Tema: Economia

Greedflation: l’impossibile capitalismo dal volto umano

Il segreto di Pulcinella: l’inflazione viene dai profitti È piuttosto diffusa tra gli economisti la moda di etichettare ogni tipo di congiuntura con formule accattivanti, spesso nello slang inglese. Oggi...

L’industria farmaceutica in Ticino. Non è tutto oro quello che luccica

Alcuni giorni fa si è svolta l’Assemblea generale ordinaria di Farma Industria Ticino, l’associazione mantello delle imprese farmaceutiche e chimiche attive sul territorio cantonale. Questo incontro ci ha colpiti per...

Disuguaglianza retributiva in Svizzera: uno studio dei datori di lavoro dà ragione alle femministe

Il 13 giugno (sorpresa!), l’Unione padronale svizzera (UPS) ha pubblicato un trionfale comunicato stampa in cui annunciava che il 99,3% delle aziende rispettava la parità salariale. Alla faccia di risultati...

Caro-energia a Lugano. Urge una risposta di fondo

Un dibattito sta occupando la classe politica luganese. La richiesta di un intervento per un sussidio straordinario (solo per il 2023) di 5 milioni di franchi (tetto massimo) da utilizzare...

Fanghi velenosi e narrazioni tossiche: sulle alluvioni in Emilia-Romagna

«Le acque stan via anni e mesi, poi tornano ai loro paesi.»«L’acqua rosica anche il ferro.»(Proverbi delle terre del Delta padano) Mentre, dopo lo shock, ci si rende conto della...

Il capitalismo svizzero e Putin, tra opportunismo e affari

A più riprese ci siamo occupati della vicinanza tra il capitalismo svizzero e Putin. A più riprese abbiamo denunciato il ruolo del capitalismo svizzero nella capacità militare di aggredire l’Ucraina...

Alle sorgenti del capitalismo. Le basi sociali e domestiche dello sfruttamento

Pubblichiamo ampi stralci di questa intervista apparsa nel 2017. In vista dello sciopero del prossimo 14 giugno, val la pena ritornare sui più aggiornati fondamenti teorici sul ruolo dello sfruttamento...

Casse pensioni e capitalismo svizzero

Lo scorso mese di marzo, il Parlamento federale ha approvato una riforma della Legge sulla Previdenza Professionale (LPP). Una riforma caratterizzata soprattutto dalla diminuzione delle future rendite pensionistiche attraverso la...

I ricchi sanno far di conto…Perché i “globalisti” pagano volentieri più imposte

Negli scorsi giorni, l’amministrazione cantonale delle Contribuzioni (ACC) ha pubblicato i dati relativi ai cosiddetti globalisti . Si tratta di contribuenti che pagano le imposte in modo forfettario – tenendo...

I super-ricchi, i ricchi e coloro che producono la ricchezza

Un’analisi comparativa delle statistiche sulla ricchezza imponibile in Svizzera conferma l’enorme concentrazione di ricchezza. Se tassassimo la ricchezza in modo sostenibile, potremmo raccogliere ogni anno circa 22,5 miliardi di franchi...

Un capitalismo svizzero dai tratti “feudali”

Negli ultimi vent’anni, la concentrazione della ricchezza è aumentata notevolmente. Questa tendenza si è rafforzata durante gli anni del Covid, mentre la maggioranza dei salariati ha dovuto tirare la cinghia....

“Cambiare tutto affinché nulla cambi”: il ritorno di Ermotti alla testa di UBS…ovvero le disgrazie non vengono mai sole

Sergio Ermotti è stato richiamato a guidare UBS dopo l’acquisizione di Credit Suisse (garantita da soldi pubblici). È la storia che si ripete: Ermotti era già stato chiamato a dirigere...

Quel che resta del “lusso”: imposte da rimborsare, capannoni vuoti e costi per il traffico esterno

È uno spettacolo di illusionismo lungo 30 anni quello che è andato in scena in Ticino attorno al settore della moda e questo la dice lunga sulla reale capacità (o...

Elettricità. I padroni chiamano, il governo risponde di corsa

La speculazione sui prezzi dell’energia elettrica ha messo in evidenza almeno due condizioni fondamentali che vengono sempre negate con l’accusa di essere aprioristicamente ideologiche, quindi in qualche modo viziate da...

Tio.ch intervista Christian Vitta: ai nostri lettori una traduzione automatica delle sue risposte

BELLINZONA – Mancano pochi giorni al verdetto delle votazioni cantonali. Stavolta tocca a Christian Vitta (PLRT), direttore del Dipartimento Finanze ed Economia, sottoporsi al “questionario” di Tio/20Minuti.  Piangono le casse...

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Bellinzona. L’abbandono del  progetto ex-Stallone: i giovani possono aspettare…lo fanno da almeno trent’anni

Corea del Nord. Pizza, tech e grattacieli: il boom di Pyongyang, fragile e per pochi

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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25 Settembre 2026
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