Tema caldo: Coronavirus

Bollettino MPS – Coronavirus 21 aprile

Mozione urgente al Consiglio di Stato Rispondere ai problemi della formazione professionale; sia a quelli ampliati dalla pandemia che a quelli di ordine strutturale presenti ormai da tempo È noto...

Generi di conforto, conforto di genere

In questo tempo straniante e sospeso, la severità delle restrizioni costringe a chiedersi che cosa sia essenziale, che cosa conti veramente. Le parole che scegliamo per comunicare gli espedienti adottati...

America Latina: la pandemia rivelatrice

La pandemia del Covid-19 sta ha ormai colpito l’intero pianeta, in misura diversa e con scale temporali diverse a seconda delle regioni interessate. La diffusione di questo virus, talvolta definito...

Bollettino MPS – Coronavirus 20 aprile

Toh chi si rivede, i controlli nelle aziende! Ormai, pur di ripartire con la produzione costi quel che costi, padronato e Cantone sono pronti a giurare che i controlli nelle...

MOZIONE Personale del settore sanitario e sociale: urgente adottare precise misure a tutela della loro salute! 20 aprile 2020

Negli scorsi giorni gli organi di stampa hanno dato risalto alla notizia di un’infermiera occupatapresso l’ospedale di San Gallo risultata positiva al test COVID-19 a cui è stata ugualmenteimposta la...

Un innaffiatoio miliardario per le imprese, senza limiti né controlli

In poco meno di due settimane, il Consiglio federale ha liberato circa 60 miliardi di franchi sottoforma di aiuti diretti alle imprese, secondo il principio degli aiuti a innaffiatoio. L’azione...

Bollettino MPS – Coronavirus 19 aprile

Coronavirus: riconoscere gli errori del passato per evitarne di nuovi Qualcuno ha storto il naso di fronte alle critiche che, da settimane ormai, l’MPS rivolge alla politica del governo (pur...

Tutti uguali davanti al virus? Non proprio…

 “L’epidemia del Covid-19 non guarda in faccia a nessuno, non rispetta le frontiere né, tantomeno le differenze di classe”… “Quando piove, tutti sono destinati a bagnarsi”… Ma è proprio così?...

Noam Chomsky: “È un disastro del capitalismo. Ma possiamo reagire»

Da decenni Noam Chomsky è uno dei principali intellettuali di rottura. I suoi libri e discorsi hanno contribuito a spiegare come un mondo gestito da multinazionali e miliardari abbia portato...

Le crisi, anche quelle da virus, preferiscono le donne*

“Ahi natura, natura! Perché non rendi poi quel che prometti allor? Perché di tanto inganni i figli tuoi?” Così si disperava il povero Leopardi davanti al cadavere dell’amata stroncata dalla...

Pandemia, capitalismo e clima

Daniel Tanuro è agronomo, attivista ecosocialista in Belgio, autore (in particolare) de L’impossibile capitalismo verde (Edizioni Alegre 2011) e di numerosi articoli che potete trovare sul nostro sito. Il 3...

SULLA STESSA BARCA UNITI CE LA FAREMO?

“Siamo tutti sulla stessa barca.” , “Uniti ce la faremo.”… Risuonano come spot pubblicitari al pari di “… lava così bianco che più bianco non si può.” oppure “… lustra...

Bollettino MPS – Coronavirus 17 aprile

Mikron, i padroni mostrano le loro intenzioni per il dopo pandemia Non a caso, e proprio in concomitanza con i segni di un allentamento delle limitazioni alle attività industriali in...

I padroni annunciano la loro linea per il dopo-pandemia: 110 licenziamenti alla Mikron!

Non a caso, e proprio in concomitanza con i segni di un allentamento delle limitazioni alle attività industriali in Ticino, una delle più importanti aziende del settore metalmeccanico ticinese e...

I crediti-covid-19 e il ruolo delle banche

L’epidemia di covid-19 ha scombussolato la nostra vita e nemmeno il sistema produttivo è sfuggito ai suoi effetti. Senza sorprese, le autorità politiche – a tutti i livelli, comunale, cantonale...

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Preventivo 2027: la continuità dell’austerità e il passivo politico di un Governo senza risposte

Brasile. «Lula deve scendere in campo: aggiornare le urgenti misure sociali»

Riscaldamento climatico e fuga in avanti del capitalismo fossile: la prima minaccia per la salute pubblica mondiale!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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