Tema: Scuola e formazione

Lezioni private: una risposta individuale e privata ad un problema collettivo e pubblico

Nei primi mesi del 2022 alcuni giovani vicini all’MPS – la Gioventù Anticapitalista (GA) – avevano condotto un sondaggio al Liceo di Bellinzona sul tema delle lezioni private. I dati...

Scuola e amministrazione alla prova della precarietà

Nel recente dibattito sulla questione del sistema di abilitazione, la discussione si è inevitabilmente estesa al tema più generale del rapporto tra formazione e sbocchi professionali dei docenti. Molte delle...

La fine ingloriosa della Fashion Valley

60 milioni contro 17,50 fr all’ora (circa 3.400 fr al mese): due cifre apparentemente distanti, ma che illustrano assai bene la crisi economica e sociale, oltre che politica, che vive...

DFA, Cantone e abilitazione. Quando il Parlamento non vede e non sente…

Pubblichiamo il testo di una interrogazione parlamentare con la quale i deputati dell’MPS affrontano la questione del mandato di prestazione con il quale il Cantone affida la formazione dei docenti...

Abilitazione e precarietà nella scuola. Necessario un programma di misure urgenti

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza al governo presentata dai deputati MPS. Si chiedono – avanzando anche qualche ipotesi concreta – misure urgenti per far fronte alla situazione di precarietà diffusa a...

Direzione SIMS. Il DECS conferma una pessima scelta politica

Il silenzio che, soprattutto a sinistra, sta accompagnando la decisione del Consiglio di Stato (e quindi del DECS – sappiamo quali sono i criteri che regolano i rapporti tra membri...

Formazione e abilitazione docenti: la presa di posizione di ErreDiPi

La situazione attuale dei docenti abilitati per l’insegnamento nelle scuole medie superiori (SMS) solleva gravi interrogativi sulla coerenza tra l’offerta formativa e il fabbisogno reale di insegnanti nel sistema scolastico...

Abilitazione: non solo italiano

La questione delle difficoltà legate ai corsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola media superiore (SMS) non riguarda solo i docenti di italiano ed è tutt’altro che nuova. Già lo scorso...

Selezione scolastica e lezioni private

Nella sessione di gennaio, con il consueto ritardo al quale sono sottoposti tutti gli atti parlamentari proposti dall’MPS, il Gran Consiglio ha discusso una mozione, presentata nel marzo del 2022,...

Abilitazione docenti e occupazione. Le “spiegazioni” del duo Berger – Piatti tra menzogne e disprezzo

Di fronte ai commenti di molti cittadini e cittadine, di fronte agli interrogativi posti dai media, di fronte alle prese di posizione e alle domande poste a livello parlamentare, ecco...

Abilitazione docenti e posti di lavoro per l’insegnamento dell’italiano nelle SMS: una grave disfunzione che cela questioni di fondo irrisolte

Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’interpellanza con la quale i deputati dell’MPS chiedono al governo lumi sulla situazione dei 13 insegnanti in formazione di italiano che, terminato il loro...

Il Movimento della scuola scrive a Marina Carobbio sulle nomine SIMS

Pubblichiamo il testo che il Movimento della scuola (MdS) ha inviato alla consigliera di Stato Marina Carobbio in merito alle nomine alla testa della SIMS dello scorso mese di giugno....

Solidarietà al professor Joseph Daher, pretestuosamente licenziato dall’Università di Losanna

Pubblichiamo il testo con il quale i compagni di SolidaritéS rendono conto del licenziamento di Joseph Daher da parte dell’Università di Losanna. Un licenziamento chiaramente politico, legato evidentemente all’impegno di...

Ticino. Nomine SIMS: il governo accetti la decisione del Tribunale e apra un nuovo concorso

La questione della nomina della nuova direzione della SIMS (Sezione dell’Insegnamento Medio Superiore) è tornata ad agitare l’opinione pubblica, il mondo della scuola e quello della politica. Ma il tema...

Bellinzona.Mense e doposcuola: inizia il gioco della concorrenza

Interpellanza al Municipio di Bellinzona La ripresa della scuola significa anche la ripresa di quelle attività di servizio come mensa e doposcuola. Già da tempo abbiamo sottolineato come la gestione...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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