Categoria geografica: Ticino

Con ErreDiPi, verso lo sciopero del 29 febbraio

Il prossimo 29 febbraio vi sarà uno sciopero (al quale seguirà una manifestazione a partire dalle 17.00). ERREDIPI invita tutti (scuole, uffici e servizi) ad interrompere il lavoro alle 15.oo...

Contro la crisi sociale, un preventivo di classe…da respingere categoricamente!

Nella continuità degli scorsi anni il preventivo 2024 non dà nessuna risposta rispetto alla gravità e alle urgenze della situazione sociale! Anzi con questo preventivo si attacca in modo profondo il...

Rincaro dipendenti pubblici, ovvero quando il confronto intercantonale non fa comodo…

Quante volte, nel dibattito politico, sentiamo i maggiori partiti e il governo fare costantemente riferimento agli altri Cantoni? Per giustificare gli sgravi fiscali il riferimento è, martellante, alle politiche attuate...

I ricchi e le tasse

L’articolo che pubblichiamo è apparso su un sito gestito da compagni e compagne di Sinistra Anticapitalista, organizzazione italiana “sorella” dell’MPS. Il punto di partenza di questo articolo è quindi il...

Migliaia a Bellinzona per dire No ai tagli su socialità e salari dei dipendenti pubblici

Sono state migliaia le persone che hanno sfilato oggi a Bellinzona per dire un chiaro NO al Preventivo 2024 del Cantone. Un preventivo che contempla importanti tagli nel settore sociale...

Sabato 20 gennaio, tutte e tutti a Bellinzona
Rincaro, il governo prende per i fondelli il personale cantonale…

Una vera e propria presa per i fondelli: non può essere qualificata altrimenti la proposta presentata ieri dal governo alle organizzazioni sindacali in materia di compensazione del rincaro.Il governo, come...

Lugano sempre più una città a due velocità

Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla natura di classe del Municipio di Lugano, tutto teso a servire e favorire senza rottura di continuità gli interessi delle imprese e dei...

Nuova mobilitazione nel settore pubblico e parapubblico cantonale

In decine e decine di scuole, uffici, servizi i dipendenti del settore pubblico e parapubblico cantonale hanno risposto oggi all’appello di ErreDiPi (Rete in Difesa delle Pensioni) e hanno organizzato...

Il No dell’MPS alla riforma fiscale, verso il referendum

Pubblichiamo qui l’intervento in Gran Consiglio del deputato dell’MPS Giuseppe Sergi nel dibattito di martedì 12 dicembre sulla riforma fiscale. (Red) Marx sosteneva che la fiscalità è la prima forma...

I Comuni devono opporsi ad una riforma fiscale che li penalizza

Negli scorsi giorni l’Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT) e i Municipi delle principali città del Cantone (Bellinzona, Lugano, Locarno, Chiasso e Mendrisio) si sono rivolti alla commissione della gestione del...

Un migliaio a Bellinzona contro la violenza contro le donne

Un corteo combattivo formato da un migliaio di persone ha sfilato oggi a Bellinzona da largo Elvezia fino a piazza governo. Numerosi gli interventi che hanno espresso da condizioni diverse...

Continuare e approfondire la mobilitazione

Dopo l’importante manifestazione del 22 novembre, bisogna ora sviluppare e approfondire la mobilitazione.È in questa direzione che si muove l’iniziativa presa da ErreDiPi, Movimento della scuola, Associazione docenti scuole medie...

Migliaia di persone a Bellinzona contro il Preventivo 2024

Circa 3’000 persone hanno partecipato questa sera alla manifestazione contro i tagli alla spesa sociale e ai salari dei dipendenti pubblici previste dal Preventivo 2024 del Cantone.La manifestazione era stata...

No alla chiusura notturna dei pronto soccorso pediatrici a Mendrisio e Locarno

Pubblichiamo l’interpellanza presentata dai deputati MPS a seguito dell’annuncio dell’EOC di voler procedere alla chiusura notturna dei Pronto Soccorso pediatrici di Locarno e Mendrisio. Ancora una volta una misura di...

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Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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