Categoria geografica: Svizzera

Il padronato sempre più scatenato

Si accumulano i segnali di quella che avevamo qualificato come offensiva post-bilaterali e che, simbolicamente, si è concretizzata nella decisione della Banca Nazionale Svizzera (BNS) di rinunciare alla soglia minima...

cartoon-capitalism-is-not-working
La nuova offensiva post-bilaterali

Per i padroni, per la borghesia svizzera, è un ottimo periodo. La loro ricchezza continua ad aumentare. Nel 2013 i dividendi delle duecento principali aziende quotate in borsa è aumentato...

rich
Imprese e “franco forte”: le reazioni di due aziende “esemplari”

Tra le prime e rinomate aziende che hanno annunciato misure atte a fronteggiare questa situazione vi sono alcune di quelle imprese che caratterizzano il capitalismo elvetico. Imprese operanti nel settore...

straumann
La BNS spiana la via al padronato

Non vi sono dubbi che la decisione della Banca Nazionale Svizzera (BNS) di rinunciare pubblicamente alla difesa della soglia fissa di 1,20 nel tasso di cambio franco/euro rappresenti un segnale...

bns
Democrazia stile Banca Nazionale

La recente decisione della Banca Nazionale Svizzera (BNS) di rinunciare ad intervenire, dopo quattro anni, a difesa di un livello 1,20 nel cambio franco/euro mostra ancora una volta, qualora fosse...

Cassa malati: sei punti per aprire il dibattito

L’iniziativa per una cassa malati pubblica è stata rifiutata il 28 settembre 2014 con il 61.8% dei voti. È stata accettata in quattro cantoni: Ginevra, Vaud, Neuchâtel e Giura. In...

drg
Sì alla cassa malati unica; ma per ragioni diverse da quelle invocate!

Il 28 settembre 2014, un Sì è d’obbligo all’iniziativa per una cassa malati pubblica. Ma certamente non per i motivi addotti dai portavoce più in vista del Partito socialista svizzero....

hausarztagytpologielow
Tutti a Berna il 23 agosto

I bombardamenti su Gaza devono cessare!Il blocco di Gaza deve finire!Stop alla colonizzazione della Cisgiordania!Applicazione di tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite!Nessuna collaborazione tra l’apparato militare-industriale di Israele e della...

palestine-flag
Riflettere sulle prospettive politiche dopo il 9 febbraio

In seguito all’accettazione dell’iniziativa dell’UDC “Contro l’immigrazione di massa”, il 9 febbraio 2014, gli esperti hanno sondato le anime dei votanti dei comuni, dei cantoni, delle “campagne”, delle regioni urbane,...

call center
Iniziativa UDC: poco preoccupati i padroni

Si susseguono susseguirsi le “proposte” dei partiti politici dopo il voto del 9 febbraio a sostegno dell’UDC. Naturalmente a tutti interessa “marcar presenza”, costi quel che costi. Alcuni si limitano...

permessi
Dopo il 9 febbraio

In altri articoli di Solidarietà commentiamo le reazioni dei diversi ambienti (padroni, UDC e Verdi, social-liberali) di fronte al risultato della votazione sull’iniziativa dell’UDC, esprimendo al contempo anche la nostra...

immigrati deserto
Verso lo scontro sugli orari di apertura dei negozi

La commissione della gestione ha fatto sapere di aver ripreso la discussione sulla nuova legge sull’apertura dei negozi, bloccata ormai da oltre due anni, con l’obiettivo di sottoporla al Parlamento...

domenicali-apertura-negozi-commercio 192213
No agli accordi bilaterali, senza “se” e senza “ma”!

Non ha usato mezze parole il presidente del PLR nazionale, Philippe Müller, per indicare, nell’intervista apparsa qualche giorno fa sul Corriere del Ticino, quello che pensa della strategia che il...

vernehmlassung flam 565
NO alla revisione della Legge sul Lavoro

Il Movimento per i socialismo (MPS) invita i cittadini e le cittadine ticinesi ad opporsi, votando massicciamente NO, alla revisione della Legge sul Lavoro (LL) il prossimo 22 settembre.

...
mps2
Friburgo ristruttura il sistema ospedaliero. Un esempio per il Ticino?

L’articolo che pubblichiamo qui di seguito illustra i progetti del governo friburghese per il futuro del settore ospedaliero nel Cantone. Si tratta di un progetto teso al razionamento delle prestazioni...

fribourghc

Ultimi articoli

Senza risorse la scuola muore. Mobilitiamoci!

Spagna. Mobilitazione sociale ed elezioni anticipate

Le ragioni opposte di un No all’IVA

In poche parole

Il capitalismo compassionevole in salsa ticinese

Nulla da eccepire sul diritto di chi decide di donare la propria 13ª AVS. È la cornice politica costruita attorno a questa iniziativa a essere tutt’altro che innocente. I protagonisti, la loro collocazione politica e sociale, lo confermano.
Perché quando si dice che la 13ª AVS è «inutile» per chi sta bene, che sono i giovani a mantenerla e che sarebbe dunque bello «restituire» loro qualcosa, si compie un’operazione precisa: si trasforma un diritto sociale in una concessione di cui i più fortunati dovrebbero quasi sentirsi in colpa.
È il capitalismo compassionevole in salsa ticinese: meno solidarietà organizzata e più beneficenza privata. Lo Stato faccia quel che può, mentre chi ha qualcosa in più dimostri la propria sensibilità mettendo mano al portafoglio. Peccato che la solidarietà sociale abbia un principio molto diverso: non è una questione di bontà individuale, ma di responsabilità collettiva.
L’AVS non è un’associazione benefica. E la 13ª AVS non è un regalo che si può giudicare utile o inutile a seconda del reddito di chi la riceve. È parte di un sistema nel quale tutti contribuiscono e tutti, secondo le regole stabilite collettivamente, ricevono una prestazione. È precisamente questa universalità a impedire che la protezione sociale diventi una faccenda di carità.
Aiutare i giovani? Certamente. Ma perché contrapporli ai pensionati? Perché raccontare che ciò che arriva a una generazione debba essere «restituito» all’altra? È proprio questa retorica a essere pericolosa: trasforma la solidarietà fra generazioni in una partita a somma zero, anziché riconoscerle come parti dello stesso patto sociale.
E il paradosso è che tutto questo viene venduto come un «patto generazionale». Ma un patto fondato sui diritti e sui contributi di tutti non ha bisogno della beneficenza dei ricchi per funzionare.
Prima si mette in discussione la solidarietà universale. Poi la si sostituisce simbolicamente con la generosità volontaria. Infine si fa passare la beneficenza per la forma più autentica della solidarietà.
No: la beneficenza è una scelta privata. La solidarietà sociale è un principio politico. Confonderle non è un dettaglio semantico. È un modo, elegante e rassicurante, per continuare a demolire l’idea stessa di Stato sociale.

eventi

PRESIDIO PALESTINA - FERMIAMO IL GENOCIDIO!

10 Ottobre 2026
15:00
LUGANO – Piazza Dante

ASSEMBLEA DOCENTI - SENZA RISORSE LA SCUOLA MUORE!

21 Ottobre 2026
20:30
BELLINZONA – Liceo Cantonale