Categoria geografica: Ticino

La scuola riparte, il DECS resta fermo

La quarta ondata è ormai arrivata, gli ospedali ticinesi si preparano per far fronte ad un ormai inevitabile aumento dei contagi. Una situazione che era in parte attesa, vista la...

Il PSE non fa bene all’ambiente

L’analisi del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) dal punto di vista del suo impatto ambientale ha goduto finora di troppo poca attenzione. In sostanza, non si è andati molto...

NO al contributo cantonale di 18 milioni per il PSE

Il governo cantonale sembrerebbe intenzionato a portate il proprio contributo al progetto del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) dagli attuali previsti circa 7 milioni a 18 milioni, quasi il...

Tutela dei disoccupati over 60: neanche quando è gratis li si aiuta!

I partiti di governo ed i loro consiglieri di stato si riempiono spesso la bocca, soprattutto nei periodi pre-elettorali, con discorsi a tutela dei disoccupati “anziani”. Discorsi che però non...

Rispondere in modo adeguato all’emergenza per la Scuola materna al Palasio di Giubiasco

Come tutta la popolazione, siamo rimasti impressionati da quanto successo alla scuola materna al Palasio di Giubiasco. Si tratta ora di riflettere in modo adeguato sia sulle risposte da dare...

“Sinistra SA”: l’azionista di maggioranza esercita i propri diritti…

Sappiamo che spesso la realtà supera la fantasia o le narrazioni che possono apparire eccessivamente ardite. Ma non pensavamo che il nostro commento su una certa concezione della sinistra (La...

La dolce impunità delle imprese ticinesi…

Commentando le misure di rilancio economico presentate da gruppo di lavoro istituito dal governo, Stefano Modenini, direttore dell’Associazione Industrie Ticinesi (AITI), rivendica, tra le altre cose, l’importanza e la necessità...

Lugano, il PSE e il rating Moody’s

Recentemente i media ticinesi hanno riportato il nuovo verdetto emesso da Moody’s nei confronti delle finanze della città di Lugano. Il famoso, e spesse volte famigerato, rating Moody’s è un...

CONGEFI Giubiasco: grave inquinamento atmosferico!

Pubblichiamo un’interpellanza depositata dal gruppo MPS in Gran Consiglio relativa a un importante caso di inquinamento atmosferico a Giubiasco. (Red) La ditta CONGEFI di Giubiasco, da anni, accoglie in deposito...

Il Municipio di Bellinzona trasforma il prepensionamento da un diritto in un abuso

Pubblichiamo qui di seguito copia della segnalazione fatta dal nostro deputato Matteo Pronzini al Procuratore Generale Andrea Pagani. La segnalazione riguarda il trasferimento fittizio, dallo scorso 1° gennaio 2019, dalla...

Scuola, finito un anno “normale”?

Diverse associazioni magistrali hanno invitato a un’azione simbolica nelle scuole lo scorso 17 giugno. La ristrettezza dei tempi e la pochezza della proposta (2 minuti…) hanno fatto sì che succedesse...

La “sinistra”? È una società (anonima!)

Ci viene spesso chiesto cosa sia la sinistra, “dove” ci collochiamo all’interno di essa, quali sono le differenze con gli altri partiti “di sinistra”, etc. etc. La recente costituzione di...

Ristrutturazione Liceo di Bellinzona: un progetto costoso e inadeguato

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della pubblicazione del messaggio governativo dedicato alla costruzione di una struttura provvisoria (“una sorta di villaggio scolastico”) che dovrà ospitare docenti...

Da Bienne molti dubbi sul partenariato pubblico-privato: un avvertimento a Lugano e al suo PSE

La società HRS Real Estate AG è sicuramente il gruppo con maggiore esperienza in Svizzera nella costruzione di stadi di calcio. È indubbio. Ma è anche un gruppo capitalista aggressivo,...

Cosa fa Cristina Zanini… e cosa potrebbe fare

Cristina Zanini, Municipale (social)-liberale di Lugano, sembra essere rientrata nei ranghi. Deve aver paura del proprio coraggio, in particolare di aver sbandierato ai quattro venti la sua (giusta) opposizione allo...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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