Categoria geografica: Internazionale

L’autunno al tempo delle destre

Inizia una stagione di governo della destra più oscurantista e fascistoide e con l’Agenda Draghi come stella polare. La nostra bussola, invece, è di tenere strettamente legate le battaglie economiche...

Iran. Proteste anti-hijab e prospettive rivoluzionarie: il ruolo dell’esercito

A più di tre settimane dalla morte [il 16 settembre] della ventiduenne Mahsa Ahmini per aver disobbedito alle dure leggi iraniane che impongono di indossare l’hijab – o velo islamico...

Contro il rincaro e l’inazione climatica, la sinistra francese è scesa in piazza

La sinistra francese di Nupes è tornata in piazza per manifestare contro «il caro vita e l’inazione climatica». E all’appuntamento a Parigi hanno risposto 140mila persone, rivendicano gli organizzatori con...

Xi Jinping: una vittoria perdente

La scontata rielezione di Xi Jinping da parte del congresso del Partito Comunista cinese i cui lavori sono iniziati oggi, comporterà un’ulteriore chiusura in se stessa della burocrazia che guida...

Corea del Nord. Un’escalation preoccupante

I missili nucleari tattici stanno diventando un’inquietante moda. Dopo Putin e i cani della sua propaganda, ora anche Kim Jong-un li mette in vetrina. Il tutto nell’ambito di una preoccupante...

Eredità thatcheriana, tagli fiscali, aiuti mal distribuiti e mal finanziati: l’austerità in arrivo in Gran Bretagna

Nominata il 6 settembre 2022, Liz Truss, nuovo Primo Ministro del Regno Unito, trae la sua legittimazione dai soli 172’000 membri del Partito Conservatore [1]. Questo “elettorato”, per lo più...

Quale boicottaggio della Coppa del Mondo in Qatar?

Pubblichiamo questo interessante testo di Marc Perelman che invita ad andare al di là degli appelli fatti finora sul mondiale di calcio in Qatar e organizzare un vero e proprio...

Amnesty contro Qatar 2022, i Mondiali della vergogna

Amnesty e HRW chiedono un fondo di solidarietà per ripagare i lavoratori migranti morti o infortunati durante la preparazione del Mondiale Ci provano anche Amnesty International e Human Rights Watch....

Campionati mondiali di calcio in Qatar: le migliaia di morti e le sistematiche violazioni dei diritti delle persone non possono esser ignorate neppure in Ticino

Pubblichiamo un’interpellanza all’attenzione del Consiglio di stato: Manca sempre meno all’inizio dei campionati mondiali di calcio che si svolgeranno in Qatar. Dall’assegnazione del torneo ad oggi sono passati dieci anni...

“Donna! Vita! Libertà”: la rivoluzione sociale in Iran

Dopo l’assassinio di Zhina (Mahsa) Amini, una donna curda di 22 anni, da parte della “Polizia morale” e le mobilitazioni di protesta a livello nazionale, l’Iran è entrato in una...

Brasile. Che cosa ci insegna il primo turno delle elezioni presidenziali

Dove abbiamo sbagliato Il primo turno delle elezioni politiche del 2022 ha riservato un’amara sorpresa alla militanza di sinistra che, seguendo i sondaggi elettorali, si aspettava una vittoria elettorale di...

Iran, il regime che massacra le donne fa affari con l’Occidente

Togliere il velo che da decenni nasconde l’orrore del regime iraniano agli occhi del mondo. È questo il reato commesso da Mahsa Amini, la giovane iraniana torturata e poi morta il...

Nicaragua. Petizione per la liberazione di Dora María Téllez, prigioniera della dittatura di Ortega-Murillo

Pubblichiamo il testo della petizione per la liberazione di Dora Maria Tellez, leggendaria comandante della rivoluzione sandinista e oggi prigioniera del regime della coppia presidenziale Ortega-Murillo. Invitiamo tutte e tutti...

Si è tenuto a Lugano il presidio di solidarietà con le donne e il movimento di protesta in Iran

Oltre 200 persone hanno partecipato nel tardo pomeriggio di oggi al presidio di solidarietà con le donne iraniane e con il movimento di protesta che in questi giorni è sceso...

La crisi in Iran interpella…

Pubblichiamo la interpellanza presentata al governo cantonale dai parlamentari MPS sulla crisi in Iran e la repressione che colpisce le/i manifestanti. Ne approfittiamo per richiamare il presidio di solidarietà con...

Ultimi articoli

Prossima partita FC Lugano–Maccabi Tel Aviv: quali misure per prevenire violenze e comportamenti razzisti dei tifosi israeliani?

L’America Latina, ostaggio degli Stati Uniti di Trump

Odiare gli ebrei, amare Israele?

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Non ci sono appuntamenti