Categoria geografica: Ticino

Cattaneo, PLRT e aziende pubbliche

Rocco Cattaneo non finisce di stupirci. Dopo avere allineato una serie impressionante di proposte di risparmio sul Preventivo 2013 del Cantone (per la maggior parte contraddittorie, sbagliate ed inaccettabili), eccolo...

Difendiamo l’Officina di Bellinzona

Pubblichiamo in allegato la lettera che il coordinamento dell’MPS ha inviato al municipio di Bellinzona, con la richiesta di precisi e decisi interventi tesi a difendere l’attuale ubicazione ed il...

BancaStato alla deriva, controllo e mandato pubblico inesistenti

“Il Consiglio di Stato ritiene che la legge su Banca Stato debba essere chiarita nel senso di meglio specificare i poteri di controllo di Parlamento e Governo sulla Banca dello...

Dumping, problemi veri e risposte sbagliate

La recente conferenza stampa di Laura Sadis ha avuto perlomeno un merito: quello di far capire a tutti, attraverso le parole allarmate della consigliera di Stato, che il dumping salariale...

Scioperiamo e manifestiamo il 5 dicembre

Pubblichiamo qui di seguito l’editoriale dell’ultimo numero di Solidarietà (nro 20 del 29 novembre 2012).

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L’Officina di nuovo sotto assedio

L’Officina di Bellinzona sembra essere tornata alla casella di partenza. Le FFS continuano a svolgere al l’interno una politica dei volumi di lavoro che non per mette al sito di...

Cattaneo, Pesenti, Tarchini: i becchini dell’Officina?

Non tira certo una bella “Area” per l’Officina di Bellinzona. Non solo, come andiamo da tempo ripetendo, perché vi è in atto una politica attiva delle FFS per “un declino...

«Congelati» i privilegi fiscali

“Tassazione globale: è ora di abolirla!”  i nostri lettori saranno rimasti fortemente impressionati dal tono perentorio con il quale, sull’ultimo numero del nostro giornale, il nostro collaboratore Werner Carobbio richiamava...

BancaStato, controllo inesistente di un mandato pubblico fantasma

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione del coordinamento del MPS su BancaStato pubblicata sulla Regione di ieri.

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Banche in Ticino: una crisi che viene da lontano

Dibattiti, conferenze, interviste: non si contano più le occasioni nelle quali la piazza finanziaria ticinese lancia il suo quotidiano grido d’allarme su una situazione che starebbe precipitando con il rischio...

Il grande imbroglio, la riforma della cassa pensione del cantone

Pubblichiamo qui di seguito la una versione quasi integrale della lettera che Mario Biscossa, già presidente della VPOD e membro della commissione della cassa pensione, ha inviato alla commissione della...

Dumping salariale…ammanco fiscale

È sfuggita ai più, ma nel Preventivo 2013 vi è un’interessante indicazione che la dice lunga sulle conseguenze che, l’avanzare lento ma inesorabile del dumping salariale, comincia ad avere ed...

Cassa pensioni del cantone: una controriforma che mette d’accordo tutti

Alla fine si sono messi tutti d’accordo. L’accettazione di un paio di richieste sindacali da parte della commissione della gestione ha spinto tutti i maggiori partiti (tranne la Lega che...

Bugie e mezze verità sulla condizione salariale degli insegnanti

Nella discussione attorno al Preventivo 2013 ha assunto un ruolo centrale il taglio previsto ai salari dei dipendenti cantonali del 2%. Governo, partiti di governo e stampa hanno, a più...

La classe operaia va in Paradiso: parola di AITI!

“La classe operaia va in Paradiso”, si potrebbe intitolare così (prendendo a prestito il titolo di un famoso film italiano di Elio Petri) la giornata di porte aperte che l’AITI...

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Disuguaglianze e salute: perse nelle nebbie del tempo?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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