Categoria geografica: Ticino

Quattro incontri sulla rivoluzione d’Ottobre

a cura della redazione Segnaliamo ai nostri lettori e alle nostre lettrici un’interessante ciclo di conferenze e proiezioni cinematografiche dedicate al centenario della rivoluzione russa. Con il titolo “In nome...

I social-liberali perdono la testa e la faccia!

di Giuseppe Sergi Claudio Buletti (ex-municipale di Giubiasco e padre di Giacomo che, come tutti sanno anche se nessuno lo dice, abita regolarmente a Cugnasco pur sedendo in consiglio comunale...

Permessi di soggiorno, attività commerciali ed infiltrazioni mafiose

di Matteo Pronzini* “Se lei intende recarsi in Svizzera per fondare una società e lavorarci, non avrà di norma problemi nell’ottenere un permesso.” Così recita il sito di una fiduciaria...

Argo 1: i dipendenti vittime due volte, degli errori e degli interventi ingiustificati del cantone

di Matteo Pronzini* Il caso Argo 1 continua a riservare sorprese: con profondo sdegno abbiamo appreso che uno degli ex dipendenti dell’agenzia di sicurezza che si è rivolto al sindacato...

Salari dei municipali: risposte chiare, non chiacchiere!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto con stupore della risposta che il Municipio di Bellinzona ha dato alla precisa interpellanza inoltrata dalle consigliere...

Salario minimo legale: quanto vale la dignità?

di Giuseppe Sergi* Quando qualcuno ci chiede quale sia il nostro salario, cosa rispondiamo? Una somma mensile che, nella quasi totalità dei casi, riceviamo per 13 volte all’anno. È da...

Argo1 e finanziamenti a partiti politici e/o candidati

di Matteo Pronzini* Da marzo ad oggi i rappresentanti dei partiti politici che si vantano di “rappresentare” la popolazione ticinese non sono riusciti a cavare un ragno dal buco sulla...

Richiesta di pubblicare i redditi da lavoro e da pensione percepiti dai Municipali

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* Il dibattito sulla remunerazione dei municipali, approvate con la recente adozione del regolamento comunale, sta suscitando discussione e interesse tra i cittadini e...

Salario minimo legale: meno di un dipendente di LIDL?

di Giuseppe Sergi Il dibattito sul salario minimo legale in Ticino sta prendendo una brutta piega. Da un lato, è evidente, vi è chi non ne vuole sentire parlare e...

Argo 1: programmi occupazionali in un’azienda privata e salari versati dal cantone?

di Matteo Pronzini* Le ultime rivelazioni di stampa sul caso Argo 1, che sembrano aver preso in contropiede anche le massime autorità del cantone, lasciano supporre che le irregolarità siano...

Paolo Beltraminelli deve dimettersi!

a cura della redazione* Il direttore de la Regione si chiedeva, pochi giorni fa: “siamo dunque al punto (grave e anomalo) che si devono attendere la procura e le rivelazioni...

L’Officina non si tocca…e non si sposta!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) chiede al Consiglio di Stato e al Municipio di Bellinzona l’immediata interruzione della loro partecipazione al gruppo di lavoro con...

Al servizio dei cittadini o di sé stessi?

a cura della redazione Il Consiglio comunale di Bellinzona, nella sua ultima seduta, ha approvato il Nuovo regolamento della città di Bellinzona. Tra i temi in discussione, quello che sicuramente...

Bellinzona sempre più liberale grazie all’alleanza PLRT-PST

di Sofia Ferrari Introduzione di un salario minimo di 4’000 franchi per i dipendenti del Comune, diritto di voto agli stranieri (consultivo visto che la Costituzione cantonale non consente ai...

NO alla privatizzazione della Casa Anziani

a cura della redazione I problemi della casa anziani di Biasca non si risolvono privatizzandola e peggiorando le condizioni di lavoro dei dipendenti. Il Movimento per il socialismo (MPS) ha...

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Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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