Tema: Scuola e formazione

Formazione e abilitazione docenti: la presa di posizione di ErreDiPi

La situazione attuale dei docenti abilitati per l’insegnamento nelle scuole medie superiori (SMS) solleva gravi interrogativi sulla coerenza tra l’offerta formativa e il fabbisogno reale di insegnanti nel sistema scolastico...

Abilitazione: non solo italiano

La questione delle difficoltà legate ai corsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola media superiore (SMS) non riguarda solo i docenti di italiano ed è tutt’altro che nuova. Già lo scorso...

Selezione scolastica e lezioni private

Nella sessione di gennaio, con il consueto ritardo al quale sono sottoposti tutti gli atti parlamentari proposti dall’MPS, il Gran Consiglio ha discusso una mozione, presentata nel marzo del 2022,...

Abilitazione docenti e occupazione. Le “spiegazioni” del duo Berger – Piatti tra menzogne e disprezzo

Di fronte ai commenti di molti cittadini e cittadine, di fronte agli interrogativi posti dai media, di fronte alle prese di posizione e alle domande poste a livello parlamentare, ecco...

Abilitazione docenti e posti di lavoro per l’insegnamento dell’italiano nelle SMS: una grave disfunzione che cela questioni di fondo irrisolte

Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’interpellanza con la quale i deputati dell’MPS chiedono al governo lumi sulla situazione dei 13 insegnanti in formazione di italiano che, terminato il loro...

Il Movimento della scuola scrive a Marina Carobbio sulle nomine SIMS

Pubblichiamo il testo che il Movimento della scuola (MdS) ha inviato alla consigliera di Stato Marina Carobbio in merito alle nomine alla testa della SIMS dello scorso mese di giugno....

Solidarietà al professor Joseph Daher, pretestuosamente licenziato dall’Università di Losanna

Pubblichiamo il testo con il quale i compagni di SolidaritéS rendono conto del licenziamento di Joseph Daher da parte dell’Università di Losanna. Un licenziamento chiaramente politico, legato evidentemente all’impegno di...

Ticino. Nomine SIMS: il governo accetti la decisione del Tribunale e apra un nuovo concorso

La questione della nomina della nuova direzione della SIMS (Sezione dell’Insegnamento Medio Superiore) è tornata ad agitare l’opinione pubblica, il mondo della scuola e quello della politica. Ma il tema...

Bellinzona.Mense e doposcuola: inizia il gioco della concorrenza

Interpellanza al Municipio di Bellinzona La ripresa della scuola significa anche la ripresa di quelle attività di servizio come mensa e doposcuola. Già da tempo abbiamo sottolineato come la gestione...

Apprendistato, aria fritta governativa

Da tempo si sapeva che il DECS (e tramite esso il governo) avevano in mente di rilanciare la formazione professionale in azienda (il cosiddetto sistema “duale”, cioè quello che vede...

Come stanno gli apprendisti e le apprendiste in Ticino?

In questi giorni il sindacato UNIA ha pubblicato i risultati di un sondaggio svolto presso gli apprendisti e le apprendiste di tutta la Svizzera, sulle condizioni di lavoro e sul...

Gli Student Hotel e la creatività del capitale

Mentre il diritto allo studio viene attaccato trasformandolo in «debito d’onore», in diverse città d’Europa nascono studentati privati di lusso. Sono l’ennesimo tentativo di far diventare qualsiasi esperienza di vita...

I fiori per crescere hanno bisogno di sole! Nessun bambino deve trascorrere la giornata sottoterra!

Secondo le intenzioni delle autorità di Arbedo-Castione dal settembre 2020 40 bambini di Castione dovranno frequentare la scuola dell’infanzia nel bunker situato nel piano interrato delle scuole comunali di via...

Vigila et castiga – Di insegnanti controllori e altri delatori

Ancora una volta, a pochi giorni da una tornata elettorale decisiva, nel dibattito politico entra la figura di una donna, un’insegnante e i limiti del suo mestiere. Capro espiatorio dei...

Per un rete pubblica e completa di servizi educativi e sociali a sostegno di tutta la popolazione

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto dell’annuncio del Municipio di Bellinzona di voler potenziare, già a partire dal prossimo anno scolastico, l’offerta di servizio mensa per i ragazzi...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo