Categoria geografica: Internazionale

L’Italia verso le elezioni

Per la prima volta nella storia della Repubblica italiana le elezioni politiche generali si svolgeranno all’inizio dell’autunno (il 25 settembre). Si tratta di elezioni politiche anticipate rispetto alla scadenza naturale...

Siccità, ondate di calore e rivoluzione

Non credo sia necessario in questa sede riprendere fatti e cifre che testimoniano l’estrema gravità della siccità che sta colpendo il continente europeo. Anche chi non segue da vicino l’attalità...

Turchia, continua l’offensiva contro i Curdi e Kobane

HDP condanna gli attacchi turchi al Rojava e l’incitamento nazionalista diffuso attraverso le moschee in Turchia come parte della guerra psicologica. Il Partito democratico dei popoli (HDP) accusa il governo...

Perché i capitalisti politici russi hanno optato per la guerra e come la guerra potrebbe porre fine al loro potere

I “capitalisti politici” russi hanno lanciato la guerra per sopravvivere come classe, per continuare ad accumulare ricchezza sfruttando lo Stato, afferma Volodymyr Ishchenko, professore associato di ricerca presso l’Istituto di...

Italia. Le elezioni, le destre reazionarie, razziste e fasciste e come combatterle

Le performance politico tattiche dei partiti che costituiscono il moderno Circo Barnum hanno caratterizzato l’inizio della campagna elettorale (uno spettacolo indecente che disgusta, ma anche confonde gran parte delle cittadine...

Nel Rojava continua lo stillicidio: altri curdi (combattenti e civili) assassinati dai droni turchi

Non è semplice seguire il quasi quotidiano stillicidio di attacchi turchi contro i curdi in zone densamente popolate del Rojava (nonostante gli accordi del 2019, sottoscritti da USA e Russia...

Si addensano le nubi sull’agricoltura contadina

Dal campo al piatto, la digitalizzazione dei sistemi agroalimentari sta progredendo in tutto il pianeta, con impatti poco conosciuti. Si potrebbe pensare che essendo un pacchetto ad alta tecnologia sia utilizzato solo...

Bufala nel Sinai

Il regime egiziano usa la COP27 per dare una mano di vernice alla repressione. I veri movimenti di base globali non devono prendere parte a questa farsa orchestrata dallo stato....

L’ondata di calore ha sciolto le Camere: povero re, e povero anche il cavallo..

Invettiva contro i poteri e invito alla ribellione sociale E così, anche il ‘Fenomeno’ non ce l’ha fatta. Quello che, al pari del nord-coreano Kim Il-Sung, oltre a far sbocciare...

Cuba. La trasformazione della rivoluzione

Sebbene la Rivoluzione Cubana del 1959 abbia avuto un enorme sostegno popolare, soprattutto nei suoi primi anni, tale sostegno non si è espresso in iniziative autonome di controllo e di...

Italia.Una democrazia di facciata: giochi elettorali sulla pelle di chi lavora

La giostra delle alleanze. Il Movimento 5 Stelle e la sinistra. La crisi democratica. C’è una forbice enorme tra la realtà profonda e drammatica del Paese e quanto appare alla...

Cinque mesi di guerra: insuccessi, successi e punti di domanda

Un punto della situazione sulla guerra del Cremlino contro l’Ucraina a cinque mesi dal suo inizio, in cui si analizzano nell’ordine: gli insuccessi militari delle forze russe, unitamente ai suoi...

Italia. La crisi del governo e la crisi capitalistica

Alla fine la crisi del governo Draghi si è espressa fino in fondo, senza una nuova ricomposizione, come avrebbero voluto importanti forze capitaliste e gran parte dei governanti europei ed...

Gran Bretagna. I ferrovieri non mollano, verso nuovi scioperi!

Il sindacato RMT (The National Union of Rail, Maritime and Transport Workers)ha annunciato scioperi per il 27 luglio e per il 18 e 20 agosto, mentre il sindacato dei macchinisti...

Cibo, carestia e guerra

Se c’è qualcosa che dimostra che la carestia e l’insicurezza alimentare sono causate dall’uomo piuttosto che dai capricci della natura e del clima, è proprio l’attuale crisi alimentare che sta...

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Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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