Tema: Sanità

Dalla Francia un manifesto per un’alternativa sanitaria. Anche per la Svizzera.

L’accettazione dell’iniziativa per cure infermieristiche forti in Svizzera lo scorso 28 novembre con il 61% dei voti espressi è una buona notizia. Riflette un sostegno a cure di qualità e...

Iniziativa “Per cure infermieristiche forti”: alcune questioni non sufficientemente discusse

L’iniziativa “Per cure infermieristiche forti”, sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 28 novembre, giustifica la proposta sottolineando il legame tra un numero sufficiente di collaboratrici qualificate, buone condizioni...

SI a “Cure infermieristiche forti”. Ma poi?

Lo scorso 30 ottobre si è tenuta a Berna una manifestazione dei salati e delle salariate del settore sanitario su invito delle organizzazioni sindacali e professionali del settore. Una prima...

Ospedali, difendiamo i diritti

E cosi, la settimana scorsa, il Parlamento cantonale, con il concorso corale di tutte le maggiori forza politiche, ha deciso di “cedere” le proprie competenze in materia di pianificazione ospedaliera...

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Politica ospedaliera. Pronti a salire sulle barricate?

Fa riflettere l’articolo apparso oggi su La Regione in merito alle prospettive del reparto di maternità/ostetricia dell’Ospedale regione di Mendrisio. Come noto l’EOC punta ormai da tempo alla sua chiusura,...

Condizioni di lavoro in Svizzera: alcuni dati da utilizzare e sui quali riflettere

L’Ufficio federale di statistica (UST) ha appena pubblicato uno studio [1] che fornisce alcuni dati che possono essere utili per l’azione sindacale. Si basano su un modulo dell’Indagine svizzera sulla...

Continuano gli episodi di malagestione nelle case per anziani: è il turno della Leventina

Come si poteva facilmente preventivare, puntuale come un orologio in questi ultimi anni, un nuovo episodio di malagestione nelle case per anziani si è manifestato negli scorsi giorni. Questa volta...

No all’obbligo del certificato Covid: per il diritto al lavoro e allo studio!

Qui di seguito il testo di un’interpellanza depositata oggi dal gruppo parlamentare MPS. La stessa si configura anche come una presa di posizione dell’MPS sui problemi relativi all’obbligo del certificato...

Scuola. Cominciano le quarantene: è ora di cambiare passo!

Il movimento per il socialismo (MPS) prende atto con preoccupazione dei primi annunci di quarantena nelle scuole. Una tendenza che rischia di rafforzarsi nelle prossime settimane, anche perché il DECS...

Per una svolta nella politica sanitaria nella lotta alla pandemia

Ha fatto discutere la recente dichiarazione di Norman Gobbi di non essersi ancora vaccinato (sta ancora valutando l’opportunità di farlo…). Non contento, Gobbi ha aggiunto di non essersi mai ammalato,...

Piazze malate (quando la “cultura del sospetto” si fa Pop)

Pubblichiamo questo interessante articolo di Marco Revelli che analizza le manifestazioni contro il green pass svoltesi in Italia nei giorni scorsi. Le sue osservazioni, tuttavia, possono in gran parte valere...

Il costo umano delle Olimpiadi della pandemia

Le Olimpiadi del 2020 si stanno svolgendo nello scenario da incubo previsto da molti specialisti del settore medico. Ci vorrebbe un foglio Excel per elencare tutti i casi di Covid-19...

Cuba: perché sono scoppiate le proteste dell’11 luglio?

Nelle prime ore del mattino dell’11 luglio 2021, una protesta sociale è iniziata nel comune di San Antonio de los Baños, Cuba. In poche ore, queste “fiamme” si sono diffuse...

La crisi a Cuba

Pubblichiamo qui una breve analisi ripresa dai canali internazionali della BBC inglese. Essa tematizza alcune delle questioni che, sicuramente, sono alla base delle manifestazioni dei giorni scorsi. Deprimente, e nel...

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale italiano riapre…ma è come se fosse ancora chiuso

Così, alla fine, il Pronto Soccorso dell’ospedale italiano di Viganello ha riaperto lunedì 21 giugno (molte settimane dopo il 10 maggio annunciato da governo e EOC): ma in realtà è,...

Ultimi articoli

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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