Categoria geografica: Ticino

Ad Agno continuano a volare…soprattutto balle!

In questi ultimi giorni abbiamo assistito a una nuova scarica di annunci molto positivi sull’attività dell’aeroporto di Lugano-Agno, la cui gestione è per il momento integralmente nelle mani della città...

“Non torneremo alla normalità perché la normalità era il problema”!

Pubblichiamo il testo delle donne MPS che hanno animato oggi un piccolo presidio a Monte Carasso in occasione della visita del consigliere federale Alain Berset. (Red) Questo è apparso una...

Scuola e formazione, parenti poveri della “ripartenza”

Settembre si avvicina e le scuole dovranno ripartire. In queste ultime settimane molti si sono interrogati per sapere come sia andata l’esperienza della scuola durante la pandemia di coronavirus. Una...

Docenti e Covid

Tutti gli insegnanti liceali hanno avuto un atteggiamento virtuoso durante la lunga fase di didattica a distanza? No, certamente no! Si può per questo dare voce e legittimità pubblica allo...

Un giorno di sciopero degli operai edili di Walo-Bertschinger AG in Ticino

Giovedì scorso, gli edili della filiale ticinese del gruppo edile svizzero Walo-Bertschinger AG si sono mobilitati astenendosi dal lavoro. Lo hanno fatto, fondamentalmente, perché non vogliono pagare i costi della...

Governo cantonale e obbligo della mascherina, uno scenario già visto

Nel fare un bilancio dell’intervento del governo cantonale nella lotta alla pandemia, e in particolare nella fase iniziale, avevamo criticato l’atteggiamento del governo definendolo di tipo reattivo e non preventivo....

Case anziani: “È tempo di cercare la verità”

Serata di incontro con la popolazioneVenerdì 3 luglio – ore 20.00Monte Carasso – Convento Case anziani: “È tempo di cercare la verità”. Queste parole pronunciate ai microfoni della RSI lo...

Aeroporto Lugano. Arroganza padronale e miseria sindacale

Il conflitti sociali, piccoli e grandi essi siano, hanno sempre una loro logica, legata allo scontro capitale-lavoro, sia esso un capitale pubblico o privato. E, alla fine, tale logica si...

È la verità quel che conta…

Il prossimo venerdì 3 luglio, alle ore 20.00 presso il Convento a Monte Carasso, l’MPS organizzerà una serata pubblica dedicata alla questione dei decessi nelle case per anziani Il titolo...

Casa della cultura a Bellinzona: un altro passo falso per il Municipio di Bellinzona?

Non lascia certo ben sperare quanto sta succedendo attorno al futuro centro culturale di Bellinzona. Dopo anni di discussioni, sembrava che la possibilità di acquistare l’EX-ospedale di San Biagio potesse...

Il nostro intervento per la creazione di una sezione una Sezione del lavoro all’interno della Magistratura e della Polizia

Sosteniamo la proposta (e quindi il rapporto di minoranza). Vorremmo qui fare alcune considerazioni partendo dai documenti del governo e da quello del rapporto di maggioranza. Dopo aver sentito l’intervento...

Ti fregano la tassa di collegamento intascata indebitamente? Arrangiati, a Zali (e ai suoi sodali di governo) non gliene può fregare di meno!

Ci sono alcune migliaia di lavoratori e lavoratrici che da anni pagano la tassa di collegamento. Da quando cioè il Parlamento ne votò la introduzione. La messa in vigore (e...

Mozione plastica: un mondo al contrario…

È certo una soddisfazione, piccola ma pur sempre una soddisfazione il fatto che questo Parlamento sembra voler accogliere la nostra proposta. (in realtà, in giornata è stato inoltrato un emendamento...

Premi infortuni non professionali: basta con i privilegi illegali ed iniqui del governo!

Ogni dipendente del Cantone paga, ogni mese, il premio per gli infortuni non professionali. L’attuale premio è pari quasi all’1% del salario lordo: in media circa un migliaio di franchi...

Il Decs, imperterrito, continua a negare l’evidenza…

Si è risentito, il divisionario Emanuele Berger (CdT 16 giugno), per la risoluzione approvata dal collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona che ha mosso alcune critiche all’operato del dipartimento...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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