Categoria geografica: Ticino

I 25 de La Regione

di Carlo Curti Quanti auguri nell’edizione di giovedì 14 settembre. Paginate intere, a pagamento, da parte degli addetti ai lavori, banche, aziende, enti pubblici e privati. E ai comuni cittadini-lettori?...

La doppia morale del sindaco Mario Branda

di Matteo Pronzini* Il vostro quotidiano, nella sua edizione dello scorso 7 settembre, ci informa che il Tribunale Federale ha dato ragione ad un ricorso promosso dalla VPOD, tramite il...

Officina: sciacallaggio e opportunismo. La trappola del trasferimento

di Sofia Ferrari* I fuochi d’artificio di offerte per la futura ubicazione della “nuova” Officina FFS ha ottenuto l’effetto voluto dalle FFS: far dimenticare i contenuti reali della discussione (piano...

Un regalo per le casse pensioni, sacrifici per tutti e tutte

a cura della redazione La riforma Previdenza 2020 (PV2020) ci viene presentata come un rafforzamento dell’AVS e un miglioramento delle rendite per tutti, in special modo i bassi salari. In...

Civica: NO ad una proposta retrograda

Contributi a cura di Manolo Pellegrini Un ampio fronte di associazioni di docenti e della società civile si sta mobilitando per il no alla modifica di legge, in votazione 24...

20, 21, 22 Fr…tombola per il salario minimo?

di Matteo Pronzini 20 franchi l’ora sono una retribuzione oraria minima per lottare contro il dumping salariale e contribuire alla lotta contro il fenomeno dei “working poor”. Lo dice il...

Volantino Referendum 2020

Qui potete scarcare il volantino di campagna: Volantino NO PV2020

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Un NO forte, chiaro, di sinistra a PV2020

a cura della redazione La partita in gioco attorno alla votazione su PV 2020 va al di là degli aspetti, certo decisivi, che sviluppiamo nei diversi articoli che si possono...

Resisteranno i diritti pensionistici dei dipendenti cantonali alla PV2020?

di Giuseppe Sergi Vi sono molte ragioni che militano per un doppio NO al progetto di previdenza vecchiaia 2020 in votazione il prossimo 24 settembre. Tra queste l’aumento dell’età di...

La scuola che non c’è…

di Angelica Lepori Sergi* Tra pochi giorni inizia la scuola e sui giornali e in televisione si sprecano gli articoli e i servizi (di informazione e di intrattenimento) sulle emozioni...

Bellinzona: No all’Azienda multiservizi

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della presentazione, da parte del Municipio di Bellinzona, del messaggio con il quale si propone la costituzione...

Deliveroo in sciopero in Francia

di Laurent Degousée Il primo sciopero generale dei riders (fattorini/e) di Deliveroo è stato organizzato l’11 di agosto in Francia e un nuovo sciopero ci sarà il 28 agosto, con...

Uffici regionale di collocamento (URC): quante aziende private annunciano posti vacanti e quante sono le assunzioni?

di Matteo Pronzini* 2’966 posti di lavoro vacanti annunciati agli Uffici regionali di collocamento (URC) nel 2016 e 20’921 persone transitate in disoccupazione nel 2016. Il numero dei posti vacanti...

Progetto “case manager”: la direzione EOC apre alla volpe la porta del pollaio?

di Matteo Pronzini* Teleticino ha dato notizia, in data 18 agosto 2017, dell’ennesima iniziativa autolesionista e contraria agli interessi della popolazione del Canton Ticino presa dagli organi dirigenti dell’EOC. Da...

Le promesse del DFA

di Tommaso Soldini* Una volta si chiamava Asp, Alta Scuola Pedagogica, poi, forse tardivamente orripilati dal germanismo, l’hanno ribattezzata Dfa, Dipartimento Formazione e Apprendimento. Eppure, che si chiami in un...

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Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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