Categoria geografica: Ticino

Bellinzona, manifestazione contro la guerra

Alcune centinaia di persone hanno partecipato oggi pomeriggio a Bellinzona a una manifestazione contro la guerra in Ucraina. Tra le rivendicazioni il ritiro immediato delle truppe russe dal territorio ucraino,...

Prime difficoltà nel progetto di ristrutturazione del Liceo di Bellinzona: come volevasi dimostrare!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle notizie – apparse su alcuni portali – relative alle difficoltà che sembrerebbero prospettarsi nel progetto di ristrutturazione del Liceo di...

Contro la guerra in Ucraina. No ai profittatori della guerra e agli speculatori! Per un controllo dei prezzi delle materie prime!

Pubblichiamo la quasi totalità della presa di posizione del comitato di sostegno al popolo ucraino attivo nel Canton Vaud. Partendo dalla concomitanza della tenuta di un incontro a Losanna nei...

Pronto Soccorso a Lugano. Il pubblico chiude e il privato si sviluppa?

Da quasi due anni l’MPS denuncia la chiara e precisa volontà dell’EOC, con il sostegno del Governo e del Parlamento, di liquidare il Pronto Soccorso dell’Ospedale Italiano. Una denuncia articolata...

Contro la guerra, via le truppe russe dall’Ucraina, rafforzare il diritto all’asilo nel nostro Cantone

La deputazione dell’MPS in Gran Consiglio ha presentato una risoluzione di condanna dell’intervento russo in Ucraina. I partiti presenti nell’Ufficio presidenziale hanno proposto una risoluzione alternativa, caratterizzata da un generico...

Scolarizzazione dei bambini e delle bambine: un diritto per tutti/e, interpellanza

Recentemente il consigliere di stato Manuele Bertoli ha giustamente espresso la necessità e l’urgenza di permettere ai bambini profughi della guerra in Ucraina di essere rapidamente scolarizzati. Una scolarizzazione che...

Il Parco delle Gole della Breggia diventa un parcheggio?

È ormai noto a tutti che da anni, all’interno del Parco delle Gole della Breggia, una grande area interritorio di Morbio Inferiore è adibita a discarica/zona di stoccaggio da parte...

Fiaccolata contro la guerra e per la solidarietà internazionale

Si terrà domenica 6 marzo alle ore 20.00, con partenza dal piazzale FFS di Bellinzona, una fiaccolata contro la guerra in Ucraina alla quale hanno aderito numerose associazioni, partiti, sindacati....

Proposta di risoluzione sottoposta al Gran Consiglio ticinese sulla situazione in Ucraina

Pubblichiamo la proposta di risoluzione che le deputate e i deputati dell’MPS sottopongono al Parlamento ticinese che si riunirà tra una decina di giorni. (Red) La natura del regime di...

Officine FFS di Bellinzona: Tewanna Ray si è nuovamente accampato ai piedi di Castelgrande

Da oramai più di tre anni, a scadenze regolari, le FFS annunciano un aumento dell’investimento finanziario e del personale per le “nuove” Officine FFS a Castione. Le lavorazioni ed i...

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Casa anziani Cinque Fonti: le bugie hanno le gambe corte!

Tra il 30 dicembre 2019 ed il 9 ottobre 2020 il Gruppo parlamentare MPS-POP-Indipendenti presentò 3 interpellanze riguardanti la casa per anziani Cinque Fonti aseguito del licenziamento abusivo del direttore...

Putin, Camera di Commercio e Consiglio di Stato: basta con il doppio gioco! Nessun sostegno, diretto o indiretto a Putin ed al suo entourage!

Pubblichiamo l’interpellanza che il gruppo MPS-POP-Indipendenti in Gran Consiglio ha inoltrato oggi in merito ai rapporti di carattere economico tra il Ticino e la Russia di Putin. (Red) Nel solco...

Centinaia Bellinzona, contro la guerra in Ucraina e contro lo scandaloso atteggiamento del governo svizzero

Pubblichiamo il testo del volantino diffuso dall’MPS in occasione della manifestazione contro la guerra tenutasi oggi a Bellinzona. (Red) In una situazione dove regnano confusione e propaganda, con notizie che...

Contro la guerra, senza se e senza ma

Presidio Contro la guerra, senza se e senza ma Sabato 26 febbraio 2022 – ore 13.30 Bellinzona – piazzale stazione FFS Dopo aver assistito per anni a un’intensificazione dei preparativi...

La palude politica ed il mondo reale

La Regione di oggi dedica un commento alla confusione che regnerebbe tra i deputati di fronte a proposte come quella che il mio partito, l’MPS, ha presentato ieri teso a...

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Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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