Categoria geografica: Internazionale

Inondazioni in Belgio, Germania e Paesi Bassi: non è un disastro naturale!

Al momento in cui ho scritto questo articolo, le terribili inondazioni in Belgio, parti della Germania e dei Paesi Bassi avevano causato più di cento morti. Decine di migliaia di...

Cuba. “Un grido di disperazione”

Sembra molto probabile che tutto quello che è successo a Cuba dalla scorsa domenica 11 luglio, sia stato incoraggiato da un numero più o meno grande di persone contrarie al...

Cuba: perché sono scoppiate le proteste dell’11 luglio?

Nelle prime ore del mattino dell’11 luglio 2021, una protesta sociale è iniziata nel comune di San Antonio de los Baños, Cuba. In poche ore, queste “fiamme” si sono diffuse...

La crisi a Cuba

Pubblichiamo qui una breve analisi ripresa dai canali internazionali della BBC inglese. Essa tematizza alcune delle questioni che, sicuramente, sono alla base delle manifestazioni dei giorni scorsi. Deprimente, e nel...

Philippe Poutou e l’NPA nella corsa per l’Eliseo

Le nostre compagne e i nostri compagni del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA) francese entrano in lizza in vista delle elezioni presidenziali della prossima primavera, candidando di nuovo Philippe Poutou: «perché...

Genere e sessualità strutturano la questione del clima

Nell’intervista che pubblichiamo qui di seguito, la politologa americana Cara Daggett offre una lettura femminista dello scetticismo climatico. Attraverso il concetto di “petro-mascolinità“, mostra come i combustibili fossili siano un...

Il clima, la vita, le nostre vite, non il profitto!

Contributo della Commissione Ecologia della Quarta Internazionale in vista della COP 26 che si terrà a Glasgow da fine ottobre a metà novembre prossimi (Red). La prossima Conferenza internazionale sul...

Per il clima, per la vita, per noi e i nostri figli: è l’ora della lotta!

“La vita sulla terra può riprendersi dai grandi cambiamenti climatici evolvendo in nuove specie e creando nuovi ecosistemi. L’umanità non lo può fare.”: È quanto afferma la bozza del rapporto...

Combattere il razzismo ambientale

Dall’inizio degli anni ’80, il razzismo ambientale è stato oggetto di denuncia da una parte del movimento ambientalista. Tuttavia, questo discorso rimane ancora poco diffuso. Eppure, esso è fondamentale per...

Ecologia e psicogeografia: rileggere Debord e il Situazionismo

Il 28 dicembre 1941 nasceva, a Parigi, Guy Debord, una delle personalità più originali e controverse del Novecento. Filosofo, scrittore, regista, soprattutto rivoluzionario, come probabilmente gli avrebbe fatto piacere essere...

Italia. Stracciamo il Concordato: Ddl Zan, ora!

Il Vaticano fa valere i Patti Lateranensi e dice NO al DDL ZAN perché li «violerebbe». Oltre a essere del tutto infondata nel merito, la gravità di questa ingerenza è...

I “risolvibili” problemi governativi della borghesia

Nell’attuale maggioranza governativa, i partiti che vi fanno parte hanno un potere relativamente scarso, piegati come sono al “bonapartismo” di Draghi, illuminato dalla borghesia e dai media. Hanno però assillante...

Biden. L’impero sta tornando…

Dalla rivista americana “Against the Current (N. 212 maggio-giugno 2021), pubblicata da Solidarity, un’organizzazione socialista, femminista e antirazzista, riprendiamo questo importante articolo che analizza le caratteristiche e gli obiettivi della...

Italia. Logistica: un altro omicidio di un lavoratore. Fermare la violenza padronale

Un padroncino travolge Adil Belakhdim, un sindacalista SI Cobas, a Biandrate nel giorno dello sciopero della logistica “Successo una cosa gravissima, il nostro coordinatore di Novara è stato ucciso da...

Cina. La questione uigura: un po’ di chiarezza

La questione uigura è improvvisamente diventata centrale sulla scena politica belga, fra il PS e, più ancora, ECOLO da una parte, e il PTB dall’altra. I primi accusano il secondo...

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Il fascismo oggi, tra “scialuppe di salvataggio”, steampunk e colonialismo

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Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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