Categoria geografica: Internazionale

Solidarietà con la Bolivia

Sono trascorsi giusto due anni dal colpo di stato che rovesciò e costrinse all’esilio il presidente legittimamente eletto della Bolivia Evo Morales. È passato giusto un anno dal trionfo elettorale...

Italia. La salute della democrazia

In Italia, come in altri paesi, la pratica democratica perde sostanza, vive nella libertà formale svuotata di contenuto. La politica smarrisce il contatto coi cittadini, si ha una progressiva separazione...

Omaggio a Petr Uhl (1941-2021)

È morto a Praga Petr Uhl, 80 anni, giornalista ceco e attivista dei diritti umani. Fu imprigionato dalla burocrazia stalinista negli anni 60 ma non fu mai un “dissidente anticomunista”....

Clima, disuguaglianze e lotta di classe

Durante la COP26 a Glasgow, un’informazione scioccante è stata data ai delegati dal direttore dell’Istituto di Potsdam (PIK), Johan Rockström: mantenere il riscaldamento al di sotto di 1,5°C e nel rispetto della...

India. Un’incredibile seconda vittoria per i contadini. Il governo Modi cede su tutta la linea alle rivendicazioni

Dopo aver annullato il 19 novembre le tre leggi che avrebbero consegnato i piccoli contadini indiani ai grandi gruppi capitalisti dell’agribusiness e averle fatte votare in parlamento il 29 novembre,...

Brasile. Di fronte a un possibile ticket presidenziale Lula-Alckmin, è fondamentale un candidato unitario di sinistra.

La mattina di lunedì 29 novembre, Geraldo Alckmin [ex governatore dello stato di San Paolo dal 2011 al 2018] ha partecipato a una riunione con i rappresentanti di Força Sindical,...

Non tutto ciò che è verde è sostenibile. Per un’alternativa eco-sociale in un’Europa post-pandemica.

“Voglio che l’Europa diventi il primo continente al mondo a impatto zero sul clima entro il 2050. Per far sì che questo accada, presenterò un Green Deal per l’Europa nei...

Greenwashing. L’industria petrolifera promuove le fantasie sulla cattura del carbonio

Dopo aver seminato per decenni dubbi sul cambiamento climatico e sulle sue cause, l’industria dei combustibili fossili sta passando a una nuova strategia: presentarsi come fonte di soluzioni. Parte di...

Economia globale. “Sta arrivando un nuovo regime di bassa crescita dove la pressione sul lavoro e sulla natura aumenterà”

Il secondo incontro 2021 che il FMI e la Banca Mondiale tengono ogni sei mesi a Washington ha avuto luogo a metà ottobre. Mentre i prezzi dell’energia e delle principali...

La crisi cubana. Non è solo economica, ma anche, e soprattutto, politica

La grave crisi economica con la quale si sta attualmente confrontando Cuba si combina con una crisi politica senza precedenti. La crisi economica, della quale abbiamo già scritto in varie occasioni, risulta...

Brasile. Le elezioni del 2022 e il futuro del PSOL

Aggravata dalla pandemia, la realtà brasiliana sta raggiungendo livelli drammatici di corrosione sociale e tensione politica sotto il governo di estrema destra di Jair Bolsonaro, responsabile di una politica genocida...

Cina. Xi nuovo Mao? Neanche per sogno. Il CC di novembre e la concentrazione di potere

Il comitato centrale del Partito Comunista Cinese (PCC) si è riunito in sessione plenaria dall’8 all’11 novembre. Per Xi Jinping, è stata un’opportunità per elevarsi e marginalizzare ulteriormente l’opposizione all’interno...

Tre anni dopo, cosa resta dei “Gilets jaunes”?

La primavera sarà calda, l’autunno sarà turbolento, l’inverno sarà incessante… Così come la retorica militante ha spesso cercato di mobilitare le sue truppe annunciando in anticipo movimenti che non sempre...

26 novembre: scioperi e proteste contro Amazon in almeno 20 paesi

Riprendiamo dal sito dei compagni di Pungolo rosso (https:// pungolorosso. wordpress.com / ) questo articolo in vista della giornata d’azione dei lavoratori e delle lavoratrici di Amazon in occasione del...

Brasile. La deforestazione in Amazzonia peggiora e minaccia il clima globale

Il governo brasiliano ha nascosto, per tre settimane, i dati che dimostrano che la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana è aumentata del 21,97% l’anno scorso, accentuando una tendenza che minaccia di far...

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Il 20 Novembre tutte e tutti in piazza

Enzo Traverso: «La rivolta dei giovani possiede un’evidente dimensione politica»

Stati Uniti. Lo tsunami blu del 2026

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E

IL TICINO CHE RESISTE - Verso la campagna elettorale 2027

12 Novembre 2026
20:30
LOCARNO – c/o sede PS