Attività MPS: Lavori in Gran Consiglio

Scuola. Rilanciare il dibattito sul numero di allievi per classe

Nell’ambito della discussione sul Preventivo 2022 l’MPS (con tre iniziative parlamentari elaborate) propone di diminuire il numero massimo di allievi per classe, così come il numero minimo che permette ai...

Ticino-Kazakistan. Fare affari con chi non garantisce il “rispetto della dignità umana, delle libertà fondamentali e della giustizia sociale”?

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza presentata dalle/i deputate/i dell’MPS in merito ai rapporti Ticino-Kazakistan anche alla luce degli avvenimenti in atto nel paese dell’ex-Unione Sovietica. (Red) Il Kazakistan ha rioccupato...

Scuola e abusi…perché nessuna sanzione?

Interpellanza Da informazioni in nostro possesso, in una scuola superiore del Cantone, durante l’anno scolastico 2020/2021, un docente di età matura (sopra i 50 anni), ha avuto una relazione con...

Un’ennesima violenza perpetrata su una donna, in Ticino. Il sistema di protezione funziona davvero?

Pubblichiamo due atti parlamentari inoltrati oggi (20 dicembre) dalle deputate e deputati MPS al Consiglio di Stato.La prima, un’interpellanza, affronta, partendo dalla recente aggressione di Lugano, la questione dell’efficacia (inesistente)...

Dumping salariale: i leghisti ce l’hanno nel sangue?

Interpellanza dei deputati Mps Lo scorso 5 novembre il Dipartimento delle Istituzioni del leghista-udc Norman Gobbi ha pubblicato un concorso per un operario/a presso la sezione della circolazione.  Compito: svolgere...

Esplodono i casi in Ticino e si moltiplicano le quarantene di classe nella scuola dell’obbligo: cosa intende fare il DECS?

Interpellanza al Consiglio di Stato Negli ultimi giorni, come prevedibile, i casi di contagio sono in aumento così come i ricoveri. Particolarmente importante l’aumento di casi nelle scuole elementari e...

Nuovo liceo Bellinzona. Confermata la strada sbagliata

L’MPS si è opposto al credito di costruzione per il Liceo provvisorio di Bellinzona poiché, da almeno due anni (e lo ha fatto con diversi atti parlamentari), sostiene la necessità...

La discussione sulla parità si trasforma nel solito bla bla bla…

Il Gran Consiglio ha discusso una mozione che chiedeva la creazione di un Ufficio per la parità, oltre ad un rafforzamento dei mezzi a disposizione per promuovere la lotta contro...

Freno alla spesa. Predicare male e razzolare altrettanto male?

Pubblichiamo la interpellanza del gruppo MPS in Gran Consiglio con la quale si chiede conto al governo, a pochi giorni dall’approvazione parlamentare della risoluzione UDC che invita il governo a...

Contenimento delle spese. Come ci si poteva aspettare.

La discussione in Parlamento sul principio di un riequilibrio dei conti entro il 2025 operando solo tagli sulla spesa è stato approvato dal Parlamento. Anche perché, sul principio, a parte...

Salario minimo. Tanto rumore per poi non fare nulla?

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza presentata dal gruppo MPS in Gran Consiglio di fronte all’immobilismo del governo e dei partiti che lo sostengono. (Red) Più passa il tempo e più...

Continuano gli episodi di malagestione nelle case per anziani: è il turno della Leventina

Come si poteva facilmente preventivare, puntuale come un orologio in questi ultimi anni, un nuovo episodio di malagestione nelle case per anziani si è manifestato negli scorsi giorni. Questa volta...

Attrarre “giovani talenti” con salari di 2700 franchi inferiori alla media svizzera?

Pubblichiamo il testo di una recente interpellanza presentata dal gruppo MPS al governo cantonale. Come sempre le cose interessanti sono le considerazioni e le domande in quanto tali (perché sappiamo...

Trasporto pubblico. Quante incongruenze dobbiamo ancora sopportare?

Pubblichiamo il testo di una interpellanza inoltrata oggi al Consiglio di Stato dai nostri deputati in Gran Consiglio in merito all’ormai endemica difficoltà in materia di trasporti pubblici. (Red) Dall’inizio...

Iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”: un passo avanti!

Pubblichiamo qui di seguito due documenti. Il primo è la presa di posizione dell’MPS a seguito del voto sulla ricevibilità della nostra iniziativa. Il secondo, l’intervento di Angelica Lepori a...

Ultimi articoli

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

scuola

Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Non ci sono appuntamenti