Categoria geografica: Internazionale

Per Gino Strada

Pubblichiamo questo breve ricordo di Gino Strada. Nel nostro piccolo anche l’MPS ha voluto dare un un contributo all’attività della associazione di Gino Strada, Emergency: infatti per alcuni anni i...

Catastrofe climatica. In bilico sul baratro, lo scenario che l’IPCC non vuole modellizzare

Il gruppo di lavoro 1 dell’IPCC (Intergovernmental Panel On Climate Change – in italiano conosciuto con l’acronimo GIEC) ha presentato il suo rapporto sui dati fisici, un contributo al sesto...

Solidarietà con i sindacalisti di Hong Kong

Sabato 31 luglio 2021, l’autorità locale dell’istruzione ha annunciato la decisione di tagliare tutti i legami con il sindacato degli insegnanti professionisti di Hong Kong (HKPTU), che rappresenta più del...

Cuba. Il partito unico di fronte alla crisi

Un partito politico che governa da solo, che non è in competizione con nessun’altra organizzazione e che non deve presentarsi alle elezioni per essere ratificato, sembrerebbe godere di un grande...

“La mano di verde” delle grandi imprese: le “zero emissioni nette” e le “soluzioni basate sulla natura” sono truffe letali

Le grandi imprese stanno intensificando il loro greenwashingi per far fronte a qualsiasi misura che miri a controllare le loro emissioni di gas a effetto serra. Dopo aver trascorso cinque anni senza...

Riforme anti-operaie, tirannia padronale e resistenza operaia nella Cina d’oggi

Quando sui media occidentali si parla della Cina, se ne parla come potenza economica aggressiva, mentre di pari passo viene denunciata la violazione dei diritti umani delle minoranze, la repressione...

Perché i cubani hanno manifestato l’11 luglio. Vogliono la fine del blocco e del governo dittatoriale

Le proteste di strada scoppiate in tutta Cuba l’11 luglio sono un evento senza precedenti dal trionfo della rivoluzione cubana più di 60 anni fa. Ma perché ora? Questo nostro...

Piazze malate (quando la “cultura del sospetto” si fa Pop)

Pubblichiamo questo interessante articolo di Marco Revelli che analizza le manifestazioni contro il green pass svoltesi in Italia nei giorni scorsi. Le sue osservazioni, tuttavia, possono in gran parte valere...

Di fronte alle mobilitazioni popolari a Cuba e alle aggressioni imperialiste

Pubblichiamo la Risoluzione della Segreteria Esecutiva della Quarta Internazionale (dello scorso 21 luglio) sulla situazione a Cuba. (Red) Per la fine immediata dell’embargo economico imperialista a Cuba! Per una Cuba...

Cuba. No, la Storia non vi assolverà!

Che l’interazione tra un embargo vecchio di sessant’anni (e l’attivazione per la prima volta, dei capitoli II e III della legge Burton-Holmes[i] da parte dell’amministrazione Trump – e mai revocata...

Il costo umano delle Olimpiadi della pandemia

Le Olimpiadi del 2020 si stanno svolgendo nello scenario da incubo previsto da molti specialisti del settore medico. Ci vorrebbe un foglio Excel per elencare tutti i casi di Covid-19...

Cuba. Il tabù delle sinistre

Le recenti manifestazioni a Cuba, di fronte alle quali il governo di Miguel Díaz-Canel ha esplicitamente invitato i suoi sostenitori a scendere in piazza per affrontare i manifestanti, hanno aperto...

Ritorno su Cuba

I recenti avvenimenti a Cuba con i loro forti segnali di crisi hanno riaperto non solo una nuova violenta offensiva politica ed ideologica (combinata a concrete misure di strangolamento economico)...

La rivolta sociale a Cuba: i segnali ignorati

Fa male vedere la rivolta sociale a Cuba ma non ci coglie di sorpresa. Le scienze sociali non saranno scienze esatte ma non sono cieche. Se coloro che dirigono chiudono...

Il problema di Cuba sono gli Stati uniti

Pubblichiamo questo articolo di Branko Marcetic apparso su JacobinMag perché illustra bene la responsabilità dell’imperialismo americano attraverso la politica pluridecennale dell’embargo; anche se, come bene sottolinea l’autore, “Niente di tutto...

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Il fascismo oggi, tra “scialuppe di salvataggio”, steampunk e colonialismo

Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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