Categoria geografica: Svizzera

2011, l’anno del dumping

Nel 2011 i dibattiti attorno al fenomeno del dumping salariale, ovvero la pressione al ribasso dei salari, si sono moltiplicati. Pure coloro che hanno sostenuto a spada tratta gli accordi...

Le “nuove” misure federali contro il dumping: tardive, inefficaci, marginali

È istruttivo leggere il rapporto esplicativo con il quale il Consiglio federale intende apportare dei “miglioramenti” alle cosiddette misure di accompagnamento, per rispondere ai numerosi atti parlamentari che, in questi...

Perché opporsi alla legge sulle reti di cura integrate (managed care)

La legge sulla rete di cure  integrate (managed care), adottata dal Parlamento federale il 30 settembre 2011, è un po’ come un virus informatico.

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I risultati delle elezioni nazionali. A destra tutta !

Basterebbe andarsi a leggere i programmi dei  partiti del cosiddetto “nuovo centro” per rendersi conto di quanto surreale siano i commenti ed il dibattito politico avviatosi dopo  il risultato delle...

Novartis annuncia la recessione

La cosiddetta questione del “franco forte” in realtà ha permesso al padronato di mascherare quello che ormai appare come il dato di fondo: l’economia elvetica, come quella di altri paesi...

Consiglio federale: ciack, si va in scena!

È cominciata in grande stile la sceneggiata socialista in vista della sostituzione di Calmy-Rey in seno al Consiglio Federale. In due giorni due candidati (Stephane Rossini e Alain Berset); altri attendono...

Accelera la guerra sociale!

Sarà un autunno difficile quello iniziato pochi giorni fa. E non certo per il caldo insolito che ci ha riportati a temperature estive, ma per la crisi profonda nella quale...

In 4’000 per la regolarizzazione dei sans-papiers!

Circa 4’000 persone hanno sfilato, sabato 1 ottobre, per le vie della capitale in difesa dei diritti dei sans-papiers al grido di “nessun uomo è illegale”. Diverse famiglie di stranieri...

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Contro la xenofobia e lo sfruttamento

Sabato 1° ottobre si terrà a Berna una manifestazione in difesa dei diritti dei migranti. Pubblichiamo qui di seguito la versione italiana del volantino distribuito dall’MPS (Red)

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Riprende l’attacco alle pensioni

Nel commentare, nel marzo 2010, la vittoria del referendum contro l’aumento del tasso di conversione delle casse pensioni (LPP), avevamo scritto: “Così, per rimanere sul tema in votazione, sappiamo quanto...

Propaganda e verità sul franco forte

La discussione attorno alla “forza” del franco ha un solo obiettivo dal punto di vista padronale: difendere il più possibili i margini di profitto, intaccati dalla evoluzione dell’euro a seguito...

Nuovo sistema salariale alle FFS: un vero disastro per i lavoratori

I nostri lettori ricorderanno i diversi articoli che, nei mesi scorsi, abbiamo dedicato al nuovo sistema salariale (denominato TOCO) che direzioni sindacali e direzione delle FFS hanno negoziato e concluso...

Chiacchiere bilaterali

 Alla fine se ne sono accorti o, almeno, hanno fatto finta di farlo. Parliamo del dibattito che i partiti politici hanno tenuto la scorsa settimana, al Parlamento federale, sui rapporti...

Zurigo, personale ospedaliero sotto pressione

Dopo l’articolo pubblicato dedicato agli sgravi fiscali e ai tagli ai sussidi delle casse malati, pubblichiamo ampi stralci di un nuovo intervento dei compagni dell’MPS di Zurigo, che mettono l’accento...

Fiscalità e sussidi: Zurigo premia i ricchi e bastona i poveri

Il prossimo 15 maggio a Zurigo si voterà su una proposta di sgravi fiscali che favorisce in modo particolare i ricchi e i super-ricchi. Allo stesso tempo il popolo dovrà...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo