trump sui dazi lungi dal rassicurare, alimenta la crisi di fiducia

Sotto la pressione dei mercati, Donald Trump ha rinunciato per 90 giorni ai dazi reciproci, ad eccezione di quelli verso la Cina. Il conflitto commerciale mondiale avviato dalla presidenza americana...

Francesca Albanese: “Gaza è la più grande tragedia del nostro tempo”

Pubblichiamo il testo dell’intervista che Francesca Albanese ha rilasciato il 9 aprile 2025 all’emittente italiana Radio Popolare.( Red) Ci chiedevamo come mai le parole dell’ONU ad oggi risultino un po’...

Verso un disordine globale militarista

Il ritorno al potere di Donald Trump è accompagnato da un profondo ri-orientamento dell’imperialismo statunitense, in particolare attraverso un riavvicinamento con la Russia. In risposta, l’Europa sta adottando una retorica...

Per un “disarmo globale sincronizzato”

Gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Trump, minacciano di ritirarsi dal Vecchio Continente. La Russia non è priva di ambizioni imperialiste. La guerra in Ucraina dura da oltre tre...

“America First” e il grande sconvolgimento delle relazioni internazionali

La logica dell’“America First”, adottata dal movimento neofascista statunitense noto come MAGA, può sembrare razionale a chi non ha familiarità con la storia economica delle relazioni internazionali. Secondo Trump e...

USA. Milioni di persone scendono in piazza contro Trump

Milioni di persone in tutti i 50 Stati hanno partecipato il 5 aprile alle 1600 manifestazioni in grandi città e piccoli paesi per protestare contro il presidente Donald Trump e...

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo