Tema: Politica

Riflessioni strategiche sull’escalation di intimidazioni israeliane in Libano

Intimidazione, terrorismo, guerra asimmetrica, deterrenza, controdeterrenza e la dottrina Dahiya nell’aggressione israeliana in corso contro il Libano. Era passata appena un’ora da quando avevo scritto il mio articolo della scorsa...

Preventivo 2025, uno schiaffo alla scuola e ai docenti!

Il Preventivo 2025 comporta un nuovo attacco ai salari  dei/lle docenti, così come tutti gli altri dipendenti pubblici e parapubblici (ospedali, case per anziani, istituti sociali che adeguano i salari...

Clima, alla concretezza le grandi banche preferiscono il maquillage

Le banche usano metriche finanziarie compiacenti per “truccare” le emissioni prodotte e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione Gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalle grandi banche internazionali sono in gran parte poco efficaci. E per questo...

Preventivo 2025 del Cantone: continua la politica di austerità. L’MPS lo combatterà

La presentazione odierna del Preventivo 2025 da parte del governo non suscita significative sorprese. Al di là delle cifre, l’orientamento di fondo è quello contenuto nel Preventivo 2024. In particolare,...

Unione Europea. Il piano Draghi: né giustizia sociale, né giustizia climatica!

Rapporto Draghi: l’ultimo lifting al progetto europeo. I rimedi proposti sono gli stessi del passatoAppena pubblicato, il rapporto Draghi sulla competitività in Europa sembra già essere diventato un riferimento obbligato....

Francia. Il governo dei perdenti

Sabato sera, la presidenza francese ha annunciato formalmente l’insediamento del nuovo governo Barnier, che oggi, lunedì 23, terrà la sua prima seduta. Il neo presidente del consiglio, dopo 16 giorni...

Difendiamo la libertà della stampa e la libertà di espressione! Opponiamoci al tentativo del Municipio di Bellinzona di intimidire Matteo Pronzini e l’MPS!

il prossimo giovedì 17 ottobre 2024, Matteo Pronzini dovrà comparire davanti alla Presidente della Pretura Penale per essere processato.Sulla sua testa pende un decreto d’accusa per il reato d’ingiuria emesso...

Fino a quando il governo intende ignorare l’offensiva di Claudio Zali nei confronti del quotidiano La Regione?

Pubblichiamo l’interpellanza che i deputati MPS hanno inoltrato oggi chiedendo al governo di prendere posizione sulla vertenza, ormai pubblica, tra il consigliere di Stato Zali e il quotidiano La Regione....

Rincaro, misure di compensazione, mobilitazione: ErreDiPi prende posizione

Pubblichiamo é presa di posizione inviata oggi alla stampa da parte del comitato di ErreDiPi che prende posizione su tre temi importanti concernenti il personale. (Red) 1.Applicazione delle misure di...

Preventivo 2025. NO a nuovi tagli sul personale e alla spesa pubblica

La prossima settimana il governo cantonale dovrebbe presentare il Preventivo 2025 del Cantone. In merito, l’orientamento che emerge dal governo è quello di riproporre un programma di tagli e austerità,...

Grave tensione nel Mar cinese meridionale

Le prime pagine dei giornali non ne parlano, ma in questi giorni nel Mar cinese meridionale si sta giocando una partita di grande importanza non solo per l’intera regione dell’Asia...

Venezuela. Un’omissione imperdonabile per la sinistra: la situazione della classe lavoratrice

Quando un marxista rivoluzionario viene interrogato sulla situazione di un Paese, ha tre quadri referenziali e categoriali ai quali riferirsi per rispondere. Il primo quadro, basilare ed elementare, prioritario e...

USA. Sciopero dei lavoratori alla Boeing, bloccata la produzione del Boeing 173

Il 13 settembre, 33.000 lavoratori della Boeing hanno iniziato lo sciopero negli stabilimenti di Washington, Oregon e California, bloccando la produzione del Boeing 737 e di altri aerei, in un’azione...

Il Manchester United è l’emblema del dominio neoliberale

Incapace di vincere, con i bilanci in rosso da cinque anni, il club inglese risponde licenziando i lavoratori Quando si indica la luna, è giusto anche guardare il dito. La...

Libano. Il criminale atto terroristico israeliano

Dopo la micidiale azione terroristica messa in atto dal Mossad israeliano in Libano, con gli esplosivi piazzati nei “cercapersone”, che è costata la vita di 12 persone (tra cui una...

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Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
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BELLINZONA – Piazza del Sole