Categoria geografica: Ticino

Il Salario minimo per passare al contrattacco

La partita sulla proposta sul Salario minimo in Italia sembra bloccata, con la sinistra politico-sindacale sulla difensiva. Va invece colta l’occasione per mettere i bastoni tra le ruote a un...

Chi ha notizie di James?

Storie di bunker, frontiere e ordinarie cattiverie. James è un ragazzo nigeriano. Barba spessa, braccia robuste, voce non urlata che con calma spiega e argomenta. Occhi neri e profondi che...

Chiudiamo il bunker di Camorino! E subito!

Martedì 25 giugno un sessantina di persone hanno protestato davanti al centro per richiedenti asilo di Camorino a sostegno della protesta, attraverso lo sciopero della fame, che 24 ore prima...

Pensioni Bellinzona: dopo 2 anni anche il FUD deve ammettere d’aver commesso una porcata ai danni del personale!

Fin dal 2017, al momento del cambiamento di cassa pensione per i dipendenti della nuova città di Bellinzona, l’MPS ha denunciato un’operazione che andava a colpire le rendite del personale...

I fiori per crescere hanno bisogno di sole! Nessun bambino deve trascorrere la giornata sottoterra!

Secondo le intenzioni delle autorità di Arbedo-Castione dal settembre 2020 40 bambini di Castione dovranno frequentare la scuola dell’infanzia nel bunker situato nel piano interrato delle scuole comunali di via...

Il lupo perde il pelo ma non il vizio! Ancora una volta il CdS non rispetta l’articolo 99 cpv 2 della LGC

In data 23 gennaio 2017 il Gran Consiglio ha approvato due iniziative parlamentari di Ghisletla (21 settembre 2015) e Pronzini (7 novembre 2016) che chiedevano una completazione della Legge sul...

Bellinzona – Pensioni: no a rendite da fame!

Pubblichiamo in allegato la petizione a difesa delle pensioni dei dipendenti della città di Bellinzona di recente lanciata dal Comitato pensioni dipendenti Città di Bellinzona che sta raccogliendo firme presso...

Per “una politica di informazione coerente, attiva, puntuale, trasparente e aperta” su tutti i temi

In un periodo caratterizzato da “fake news” e “verità alternative” un’informazione corretta e completa da parte delle autorità dovrebbe essere una priorità. Esistono pure direttive sull’informazione e la comunicazione che...

IRE: come è stato calcolato il compenso?

50’000 franchi a documento e oltre 300’000 per posto di lavoro: è questo il compenso medio che il cantone versa all’Istituto ricerche economiche (IRE) per fornire una previsione della disoccupazione...

Casa dello sciopero a Locarno. Verso lo sciopero femminista del 14 giugno

Venerdì 7 giugno lo Spazio Elle di Locarno si trasformerà per diventare per una settimana “Casa dello Sciopero”. Su iniziativa del Collettivo femminista “Io l’8 ogni giorno”, dello Spazio Elle...

Basta giocare con le rendite pensionistiche!

I dipendenti non sono polli da spennare! Meritano rispetto e considerazione! Dall’estate 2017 il Municipio di Bellinzona, con la complicità dei sindacati di regime (VPOD ed OCST), sta massacrando le...

Disparità salariali uomo donna: spiegarle o eliminarle?

Le disparità salariali tra uomini e donne sono un tema centrale dello sciopero delle donne del 14 giugno 2019. Il discorso dominante tenta di nascondere la loro ampiezza “spiegando”, statistiche...

Disoccupati over 55: evitiamo loro almeno il peggio

L’accettazione della Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS in votazione popolare ha spianato la strada alle rivendicazioni delle associazioni economiche per un aumento dell’età di pensionamento non solo per le donne,...

No alla cantonalizzazione dell’Aeroporto di Lugano Agno

Il movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle indiscrezioni fornite dalla RSI in merito al messaggio del Municipio di Lugano (di imminente pubblicazione) sul futuro dell’Aeroporto di Lugano...

14 giugno 2019: lo sciopero è un diritto!

Il prossimo 14 giugno è stato indetto a livello nazionale uno sciopero generale donne. Uno sciopero che in un manifesto di 19 punti rivendica la parità di genere sui luoghi...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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