Categoria geografica: Ticino

OK, il prezzo è giusto: Cantone e Comune decidono di “pagare il pizzo” alle FFS: un milione per ogni posto di lavoro “salvato”

Con la presentazione dei due messaggi (da parte del governo e del Municipio di Bellinzona) la discussione sul futuro dell’Officina di Bellinzona entra nel vivo. I due messaggi (che per...

Verso un nuovo sciopero femminista

A ormai 27 anni di distanza dal 14 giugno 1991, l’idea di uno sciopero delle donne ritorna d’attualità in Svizzera. Su iniziativa di un gruppo di femministe romande provenienti da...

Salari sempre indecenti

Salari mediani di circa 1’000 franchi inferiori alla media nazionale, divari retributivi con il resto della Svizzera che raggiungono punte del 45% in alcuni rami e remunerazioni in calo nei...

Rubare ai disoccupati… per dare ai disoccupati

Nel corso della prossima seduta del Gran Consiglio la commissione della gestione, relatori Pini Plrt e Durisch Ps, proporrà di non introdurre le misure di disoccupazione straordinarie votate dal GC...

I Consiglieri di Stato continuano a versarsi, senza base legale, il forfait mensile di 300 franchi a copertura delle spese telefoniche?

In relazione al forfait di 3600 franchi a copertura delle spese telefoniche dei Consiglieri di Stato, il Procuratore Generale John Noseda – a cavallo tra febbraio e marzo 2018- ha...

Separazione dei poteri tra Magistratura e Consiglio di Stato a geometria variabile?

Nel corso dello scorso anno, con due atti parlamentari, avevo posto delle domande al Consiglio di Stato in merito alla Magistratura. Più precisamente: · con un’interrogazione con la quale chiedevo...

Servizio di Teleticino del 4.6.2018: “Rimborsi, tempo di perizie giuridiche”

Alla Commissione della Gestione e delle Finanze Signor Presidente, signore e signori commissari, vi scrivo a in proposito del servizio in oggetto, andato in onda su Teleticino durante il TG...

Chi decide e cosa sul futuro del Cardiocentro?

Nelle ultime settimane, dopo qualche tempo di calma, è ripreso il dibattito sul futuro del Cardiocentro. Un dibattito, nella forma e nella sostanza, per nulla nuovo. È, infatti, da almeno...

Assegni AFI/API ridotti di un terzo in tre anni: quanto ha risparmiato il Cantone sulle spalle delle famiglie in difficoltà?

Il numero di beneficiari di assegni integrativi e di prima infanzia (AFI/API) è calato di ben un terzo in soli tre anni: è questo il risultato dei programmi di “riallocazione”...

Lettera al Procuratore generale

Egregio Procuratore Generale, lo scorso 25 aprile 2018 le ho trasmesso copia della domanda di risarcimento/restituzione da me inoltrata al Gran Consiglio in relazione ai vitalizi ed altri privilegi “pensionistici”...

No all’intimidazione politica contro l’MPS a Bellinzona

Il coordinamento del Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della conciliazione avvenuta lunedì 28 maggio presso la procura pubblica tra il nostro deputato Matteo Pronzini e due agenti...

Officina e scelte democratiche

Sembra proprio che nel mese di giugno l’esecutivo cantonale e quello della capitale presenteranno i messaggi relativi al finanziamento della dichiarazione d’intenti firmata lo scorso mese di dicembre con le...

Tempi difficili per i lavoratori edili

Dal mese di marzo si sono aperte le trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale Mantello per l’edilizia principale in Svizzera (CNM), il quale scadrà a fine dicembre 2018. L’importanza...

Un Pride per tutte e per tutti

Non senza polemiche si svolgerà a Lugano, il prossimo fine settimana, il Pride 2018. Un’occasione per dichiarare chiaramente il nostro No all’omofobia e alla repressione degli orientamenti sessuali giudicati “anormali...

L’MPS si oppone al progetto fiscale 17

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della proposta formulata dalla commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati nell’ambito della discussione sul Progetto fiscale 17, attualmente...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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