Tema: Ambiente

Cambiamenti climatici e COP24: tanto tuonò che non piovve

di Bruno Buonomo Gli impatti dei cambiamenti climatici sono stati durante tutto il 2018 nuovamente evidenti e gli sviluppi futuri sono stati ulteriormente sottolineati nella relazione speciale dell’IPCC pubblicata nello...

COP 24, La catastrofe si avvicina, la commedia continua!

La ventiquattresima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP24) si è appena conclusa a Katowice, Polonia (il 15 dicembre 2018). Invece di far riferimento al recente Rapporto Speciale del GIEC...

Accendiamo una luce sul TAV Torino-Lione?

Di Aldo Zanchetta ho spesso pubblicato scritti sull’America Latina, di cui è attento osservatore. Ma ora pubblico molto volentieri questo compendio sulle mistificazioni ripetute incessantemente sulla grande stampa, che hanno...

Il nostro pianeta, le nostre vite, la vita stessa, valgono più dei loro profitti!

Non è certo una sorpresa che il rapporto speciale dell’IPCC (Il comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici dell’Onu – più conosciuto con l’acronimo GIEC) sul riscaldamento di 1,5°C confermi come...

Il capitalismo mangia, e il cibo si esaurisce

Nella storia dell’umanità lo spettro della fame è stato un incubo permanente. Le cronache ricordano eventi terribili come la carestia che dimezzò la popolazione di Parigi nel 974 o la...

Treni TILO e disagi quotidiani

Il nostro Cantone è confrontato giornalmente con una mole massiccia di traffico di transito, causato per lo più da pendolari che si spostano da casa al luogo di lavoro viceversa...

COP 23, dal fosso al precipizio

La 23a Conferenza dei soggetti firmatari della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul clima si è appena conclusa a Bonn, in Germania. Si è trattato di un incontro intermedio tra...

Cop23, passi avanti: nessuno

di Umberto Oreste Era già successo a Marrakech a novembre dell’anno scorso, quando si era tenuta la conferenza sul clima COP 22, aperta e chiusa in silenzio perché nulla c’era...

Inquinamento: la guerra del capitalismo all’umanità

di Vasco Avramo “L’inquinamento è la più importante causa di malattie e morti premature al mondo oggi. Le malattie causate all’inquinamento hanno causato 9 milioni di morti nel 2015, il...

Clima, chi semina vento raccoglie tempesta. Harvey, Irma & Trump

di Daniel Tanuro* A pochi giorni dal terribile ciclone Harvey che ha allagato e distrutto una intera contea del Texas, un’altra terribile calamità, il ciclone denominato Irma, sta seminando morte...

Possiamo assicurare la sopravvivenza del mondo in un’era di rischio (mal)calcolato*?

di Klare Michael T.** Se mai avevamo bisogno di un campanello d’allarme, la prova del missile balistico intercontinentale (ICBM) nordcoreano del 4 luglio ce lo ha fornito a oltranza: l’era...

Rally 2017: ma quanto è importante per il CdS la salute della popolazione del Mendrisiotto?

di Matteo Pronzini* Negli scorsi giorni il Consiglio di Stato ha dato il suo via libera al passaggio del rally del Ticino che si terrà fra poco più di un...

L’AIM non si tocca!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto con viva soddisfazione del risultato del referendum di Mendrisio con il quale una chiara maggioranza della popolazione ha...

L’erogazione di energia elettrica è e deve rimanere un servizio pubblico

di Eugenio Zippilli La nostra ragione principale per opporci alla trasformazione delle Aziende Industriali di Mendrisio (AIM) in società anonima (SA) è la seguente: la società anonima, con la sua...

Rifecero il sacco di Roma. E lo chiamarono stadio

di Fabio Cerulli Pubblichiamo qui di seguito un lungo articolo sulla vicenda della speculazione edilizia simbolicamente legata al nuovo stadio della Roma. Le dimensioni sono chiaramente incommensurabilmente differenti, ma le...

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La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Profitti globali: una ripresa in crescita?

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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