Tag: Politica regionale

Rete tram-treno del Luganese
Rete tram-treno del Luganese: il Consiglio di Stato si appresta ad approvare un mandato diretto da 60 milioni?

Lo scorso 1 luglio 2018 ho inoltrato al Consiglio di Stato un’interpellanza riguardante l’assegnazione tramite mandato diretto di oltre 8 milioni di franchi per la progettazione della rete tram-treno del...

Meyer detta ordini e condizioni

Crescono, come si è potuto constare, le opposizioni al progetto di Nuova Officina al centro dell’accordo di massima tra Cantone, Città di Bellinzona e FFS. Oltre a coloro che criticano...

I conti migliorano, la politica sociale peggiora!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto dell’aggiornamento dei dati del Preventivo 2018 al 30 giugno. Non meraviglia che il risultato complessivamente migliore rispetto alle indicazioni sia dovuto,...

“Rottura” dell’alleanza MPS–PC: tanto rumore per nulla

Il PC ticinese si è lamentato pubblicamente della presunta “rottura” che l’MPS avrebbe operato rispetto all’alleanza elettorale fatta alle ultime elezioni cantonali, a suo dire senza alcuna giustificazione da parte...

Salario minimo, perché non se ne esce

Il dibattito sul salario minimo legale nel nostro Cantone è ormai entrato in una fase confusionale abbastanza prevedibile. Chi scrive, in un dibattito con l’allora coordinatore dei Verdi Sergio Savoia...

Rete tram-treno del Luganese: un altro ambito dove la legge appalti non è stata rispettata?

Nel corso della seduta di giugno 2018 il Gran Consiglio ha approvato il credito per la realizzazione della rete tram-treno del Luganese per una spesa di 400 milioni così come...

OK, il prezzo è giusto: Cantone e Comune decidono di “pagare il pizzo” alle FFS: un milione per ogni posto di lavoro “salvato”

Con la presentazione dei due messaggi (da parte del governo e del Municipio di Bellinzona) la discussione sul futuro dell’Officina di Bellinzona entra nel vivo. I due messaggi (che per...

Chi decide e cosa sul futuro del Cardiocentro?

Nelle ultime settimane, dopo qualche tempo di calma, è ripreso il dibattito sul futuro del Cardiocentro. Un dibattito, nella forma e nella sostanza, per nulla nuovo. È, infatti, da almeno...

Salari in calo in Ticino e differenza con le retribuzioni a livello nazionale: necessario uno studio subito

Il 14 maggio 2018 l’Ufficio federale di statistica ha pubblicato le cifre relative alla Rivelazione dei salari 2016. Come sempre il Ticino è fanalino di coda. Quel che più preoccupa...

Vitta salvato, ancora una volta, dai socialiberali

Lo avevamo detto fin dalle prime battute della campagna per la raccolta delle firme per il referendum: la configurazione nella quale nasceva la contestazione della politica fiscale del governo non...

Globalisti: a quanto ammonta lo “sconto” sulle imposte se passa la riforma fiscale?

Tutti i globalisti presenti in Ticino beneficeranno degli sgravi sull’imposta sulla sostanza se dovesse essere approvata in votazione la Riforma fiscale. Nel 2016 infatti sono entrate in vigore – conformemente...

La proposta delle FFS è un inganno

Nuove Officine: il presidente di «Giù le mani» smonta l’accordo con Cantone e Città Il sindaco di Bellinzona Mario Branda e il consigliere di Stato Christian Vitta, nelle interviste da...

Sempre più ricchezza, sempre più disuguaglianze

Il prossimo 29 aprile saremo chiamati a votare sull’ennesimo pacchetto di sgravi fiscali elaborato dal governo e accettato da praticamente tutte le forze politiche ticinesi, gruppo parlamentare PS compreso. Fra...

Il governo irrispettoso nei confronti dei cittadini e delle cittadine ticinesi

Il coordinamento del Movimento per il socialismo (MPS) esprime sdegno e costernazione per la risposta fornita ieri dal Consiglio di Stato alla interpellanza di Matteo Pronzini relativa al salario percepito...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)