Categoria geografica: Svizzera

Politica sanitaria: dove portano le vie dell’Accademia?

Il continuo aumento dei premi dell’assicurazione malattia e il fallimento, finora, delle iniziative volte a modificare la legge sull’assicurazione malattia (LAMal) per cercare di porvi fine, alimentano la riflessione su...

Condizioni di lavoro del personale sanitario: la lezione del Consiglio federale

«Il Consiglio federale abbandona gli infermieri»: così l’Associazione svizzera degli infermieri (ASI) riassume il messaggio trasmesso il 21 maggio 2025 dal Consiglio federale al Parlamento in vista dell’attuazione della seconda...

Congedo parentale: NO a una falsa “parità” sulle spalle delle donne.

Pubblichiamo questa interessante presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito alla questione della introduzione di un congedo parentale, attualmente in discussione a livello federale. (Red) **********************...

Svizzera. AVS2030, Baume-Schneider pianta l’albero che deve nascondere la foresta

PV2020, AVS21, AVS2030: il Consiglio federale ha una fantasia sfrenata nell’inventare nuovi acronimi per designare i suoi progetti in materia di pensioni. Per quanto riguarda il contenuto, invece, vale sempre...

Palestina. Non accettiamo l’inaccettabile, manifestiamo a sostegno del popolo palestinese, contro il genocidio perpetrato da Netanyahu e dal suo governo. Tutte e tutti a Bellinzona il 24 maggio!
Barattare il rispetto dei diritti sindacali per un piatto di lenticchie?

Con il progetto di un nuovo accordo tra la Svizzera e l’Unione europea, si pone la questione della garanzia dei diritti sindacali fondamentali. In caso contrario, la deriva populista continuerà....

Svizzera-UE e salute sul lavoro. Contare sulla Von der Leyen o costruire un impegno collettivo dei lavoratori?

Alla vigilia del 1° maggio, la Confederazione europea dei sindacati (CES) ha pubblicato il 28 aprile 2025 un comunicato stampa intitolato: «L’epidemia di stress sul lavoro uccide 10’000 persone all’anno»....

Contro il riarmo e la militarizzazione. La nostra sicurezza è la solidarietà!

Pubblichiamo il testo che i compagni e le compagne dell’MPS di Zurigo stanno distribuendo in questi giorni in vista della manifestazione del 1° maggio. (Red) Il decennale processo di trasformazione...

A Zurigo, migliaia di persone manifestano per una politica abitativa socio-ecologica

La città di Zurigo conosce una lunga tradizione di mobilitazione degli inquilini contro la carenza di alloggi a prezzi accessibili. lo scorso 5 aprile, circa 8000 persone hanno manifestato nel...

Dopo il SÌ a EFAS, avanzano la privatizzazione dei servizi sanitari e la desolidarizzazione dell’assicurazione malattia

Le notizie che si sono susseguite a ritmo sostenuto sul fronte della sanità, dopo l’approvazione di EFAS (Finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie, secondo l’acronimo tedesco) il 24 novembre...

Dazi. Il PLR in soccorso ai profitti delle imprese

La guerra dei dazi avviata dal presidente Trump – primo segnale concreto di un rilancio della politica imperialista statunitense in chiave più aggressiva – ha spinto il Partito Liberale Radicale...

La scelta delle armi

Tra i 4200 e i 6000 litri di cherosene all’ora: questo è il consumo del caccia F 35, apprezzato da molti governi, compreso il nostro. Altri preferirebbero il Rafale, altrettanto...

Svizzera.  Elementi per un’iniziativa popolare per una cassa pubblica unica e solidale

La discussione per il lancio di una nuova iniziativa popolare sull’assicurazione malattia è ripresa con un certo vigore a livello nazionale. Pubblichiamo questo contributo che illustra alcuni degli elementi che...

Per il diritto dei popoli, contro il militarismo!

Nelle relazioni internazionali, la forza sta sostituendo il diritto. È il caso dell’Ucraina, invasa dalla Russia in spregio al diritto internazionale, che sta conducendo una guerra spaventosa, con massacri di...

Per una campagna contro il riarmo, guerre e imperialismi

Pubblichiamo questo testo dei compagni e delle compagne di Sinistra Anticapitalista. Il contenuto dell’appello è di grande attualità anche per un paese come la Svizzera, non direttamente collegato alle decisioni...

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Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

Il NO dell’MPS al Consuntivo 2025 della città di Bellinzona

La via verso la ricolonizzazione di Cuba

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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