Categoria geografica: Ticino

Critica alla modifica di Legge di Polizia

Pubblichiamo qui di seguito l’interessante Commentario giuridico critico del Comitato di Berna alla modifica della Legge di Polizia del 12 dicembre 1989. Commentario LPol  

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Una stangata ai dipendenti di Lugano, accolta con il sostegno di tutti i partiti

Il Movimento per il socialismo – MPS ha preso atto con costernazione dell’accettazione, con voto unanime, del nuovo Regolamento Organico dei Dipendenti (ROD) della città di Lugano. È una vera...

Mense e dopo scuola Polo Sud Bellinzona: il Municipio scarica la responsabilità della mancanza di qualità sulle autorità cantonali

Recentemente il Municipio di Bellinzona in risposta ad una interpellanza della lista MPS-POP-Indipendenti sulle mensa e il dopo scuola dell’Associazione Polo Sud di Bellinzona ha risposto che la materia è...

Maltrattamenti alla casa anziani di Balerna: è ora che il Consiglio di Stato assuma le sue responsabilità politiche!

Nel corso degli anni presso la casa anziani di Balerna a seguito di enormi disfunzioni organizzative, incompetenze da parte delle strutture di direzione, superficialità e negligenze delle autorità di controllo...

NO alla RFFA, NO al dumping fiscale!

Dal punto di vista fiscale, la RFFA è la sorella gemella di RII III, riforma che abbiamo respinto con un voto popolare meno di due anni fa. Per la maggior...

Verdi di Bellinzona, un po’ di memoria non guasterebbe

Sul CdT del 17 ottobre Marco Noi, consigliere comunale dei Verdi a Bellinzona, se la prende con Mario Branda (e con i socialisti di Bellinzona) colpevoli di non dire e...

Cassa pensione dipendenti Bellinzona: ci siete o ci fate?

Come volevasi dimostrare le bugie raccontate dal Municipio ai propri dipendenti, sul tema cassa pensione, hanno avuto vita breve. Nell’estate del 2017 il Municipio, alfine di convincere il proprio personale...

Il caso: l’opuscolo scolastico della città di Bellinzona colpevolizza i genitori che lavorano

Recentemente in una nostra interpellanza abbiamo attirato l’attenzione del Municipio di Bellinzona su alcune frasi dell’opuscolo distribuito ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare sotto il capitolo “Refezione”. Ecco il...

Le Officine in offerta promozionale

Le Officine stanno diventando sempre più un prodotto allettante da promuovere, a seconda degli appetiti delle multiformi comparse miranti al più remunerativo ruolo di attore protagonista. Leggo sul “Corriere del...

Intervento MPS-POP-Indipendenti messaggio municipale Nuovo stabilimento industriale FFS

Questo dibattito, lo abbiamo già detto, ha poco senso e, soprattutto, è un’offesa ai diritti democratici. Questa discussione (e quella analoga che farà il Gran Consiglio) avrebbe dovuto essere fatta,...

Andreas Meyer, maestro di preterizione

È sempre difficile trovare, nel linguaggio quotidiano, begli esempi di figure retoriche che permettano di fare capire agli studenti i meccanismi del linguaggio. Per questo, quando il capo di una...

Il Tribunale federale bacchetta il Gran Consiglio

Ha suscitato interesse la decisione del Tribunale Federale (Sentenza 1C_211/2016, 1C_212/2016) di accogliere, seppur parzialmente, il ricorso presentato da due giovani giuristi ticinesi contro la Legge cantonale che vieta la...

Marsiglia: il volo nero dei corvi su La Plaine

Sta succedendo qualcosa di importante in questi giorni nel centro di Marsiglia. Giovedì 11 ottobre alcune centinaia di persone hanno difeso per ore la centralissima piazza della Plaine, un posto...

Sciopero degli edili

Dopo lo sciopero in Ticino di lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 è toccato agli edili di Ginevra scioperare. Lo hanno fatto, come in Ticino, con grande determinazione e...

Lottare è possibile

La mobilitazione degli edili a difesa del contratto nazionale mantello cominciata questa settimana con lo sciopero e la manifestazione di Bellinzona devono attirare la nostra attenzione per tre ragioni. La...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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