Categoria geografica: Ticino

Presa di posizione MPS sul futuro dell’Officina

L’iniziativa “Giù le mani dall’Officina” e il progetto FFS-Cantone-città di Bellinzona: due modi totalmente alternativi di concepire il futuro dell’Officina di Bellinzona finalmente a confronto Il Movimento per il socialismo...

Controprogetto Basta Dumping: quale è la versione giusta?

Nelle risposte a interrogazioni e interpellanze sull’applicazione del Controprogetto a Basta Dumping, il Consiglio di Stato fornisce versioni discordanti per quanto riguarda il calcolo degli ispettori e il potenziamento delle...

Caso Rey – Sant’Anna: dopo le sentenze, restano le domande sulla serietà dei controlli e sulla sicurezza dei pazienti …

Dopo la sentenza di assoluzione dei quattro giornalisti del Caffè, lo scorso mese di maggio, e quella di condanna del chirurgo Rey, lo scorso mese di settembre, il “caso Rey-Sant’Anna”...

L’alternativa per l’Officina, tra pubblico e privato

Bruno Costantini, in un recente editoriale, sostiene che per il futuro dell’Officina vi sarebbero tre alternative. La prima è accettare il progetto di FFS, governo e città di Bellinzona, la...

ABAD persegue inutilmente i propri ex-dipendenti

Non c’è solo Matteo Pronzini e le sue interrogazioni nel mirino dell’ABAD (Associazione bellinzonese per cura e assistenza a domicilio). Come si ricorderà Il nostro deputato ha sollevato una serie...

Logistica: necessaria un’analisi approfondita

In Ticino ci sono almeno due tipi di logistica: una principalmente dedicata al contesto locale, di servizio alle imprese sul territorio, e una invece più legata ai flussi internazionali, di...

Moda: The show must go on

La Moda è uno dei settori definiti “promettenti” su cui le autorità hanno deciso di puntare per lo sviluppo economico futuro del cantone. Se questo castello di carte costruito attorno...

Sull’indennità forfettaria dell’ex-cancelliere

Cari colleghi, care colleghe, tutto è bene quel che finisce bene? No direi. Non almeno per quel che riguarda la vicenda dell’indennità forfettaria dell’ex-cancelliere. Un vicenda che ha messo in...

Edilizia, vittoria sindacale? Un rinnovo contrattuale con alcuni sì…e tanti ma…

Lo scorso 3 dicembre, gli impresari costruttori e le organizzazioni sindacali hanno annunciato il raggiungimento di un accordo sul rinnovo di quattro anni del Contratto Nazionale Mantello dell’edilizia (CNM) e...

Analfabeti: politici ed informatici

Che la classe politica cantonale sia in gran parte un po’ analfabeta politicamente è un dato di fatto. Ma, ci si dirà, si tratta di un giudizio politico, come tale...

MPS fa solo il suo lavoro: opposizione di sinistra al Governo!

Il direttore del Corriere, nell’editoriale di venerdì scorso, ha suonato l’allarme: le istituzioni di questo cantone avrebbero perso autorità e sarebbero in pericolo perché in balìa dell’MPS e del suo...

Lettera ai/alle dipendenti assicurati/e presso l’Istituto di Previdenza del Canton Ticino…

Pubblichiamo la lettera che l’MPS ha inviato nei giorni scorsi a tutti/e gli/le dipendenti del Cantone, nella loro qualità di assicurati presso la Cassa pensioni del Cantone IPCT. Tutti voi,...

L’8 non lavoro, lotto!

Diverse venditrici hanno contattato il Collettivo “Io l’8 ogni giorno – Verso lo sciopero femminista”. Le condizioni di lavoro in questo settore stanno sempre più peggiorando. Il periodo pre-natalizio rappresenta...

Disoccupazione SECO: a cosa è dovuto l’aumento degli iscritti non disoccupati?

I disoccupati iscritti secondo la statistica SECO calano di mese in mese. Molti finiscono le indennità e spariscono dalla statistica e finiscono in assistenza o a carico delle famiglie. C’è...

Il punto di vista dei lavoratori dell’Officina

Pubblichiamo qui di seguito la risoluzione che i lavoratori dell’Officina, riuniti in assemblea lo scorso 25 ottobre, hanno approvato. Con il 51,5% dei voti validi i lavoratori, malgrado un’intensa campagna...

Ultimi articoli

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti