Categoria geografica: Bellinzonese

Officina: rifiutata discussione in Consiglio comunale

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* Il presidente del Consiglio comunale di Bellinzona ha deciso di non dar seguito alla richiesta delle deputate MPS-POP-Indipendenti in Consiglio comunale di inserire...

Una seduta straordinaria del Consiglio comunale sulla questione delle Officine di Bellinzona

di Angelica Lepori e Monica Soldini Pubblichiamo qui di seguito la lettera che le Consigliere comunali della lista MPS-POP-Indipendenti Angelica Lepori e Monica Soldini hanno inviato a tutti i colleghi...

Officina, arrivano i becchini!

a cura della redazione Siamo dunque al momento della verità. Finite le dichiarazioni pompose, finite gli attestati di solidarietà perlomeno insinceri (alla luce di quanto sta accadendo), finite le intenzioni...

I lavoratori dell’Officina non ci stanno!

di Gianni Frizzo Lo scorso 14 ottobre una folta delegazione di lavoratori dell’Officina si è presentata davanti al Gran Consiglio (in seduta) per presentare una petizione firmata da praticamente tutti...

Mozione sul tema della violenza contro le donne

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* In Svizzera, secondo i dati della polizia, nel 2016, si sono registrati 17’685 casi di violenza domestica, pari a un aumento del 2%...

Mozione sul tema della parità tra i sessi

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* In Svizzera, come in Ticino, la parità tra i sessi è ancora lontana dall’essere raggiunta. Le donne sono entrate in modo importante nel...

I social-liberali perdono la testa e la faccia!

di Giuseppe Sergi Claudio Buletti (ex-municipale di Giubiasco e padre di Giacomo che, come tutti sanno anche se nessuno lo dice, abita regolarmente a Cugnasco pur sedendo in consiglio comunale...

Salari dei municipali: risposte chiare, non chiacchiere!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto con stupore della risposta che il Municipio di Bellinzona ha dato alla precisa interpellanza inoltrata dalle consigliere...

Richiesta di pubblicare i redditi da lavoro e da pensione percepiti dai Municipali

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* Il dibattito sulla remunerazione dei municipali, approvate con la recente adozione del regolamento comunale, sta suscitando discussione e interesse tra i cittadini e...

L’Officina non si tocca…e non si sposta!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) chiede al Consiglio di Stato e al Municipio di Bellinzona l’immediata interruzione della loro partecipazione al gruppo di lavoro con...

Bellinzona sempre più liberale grazie all’alleanza PLRT-PST

di Sofia Ferrari Introduzione di un salario minimo di 4’000 franchi per i dipendenti del Comune, diritto di voto agli stranieri (consultivo visto che la Costituzione cantonale non consente ai...

La doppia morale del sindaco Mario Branda

di Matteo Pronzini* Il vostro quotidiano, nella sua edizione dello scorso 7 settembre, ci informa che il Tribunale Federale ha dato ragione ad un ricorso promosso dalla VPOD, tramite il...

Officina: sciacallaggio e opportunismo. La trappola del trasferimento

di Sofia Ferrari* I fuochi d’artificio di offerte per la futura ubicazione della “nuova” Officina FFS ha ottenuto l’effetto voluto dalle FFS: far dimenticare i contenuti reali della discussione (piano...

Bellinzona: No all’Azienda multiservizi

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della presentazione, da parte del Municipio di Bellinzona, del messaggio con il quale si propone la costituzione...

Cassa pensione di Bellinzona: alcune considerazioni sul voto dei dipendenti

di Angelica Lepori e Monica Soldini* Di ritorno dalle vacanze abbiamo potuto leggere sul Corriere del Ticino due notizie relative, in modo più o meno diretto, alla vicenda dei cambiamenti...

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Canicola e strategia politica

Zali, l’EOC e la politica clientelare

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo