Tema: Politica

Sahra Wagenknecht divide la sinistra tedesca

Il fenomeno del “rossobrunismo”, da sempre presente nella sinistra internazionale (in particolare a partire dal “terzo periodo” dell’Internazionale comunista e dai vari tentativi di accordo tra l’URSS stalinizzata e la...

Quando i nostri sogni erano possibili…

Quasi 200 persone hanno partecipato ieri all’evento Ben venga maggio dedicato alle lotte al liceo di Lugano nel 1974. Un incontro promosso dalla “Equipe 74”, un gruppo di persone impegnate...

Rafah e El Fasher: guerra genocida e dovere di solidarietà

Mentre l’esercito israeliano sta completando i preparativi per attaccare la città di Rafah, che ha ospitato più della metà della popolazione di Gaza dopo il suo sfollamento da altre aree...

Ucraina-Russia, solidarietà con gli abitanti di Kharkiv

Pubblichiamo questa intervista, condotta lo scorso 23 aprile da Christopher Ford (Ukraine Solidarity Campaign) a Maksym Romanenko, originario di Kharkiv, medico e attivista dell’organizzazione socialista democratica ucraina Movimento Sociale, apparso...

La trappola del debito al servizio della guerra

Se qualcuno volesse comprendere la cifra profonda del tempo che stiamo attraversando, potrebbe affidarsi al discorso di apertura della campagna elettorale per le elezioni europee, tenuto ad Atene dalla presidente della...

La strumentalizzazione dell’antisemitismo contro il popolo palestinese e i suoi sostenitori

Di fronte all’orribile spettacolo della distruzione di Gaza, il movimento mondiale che sta denunciando questa guerra genocida resta uno dei pochi barlumi di speranza. Ma, con il pretesto dell’accusa di...

Quanto costano e come funzionano le strutture dirigenti dell’EOC?

In Svizzera da qualche settimana la stampa ha tematizzato i costi delle direzioni amministrative e sanitarie degli ospedali. Non sempre questi interrogativi partono da nobili obiettivi, visto che al contempo...

Il 22 maggio manifestiamo a sostegno delle misure di compensazione per IPCT

La votazione del 9 giugno sulle misure di compensazione per evitare una diminuzione delle rendite dei dipendenti pubblici e para-pubblici assicurati/e presso la cassa pensione cantonale (IPCT) è tutt’altro che...

Uno sviluppo preoccupante per la lobby israeliana

Il movimento globale che denuncia la guerra sionista con effetti di genocidio in corso nella Striscia di Gaza (e in Cisgiordania, con un’intensità minore) – e nel contesto di questo...

Assicurazione malattia. La trappola dei costi nella versione dell’iniziativa del Centro

L’iniziativa del Centro [ex-PDC] «Per dei premi più bassi. Freno ai costi della sanità» è il secondo oggetto che verte sull’assicurazione malattia ad essere sottoposto al voto il prossimo 9...

Lugano. Società pubbliche, controllo e risposta ai bisogni sociali

Su La Regione dello scorso 29 aprile, Fulvio Pelli ha risposto ad alcune domande quale relatore del rapporto della commissione speciale incaricata di esaminare il nuovo regolamento sulle entità partecipate...

Assicurazione malattia. Un SÌ il prossimo 9 giugno per iniziare una mobilitazione per un cambiamento radicale

Il peso dei premi di cassa malati e i costi della salute ritornano, ancora una volta, al centro del dibattito politico in Svizzera. Il prossimo 9 giugno, l’iniziativa de Il...

Il 22 maggio tutte e tutti a Bellinzona per manifestare il nostro sostegno al SÌ alle misure di compensazione IPCT

Il prossimo 9 giugno vi saranno alcune importanti votazioni (rinviamo agli articolo apparsi su questi temi sul nostro sito).Importante, a livello cantonale, la votazione sulle misure di compensazione decise dal...

Gaza, il 7 ottobre in prospettiva storica

A più di sei mesi e mezzo dall’operazione di Hamas “Diluvio di Al-Aqsa” del 7 ottobre 2023, oltre la barriera che circonda la Striscia di Gaza e dall’operazione “Iron Glaive”...

Il caos nel mondo e in America

Questo interessante articolo è tratto dal numero 230 (maggio 2024) di “Against the Current”, la rivista politica delle compagne e dei compagni dell’organizzazione statunitense socialista, femminista e antirazzista Solidarity, organizzazione...

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Bellinzona. L’abbandono del  progetto ex-Stallone: i giovani possono aspettare…lo fanno da almeno trent’anni

Corea del Nord. Pizza, tech e grattacieli: il boom di Pyongyang, fragile e per pochi

Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
17:30
BELLINZONA – Piazza del Sole