Categoria geografica: Internazionale

Guerra in Ucraina. Dieci lezioni dalla Siria

Nel marzo 2011 sono scoppiate delle proteste in Siria contro il dittatore Bashar al-Assad. Assad ha rivolto tutto il potere dell’esercito contro il movimento rivoluzionario che ne è seguito; eppure...

L’”incandescente” Alain Krivine, una vita per la rivoluzione

Un ritratto del rivoluzionario francese, animatore della Lcr e della Quarta Internazionale, protagonista del maggio francese e delle lotte sociali degli ultimi sessant’anni. “Alain non ha ceduto alla pressione del...

Mosca. L’Università contro la guerra!

Sono più di 4’000 gli insegnanti e gli studenti della Università statale di Mosca che hanno firmato la petizione che pubblichiamo qui di seguito. Vista la situazione, un atto sicuramente...

“Senza di voi, lotteremo per sopravvivere. Senza di noi, sarete più vicini al precipizio”

Qui, nel mondo post-sovietico abbiamo imparato molto da voi. Con “noi” intendo comunisti, socialisti democratici, anarchici di sinistra, studiosi femministi e attivisti di Kiev, Leopoli, Minsk, Mosca, San Pietroburgo e...

Gli zapatisti e l’invasione dell’Ucraina

A differenza di buona parte della sinistra latinoamericana (partiti, governi e intellettuali), l’EZLN condanna l’invasione, attacca Putin e il grande capitale “di entrambe le parti“, e si dice al fianco dei...

Ciao Alain!

Alain Krivine ci ha lasciato oggi, all’età di 80 anni. Ci uniamo al dolore dei compagni e delle compagne dell’NPA, della sua famiglia, dei suoi cari e di tutti coloro...

A colloquio con Etienne Balibar. “Il pacifismo non è un’opzione”

Tra i libri che riempiono lo spazio dell’ufficio parigino di Etienne Balibar, un busto di Karl Marx fissa l’orizzonte. Nella sua immagine, il filosofo 79enne, espulso dal partito comunista francese...

Swissmem, lo specchio di un padronato all’offensiva anche in tempi di guerra…

Sono frenetiche le giornate che viviamo. In tutto il mondo, mentre continua e si approfondisce l’aggressione imperialista della Russia di Poutin all’Ucraina, prosegue la mobilitazione contro la guerra, caratterizzata anche...

Nuovo rapporto IPCC. Conseguenze del riscaldamento climatico più veloci e più gravi del previsto

Passato quasi inosservato a causa dell’invasione russa in Ucraina, lunedì 28 febbraio il 2° Gruppo di lavoro dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ha pubblicato il suo rapporto sugli impatti...

Muchomacho. La guerra maschia

So che questo sfogo, fuori dal quadro della geopolitica, privo della contestualizzazione di retroscena storici, interessi economici o equilibri internazionali, potrà sembrare superficiale e puerile, ma in questi giorni non...

Presidenziali Francia. Ci sarà anche Philippe Poutou

Per presentarsi alle elezioni presidenziali in Francia è necessario avere il sostegno di 500 eletti (sindaci, deputati e senatori nazionali, eletti regionali e di alcune grandi città, etc.): un meccanismo...

La sinistra e la guerra

Nei periodi di caos sistemico, è più importante che mai “tenere con fermezza il timone”, ci avvertiva Immanuel Wallerstein. Si riferiva alla necessità di non cedere alla tentazione delle generalizzazioni, o...

Manifesto delle femministe russe contro la guerra

Il 24 febbraio, intorno alle 5:30 ora di Mosca, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato un’«operazione speciale» sul territorio dell’Ucraina per «denazificare» e «smilitarizzare» questo stato sovrano. L’operazione era...

La Russia ha aggredito l’Ucraina

La Russia ha aggredito e occupato l’Ucraina. Per molti giorni sembrava che gli allarmi lanciati dai Paesi occidentali, prima di tutto dagli USA, dall’Unione Europea e dalla stessa NATO sulle...

I valori della sinistra e l’Ucraina

I “valori della sinistra” è un’espressione che torna spesso: essa indicherebbe i valori che accomunano, o dovrebbero accomunare, le diverse forze politiche della sinistra. Sono poche le occasioni pratiche nelle...

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Il 20 Novembre tutte e tutti in piazza

Enzo Traverso: «La rivolta dei giovani possiede un’evidente dimensione politica»

Stati Uniti. Lo tsunami blu del 2026

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E

IL TICINO CHE RESISTE - Verso la campagna elettorale 2027

12 Novembre 2026
20:30
LOCARNO – c/o sede PS