Tema caldo: Coronavirus

Lotta al covid: ancora una volta intempestivi e colpevoli!

Mentre ormai tutta l’Europa chiede e applica misure di confinamento, la maggioranza dei partiti politici ticinesi continua a distinguersi per la propria intempestività. La concomitanza tra la fase di consultazione...

Governo e partiti che lo hanno sostenuto responsabili dell’aggravarsi della crisi pandemica

Di fronte alla evoluzione della pandemia appaiono ormai necessarie misure che vadano al di là di quanto previsto a livello federale e delle inconsistenti misure fin qui adottate a livello...

Misure contro la pandemia: malgrado il richiamo del Consiglio federale, il governo cantonale fa finta di nulla

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle misure annunciate oggi dal Consiglio di Stato per combattere la pandemia, dopo il richiamo ricevuto negli scorsi giorni dal Consiglio...

Case anziani e COVID: i dati della seconda ondata dimostrano che non si è imparato proprio nulla!

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza presentata oggi dal gruppo MPS in Gran Consiglio sulla questione dello sviluppo di questa seconda fase della pandemia, in particolare raffrontandola con la prima fase della...

Quando il Consiglio federale dà ragione all’MPS…

Il Movimento per il socialismo ha accolto senza troppo sorpresa le indiscrezioni giornalistiche nazionali che indicano come il Consiglio federale non sia per nulla contento della strategia di contenimento del...

Piuttosto che gli impianti di sci, lavoriamo per riaprire le università

Tiene banco in questi giorni l’avvincente discussione sull’apertura degli impianti sciistici. Tutti o quasi sono concordi sulla necessità di garantire ai cittadini e alle cittadine svizzere di poter andare a...

I cantieri ticinesi alla mercé del coronavirus… Un’eccezione o la regola nel mondo del lavoro ticinese?

Oggi il sindacato Unia Regione Ticino e Moesa ha reso noti i risultati di una recentissima inchiesta effettuata sui cantieri ticinesi in merito alle misure minime, obbligatorie e non, adottate...

Un grande devastante confinamento

Come la pandemia di Covid-19 accresce la dipendenza dei paesi poveri nel terzo mondo, un “grande confinamento” devastante. Con la pandemia di Covid-19, il pianeta sta attraversando la sua più...

Il virus corre molto più veloce del governo…

A quanto ci è dato di sapere le direzioni della scuole medie superiori hanno ricevuto una nuova direttiva dal Dipartimento e dal medico cantonale che chiede loro di riorganizzare gli...

Italia. Per la chiusura immediata fino al contenimento dei contagi. Reddito per tutti, patrimoniale per i ricchi, rilancio della sanità pubblica

Pubblichiamo questa dichiarazione dei nostri compagni e compagne di Sinistra Anticapitalista. Come si può vedere le analisi e le proposte rivolte alla crisi pandemica italiano ricalcano per buone parte quelle...

Il governo non ha imparato nulla e non riesce proprio a fare la differenza

È la conclusione alla quale siamo giunti dopo avere assistito, increduli, alle due recenti tornate di decisioni durante le quali (mettendo a parte decisioni già prese da altri – il...

Governo e lotta al Covid: poche idee…ma confuse

Ieri, di fronte alle osservazioni di governo e maggioranza parlamentare, che dicevano, tra le altre cose, di non essere preparati ad affrontare una discussione sul Covid 19 (malgrado se ne...

Il Governo tergiversa mentre il virus cresce sui posti di lavoro…

L’MPS ha più volte denunciato la grave responsabilità politica del governo ticinese nel voler far passare la salute pubblica, come bene collettivo, dopo gli interessi economici del padronato ticinese. E...

Risultati del sondaggio sull’applicazione delle direttive COVID-19 tra il personale dell’Amministrazione cantonale

La settimana scorsa il Movimento per il socialismo ha promosso un sondaggio tra i dipendenti dell’Amministrazione cantonale per capire in che modo sono tutelati i dipendenti e applicate le direttive...

Il Consiglio di Stato non riesce proprio a fare la differenza!

Vedendo la convocazione di domenica, ci si poteva aspettare, ahinoi ingenuamente, che finalmente il governo cogliesse la gravità della situazione e varasse misure che, effettivamente, potessero fare la differenza nel...

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“Demolire la Cisgiordania: la ruspa è arrivata alle 10:30. Venti minuti dopo, la casa degli Odeh era scomparsa”

Remunerazioni del Consiglio di amministrazione di AIL SA: trasparenza, sobrietà e responsabilità dell’azionista pubblico. Lettera aperta al Municipio di Lugano

No all’aumento dell’IVA il prossimo 29 Novembre. Per un finanziamento equo della 13a AVS

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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