Categoria geografica: Svizzera

Offensiva liberale ed UDC contro i contratti collettivi di lavoro

Una delle cose che più hanno dato e danno fastidio quando si parla di dumping salariale è sentire dei perfetti ignoranti in materia parlare del ruolo e della potenza che...

Perché i ricchi non scappano: Zurigo e l’abolizione dei forfait fiscali

È passata quasi inosservata la notizia relativa alla evoluzione della questione dei forfait fiscali nel Canton Zurigo. Eppure ci sono motivi di interesse (in particolare per quei cantoni, come il...

Edilizia: i padroni impongono l’accordo

Venerdì 9 marzo impresari costruttori e sindacati (Unia e Syna) hanno trovato un accordo che, di fatto, rimette in vigore il precedente contratto nazionale mantello del settore edile.

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Il grande imbroglio: «il rafforzamento» delle misure di accompagnamento

Continua la commedia sul cosiddetto “aggiornamento”/ “rafforzamento” delle misure di accompagnamento. Lungi dal prendere atto del loro sostanziale fallimento (e non poteva essere che così per l’impostazione stessa che esse...

Il lavoro integra… chi è già integrato

Recentemente l’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha pubblicato un rapporto sull’integrazione degli stranieri in Svizzera. In generale i media hanno riportato la notizia mettendo l’accento essenzialmente...

Accordo Novartis a Prangins: un modello che rischia di fare scuola

  I lavoratori e le lavoratrici di Prangins tirano il fiato: per il momento Novartis rinuncia, almeno per il momento, a chiudere lo stabilimento e i 320 posti sono così...

Salario minimo ancora lontano

L’Unione Sindacale Svizzera ha consegnato le firme a sostegno di un’iniziativa per un salario minimo legale di 22 franchi orari. Contrariamente alle dichiarazioni ed alla propaganda diffusa attorno a questo...

Le scelte sbagliate di BancaStato…e Parlamento!

Anticipano i quotidiani ticinesi che la ormai mitica “commissione di controllo sul mandato pubblico di BancaStato” (la Bella addormentata che da anni dorme sonni profondi mentre la direzione e il...

2011, l’anno del dumping

Nel 2011 i dibattiti attorno al fenomeno del dumping salariale, ovvero la pressione al ribasso dei salari, si sono moltiplicati. Pure coloro che hanno sostenuto a spada tratta gli accordi...

Le “nuove” misure federali contro il dumping: tardive, inefficaci, marginali

È istruttivo leggere il rapporto esplicativo con il quale il Consiglio federale intende apportare dei “miglioramenti” alle cosiddette misure di accompagnamento, per rispondere ai numerosi atti parlamentari che, in questi...

Perché opporsi alla legge sulle reti di cura integrate (managed care)

La legge sulla rete di cure  integrate (managed care), adottata dal Parlamento federale il 30 settembre 2011, è un po’ come un virus informatico.

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I risultati delle elezioni nazionali. A destra tutta !

Basterebbe andarsi a leggere i programmi dei  partiti del cosiddetto “nuovo centro” per rendersi conto di quanto surreale siano i commenti ed il dibattito politico avviatosi dopo  il risultato delle...

Novartis annuncia la recessione

La cosiddetta questione del “franco forte” in realtà ha permesso al padronato di mascherare quello che ormai appare come il dato di fondo: l’economia elvetica, come quella di altri paesi...

Consiglio federale: ciack, si va in scena!

È cominciata in grande stile la sceneggiata socialista in vista della sostituzione di Calmy-Rey in seno al Consiglio Federale. In due giorni due candidati (Stephane Rossini e Alain Berset); altri attendono...

Accelera la guerra sociale!

Sarà un autunno difficile quello iniziato pochi giorni fa. E non certo per il caldo insolito che ci ha riportati a temperature estive, ma per la crisi profonda nella quale...

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Spagna. Mobilitazione sociale ed elezioni anticipate

Le ragioni opposte di un No all’IVA

In poche parole

Il capitalismo compassionevole in salsa ticinese

Nulla da eccepire sul diritto di chi decide di donare la propria 13ª AVS. È la cornice politica costruita attorno a questa iniziativa a essere tutt’altro che innocente. I protagonisti, la loro collocazione politica e sociale, lo confermano.
Perché quando si dice che la 13ª AVS è «inutile» per chi sta bene, che sono i giovani a mantenerla e che sarebbe dunque bello «restituire» loro qualcosa, si compie un’operazione precisa: si trasforma un diritto sociale in una concessione di cui i più fortunati dovrebbero quasi sentirsi in colpa.
È il capitalismo compassionevole in salsa ticinese: meno solidarietà organizzata e più beneficenza privata. Lo Stato faccia quel che può, mentre chi ha qualcosa in più dimostri la propria sensibilità mettendo mano al portafoglio. Peccato che la solidarietà sociale abbia un principio molto diverso: non è una questione di bontà individuale, ma di responsabilità collettiva.
L’AVS non è un’associazione benefica. E la 13ª AVS non è un regalo che si può giudicare utile o inutile a seconda del reddito di chi la riceve. È parte di un sistema nel quale tutti contribuiscono e tutti, secondo le regole stabilite collettivamente, ricevono una prestazione. È precisamente questa universalità a impedire che la protezione sociale diventi una faccenda di carità.
Aiutare i giovani? Certamente. Ma perché contrapporli ai pensionati? Perché raccontare che ciò che arriva a una generazione debba essere «restituito» all’altra? È proprio questa retorica a essere pericolosa: trasforma la solidarietà fra generazioni in una partita a somma zero, anziché riconoscerle come parti dello stesso patto sociale.
E il paradosso è che tutto questo viene venduto come un «patto generazionale». Ma un patto fondato sui diritti e sui contributi di tutti non ha bisogno della beneficenza dei ricchi per funzionare.
Prima si mette in discussione la solidarietà universale. Poi la si sostituisce simbolicamente con la generosità volontaria. Infine si fa passare la beneficenza per la forma più autentica della solidarietà.
No: la beneficenza è una scelta privata. La solidarietà sociale è un principio politico. Confonderle non è un dettaglio semantico. È un modo, elegante e rassicurante, per continuare a demolire l’idea stessa di Stato sociale.

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