Categoria geografica: Internazionale

La prevedibile “resurrezione” di Renzi

di Diego Giachetti Percentuali da trionfo, numeri malvagi dietro il “trionfo” di Renzi. Dai 3 milioni delle primarie di Veltroni a 1 milione e 800 mila di quelle renziane. Un...

Stato di crisi nel nord-est asiatico. La questione coreana

di Pierre Rousset La crisi coreana, dopo l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, da cronica è diventata acuta. Su uno sfondo di instabilità generale, essa si gioca...

Francia: peste o colera?

di Paolo Gilardi “Mi scusi, ma cosa vuole? Che scelga fra la peste ed il colera?” E’ quanto rispondeva l’altra sera ad una giornalista della rete pubblica France-deux un macellaio...

Il muro di Trump e quelli dell’Europa

di Diego Giachetti Anche l’Europa sta costruendo e fortificando i suoi confini attorno e oltre il mar Mediterraneo per fermare le migrazioni. Per ragioni di conformazione geografica sono muri diversi...

Accettare le scommesse perse: la crisi del modello chavista in Venezuela

Un’intervista di Natalia Uval a Edgardo Lander Edgardo Lander non è solo un accademico prestigioso: da moltissimi anni è un punto di riferimento per la sinistra ed i movimenti sociali...

Francia, una crisi politica che va ancora a destra

a cura della redazione di anticapitalista.org Il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali francesi delinea uno scenario di profonda crisi politica e sociale di uno dei paesi fondamentali dell’Unione...

Echi dalla manifestazione dell’8 aprile, le testimonianze di Diego e Claudia

a cura della redazione Diego Mi chiamo Diego, il mio nome è importante, com’è importante il nome di ogni migrante. È importante perché non siamo braccia per lavorare, né un...

Francia, il voto a Poutou, una dichiarazione contro il sistema per prepararsi allo scontro

di Léon Crémieux Philippe Poutou e i militanti dell’NPA continuano a ricevere, direttamente o attraverso la rete, messaggi di simpatia per tutto quello che Philippe ha detto e fatto al...

Sulla Siria: guerrafondai, macellai e anti-imperialisti a senso unico

A cura della redazione de “il cuneo rosso” Pubblichiamo questo interessante articolo dei compagni della rivista “Il cuneo rosso”. Alcune delle loro considerazioni, in particolare quelle sugli anti-imperialisti a senso...

Francia. L’operaio e il capitale. L’utopia realista di Philippe Poutou

di Jamila Mascat* A una settimana dal primo turno delle presidenziali che secondo i sondaggi favorirebbe Emmanuel Macron, Marine Le Pen o Jean-Luc Mélenchon, l’extrême gauche irrompe nel dibattito elettorale...

Bosia Mirra: un sostegno senza se e senza ma!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime tutta la sua solidarietà e il suo sostegno a Lisa Bosia Mirra, nei cui confronti è stato emesso un...

Le parole della solidarietà

di Tommaso Soldini Pubblichiamo il testo dell’intervento dello scritto Tommaso Soldini alla manifestazione dello scorso 8 aprile; manifestazione della quale è stato uno degli iniziatori. Il titolo è della nostra...

L’incompatibilità di Assad: da Aleppo a Idlib…

di Cinzia Nachira* Dopo quattro mesi, purtroppo, la previsione si è confermata: dopo Aleppo il regime non poteva che accanirsi ferocemente contro Idlib, la città dove migliaia di abitanti di...

Scioperando per noi stesse

di Liz Mason-Deese Quando le donne in Argentina, e in altri paesi dell’America latina, decisero di scioperare il 19 ottobre 2016, la mobilitazione superò tutte le aspettative. Organizzato in pochissimi...

Europa e due velocità o in mille pezzi?

di Marco Bertorello In un 2017 dai molteplici passaggi elettorali finiscono sotto i riflettori quasi esclusivamente le difficoltà politiche dell’Europa. Dopo lo scampato pericolo in Olanda, dove però gli anti-euro...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo